IndyCar, Long Beach – Scott Dixon rovina la festa a Penske

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Ci ha pensato Scott Dixon ad evitare la tripletta Penske sulle calde strade di Long Beach, California prendendosi così non solo la prima affermazione stagionale ma anche la prima vittoria sul cittadino litoraneo alle porte di Los Angeles. Vittoria ‘di rapina’ del nezolenadese ma non per questo meno meritata, arrivata dopo un pit-stop del leader e poleman Helio Castroneves che ha dovuto ritardare la ripartenza dalla sua piazzola onde evitare l’impatto con Kanaan che sopraggiungeva per fare la sua sosta. All’uscita della corsa box il brasiliano si è visto piombare all’interno la sagoma della rossa Dallara di Dixon e niente ha potuto per rispondere all’attacco con gomme ancora fredde.

Dixon ha comunque meritato il successo guidando in modo sicuro ma allo stesso tempo veloce, allungando nella parte centrale ed evitando poi proprio la rimonta di Castroneves che è transitato sulla linea del traguardo con appena due secondi di gap, cercando invano di approfittare di un calo di ritmo del pilota di Ganassi impegnato a non usurare troppo le gomme.

Se per Penske la festa è stata in parte rovinata, il team del ‘Capitano’ piò comunque consolarsi con due piloti a podio ed uno in zona medaglia di legno e soprattutto la consapevolezza di una supremazia tecnico-tattica davvero invidiabile, status mentale che alle porte dell’evento stagionale chiamato Indy500 è più che fondamentale. Ottime le prove di 3/4 della squadra – Montoya terzo e Pagenaud quarto -, escuslo Power che questa volta ha toppato l’appuntamento almeno col podio ritrovandosi per sua sfortuna dietro a Luca Filippi nel momento in cui l’auto dell’italiano al momento dell’ingresso dei pit si è di colpo fermata causando l’arresto anche del motore di Power che si è ritrovato impovvisamente ultimo e doppiato.

Se i primi quattro sembravano proprio fare un altro sport nella prima metà di gara, nel finale grazie al solito valzer dei pit-stop e a strategie più azzeccate delle altre sia Bourdais che Kanaan su gomme più fresche hanno ripreso contatto con il gruppetto formato da Montoya – in crisi con le sue Firestone – e Pagenaud in lotta per il podio, ma non sono riusciti a piazzare il giusto attacco. Settimo un positivo Josef Newgarden, ottavo Marco Andretti e primo dei piloti spinti dalle unità Honda, ancora un gradino sotto rispetto a Chevy come pacchetto motore/aerokit.

Top-10 che sa’ di riscatto per Sebastian Saavedra al suo rientro nella serie chiamato da Ganassi, week-end nero per Coletti che è stato rallentato da problemi al cambio, che una volta risolti hanno concesso al monegasco almeno la soddisfazione del giro più veloce della gara.

A differenza di quanto successo al NOLA, a Long Beach c’è stata soltanto una neutralizzazione per un leggero contatto senza conseguenze da Hawksworth e Chaves.

 

Domenica 19 aprile 2015, gara

1 – Scott Dixon (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 80 giri
2 – Helio Castroneves (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 2″2221
3 – Juan Pablo Montoya (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 13″4862
4 – Simon Pagenaud (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 13″7382
5 – Tony Kanaan (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 14″6249
6 – Sebastien Bourdais (Dallara DW12-Chevy) – KV – 15″0829
7 – Josef Newgarden (Dallara DW12-Chevy) – CFH – 18″8398
8 – Marco Andretti (Dallara DW12-Honda) – Andretti – 33″9476
9 – Carlos Munoz (Dallara DW12-Honda) – Andretti – 34″9599
10 – Sebastian Saavedra (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 35″5359
11 – Graham Rahal (Dallara DW12-Honda) – Rahal – 37″4628
12 – James Hinchcliffe (Dallara DW12-Honda) – Schmidt – 38″7713
13 – Ryan Hunter-Reay (Dallara DW12-Honda) – Andretti – 40″3347
14 – Jack Hawksworth (Dallara DW12-Honda) – Foyt – 41″2744
15 – Charlie Kimball (Dallara DW12-Chevy) – Ganassi – 44″3872
16 – Gabby Chaves (Dallara DW12-Honda) – Herta – 46″6589
17 – Conor Daly (Dallara DW12-Honda) – Coyne – 50″0574
18 – Takuma Sato (Dallara DW12-Honda) – Foyt – 53″8043
19 – James Jakes (Dallara DW12-Honda) – Schmidt – 1’39″7966
20 – Will Power (Dallara DW12-Chevy) – Penske – 1 giro
21 – Francesco Dracone (Dallara DW12-Honda) – Coyne – 1 giro
22 – Luca Filippi (Dallara DW12-Chevy) – CFH – 1 giro
23 – Stefano Coletti (Dallara DW12-Chevy) – KV – 8 giri

Il campionato
1. Montoya 119; 2. Castroneves 116; 3. Kanaan 93; 4. Dixon 87; 5. Hinchcliffe 83.

 

Roberto Del Papa – @papix27