IndyCar – Tolti i veli al calendario 2015, si parte dal Brasile

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E’ stato diramato poche ore fa il calendario 2015 della Verizon IndyCar Series e tra molte conferme, smentite e assenze quello che sembra chiaro è che regni una certa stabilità nella ‘geografia’ degli eventi, segnale inequivocabile che ormai ad Indianapolis hanno capito dove il loro prodotto ha ancora buon mercato.

Salta subito all’occhio l’assenza del tanto vociferato round nel centro di Dubai, primo – tentato – evento fuori continente della IndyCar post-unificazione che però a quanto pare non ha avuto troppa fortuna. Houston era già data per spacciata lo scorso anno.

La corsa alla conquista della ‘Astor Cup’ partirà subito con una novità, quella sudamericana di Brasilia e del circuito Nelson Piquet l’8 Marzo, inizio di stagione piuttosto anticipato se teniamo conto del trend dei precedenti calendari. L’autodromo brasiliano sarà soggetto ad alcune modifiche ed aggiornamenti per quanto riguarda la sicurezza in modo da poter ospitare la IndyCar ed i promotori locali sono sicuri che non ci saranno rinvii ed annullamenti come varie volte accaduto con la MotoGP.

Il 29 Marzo si tornerà negli USA per il GP di St.Petersburg, poi subito l’altra new-entry rappresentata dal NOLA Motorsports Park di New Orleans voluto dalla Andretti Sports Marketing che ne cura l’immagine e organizzazione. La seconda metà di Aprile sarà all’insegna dell’ormai imperdibile Grand Prix of Long Beach – 41esima edizione signori e signore! – seguito dallo scenico Barber Motorsports Park di Birmingham, Alabama, punto fermo della presenza IndyCar nel sud degli States da sempre feudo NASCAR.

Maggio è Indianapolis. Si parte con il tanto discusso ma poi apprezzato GP of Indianapolis nel circuito infield ex-F1, e poi via alle qualifiche della Indy500 il 16 e 17 e quindi la gara delle gare fissata per il 24 giunta alla soglia delle 100 edizioni. A chiudere il sacro ‘Month of May’ ci sarà l’unica doubleheader della stagione (vedi Toronto più in basso, ndr) programmata al Belle Isle Circuit di Detroit, Michigan.

Estate vuol dire anche corse in notturna ed ecco spuntare l’imperdibile 600km al Texas Motor Speedway di Fort Worth, la ‘Second home of IndyCar racing’. Dopo molte voci riguardo un suo abbandono temporaneo a causa dei giochi Pan-Americani la storica Toronto Indy è salva grazie ad un cambio di data rispetto al consueto mese di Settembre. Si era vociferato di uno spostamento dell’unica tappa canadese a Mosport o Mt.Tremblant ma alla fine l’accordo è stato trovato ed i poderosi V6 Turbo della IndyCar romberanno di nuovo in città canadese il 14 Giugno perdendo la connotazione di doubleheader.

Con l’Auto Club Speedway di Fontana – ahime niente season finale -, il centenario Milwaukee Mile ed il piccolo Iowa Speedway la stagione entra nel vivo con un bel trittico di ovali che già fanno paura al campione 2014 Will Power, seppur sia molto migliorato sotto questo profilo vedi proprio la finale californiana di Fontana dello scorso Agosto.

Anche quest’anno il mese di Agosto chiuderà le ostilità e saranno tre gli eventi che faranno da ‘play-off’ per decidere chi sarà il campione 2015. Domenica 2 si andrà ‘sempreverde’ Mid-Ohio Sports Car Course, il 23 ci sarà l’evento conclusivo della ‘Triple Crown’ al ‘Tricky Triangle’ di Pocono che ha ritrovato l’accordo con la IndyCar grazie ad uno spostamento di data e quindi si chiuderà la stagione sul sali-scendi di Sonoma, teatro la scorsa stagione di una gara davvero avvincente con la quasi auto-esclusione di Power dalla lotta per il titolo.

NBCSN ed ABC saranno le due emittenti che trasmetteranno live tutte le gare negli USA, mentre per l’Italia è ancora incerto se ci sarà la copertura di Sky.

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Roberto Del Papa – @papix27