IndyCar – St.Petersburg, Qualifica: Pole di Power, straordinaria Simona De Silvestro terza dietro a Sato

Il primo set point del GP di St.Petersburg va nelle mani di Will Power, autore ancora una volta di una pregevole prestazione che gli è valsa anche la quarta partenza consecutiva dal palo qui al circuito cittadino della Florida. Il cronometro si è fermato sul 1’01”207, migliorando la sua pole del 2012 di 1’01”3727, soprattutto grazie al supporto delle nuove Firestone ‘rosse’, molto più prestazionali rispetto al passato.

Il vice-campione 2012 verrà raggiunto in prima fila dal giapponese Takuma Sato, davvero veloce e concreto con la Dallara/Honda del team Foyt, che dal canto suo sembra aver raggiunto una preparazione tecnica degna della serie, dopo anni di oblio e vagabondaggi nelle retrovie. Il pilota di Tokyo non ha commesso il benché minimo errore, ha guidato come sempre con grinta ma non ha commesso quel solito errore che in passato sbucava fuori quando la situazione si faceva ‘interessante’ per lui.

Se in prima fila abbiamo una conferma ed una rivelazione, anche la seconda  fila non disdegna sorprese, grazie alla terza piazza di una straordinaria Simona De Silvestro, capace di occupare costantemente la top-5 sin dalla prima sessione eliminatoria. La svizzera del team KV ha03-23-deSilvestro-To-Start-Third-Other finalmente dimostrato le sue capacità, grazie al supporto del V6 twin-turbo Chevy, davvero di un altro pianeta rispetto al Lotus, come da lei stessa confermato. La prestazione della ‘Swiss Miss’ da Thun non è figlia del caso, già ai test di Barber e nelle prime libere a St.Pete aveva costantemente occupato le posizioni di vertice, e pensando a domani vige la regola del tutto può succedere.

Anche il rookie francese Tristan Vautier ha reso questa sessione di qualificazione davvero interessante, raggiungendo ‘comodamente’ la quarta posizione e quindi la seconda fila allo start di domani. Il transalpino del team Schmidt/Peterson (campione Indy Lights 2012, ndr) ha surclassato il connazionale e compagno di scuderia Simon Pagenaud, indicato come uno dei pretendenti al titolo, eliminato al secondo round. Nella Fast 6 sono entrati anche James Hinchcliffe ed Helio Castronves che quindi partiranno in terza fila.

Note positive vengono dal giovane colombiano Sebastian Saavedra, che con la monoposto motorizzata Chevy del team Dragon è riuscito ad entrare nella Fast 12 al debutto. Bene anche Tony Kanaan sulla seconda auto del KV ed Oriol Servia, ormai una sicurezza per il team Dreyer & Reinbold/Panther.

Sorprese, in negativo, provengono da Ryan Hunter-Reay e Dario Fanchitti i quali non hanno saputo far meglio del secondo round. Opache le prestazione di Rahal, Dixon e Bourdais, quest’ultimo addirittura in lotta con Ed Carpenter, uno che di cittadini non vuole sentirne parlare.

Nella lotta tra i motoristi al momento i motori Chevy (Ilmor) dominano la scena, con ben quattro suoi piloti nelle prime cinque piazze. Allargando la classifica alle prime dieci posizioni il risultato resta il medesimo, con la presenza di ben sette piloti targati Chevrolet e solamente due piloti spinti dalle unità V6 Honda (HPD).

Sabato 23 Marzo, Qualifica

Fast Six

1. Will Power (Chevy) – Penske – 1’01″2070
2. Takuma Sato (Honda) – Foyt – 1’01″5776
3. Simona De Silvestro (Chevy) – KV – 1’01″7670
4. James Hinchcliffe (Chevy) – Andretti – 1’01″8229
5. Helio Castroneves (Chevy) – Penske – 1’01″8991
6. Tristan Vautier (Honda) – Schmidt – 1’02″0645

Fast 12

7. Marco Andretti (Chevy) – Andretti – 1’01″6883
8. Ryan Hunter-Reay (Chevy) – Andretti – 1’01″7339
9. Sebastian Saavedra (Chevy) – Dragon – 1’01″7944
10. Dario Franchitti (Honda) – Ganassi – 1’01″8150
11. Tony Kanaan (Chevy) – KV – 1’01″9139
12. Oriol Servia (Chevy) – Panther DRR – 1’02″1483

1st Round

13. Justin Wilson (Honda) – Coyne – 1’02″1777
14. Charlie Kimball (Honda) – Ganassi – 1’02″1198
15. Graham Rahal (Honda) – Rahal – 1’02″2709
16. Josef Newgarden (Honda) – Fisher – 1’02″1592
17. Alex Tagliani (Honda) – Herta – 1’02″3328
18. James Jakes (Honda) – Rahal – 1’02″1658
19. Simon Pagenaud (Honda) – Schmidt – 1’02″4736
20. Scott Dixon (Honda) – Ganassi – 1’02″1715
21. Sebastien Bourdais (Chevy) – Dragon – 1’02″6537
22. Ernesto Viso (Chevy) – Andretti – 1’02″1986
23. Ed Carpenter (Chevy) – Carpenter – 1’02″6634
24. JR Hildebrand (Chevy) – Panther – 1’02″3179
25. Ana Beatriz (Honda) – Coyne – 1’03″2551

Dal nostro insider a St.Petersburg @TeoneMichilli un saluto da parte di @Simdesilvrstro a tutti voi spettatori di @RetroBoxLive

PS: scusate la frettolosità del video ma Simona oltre ad essere veloce in pista lo è anche fuori!!!