IndyCar – Triplete colombiano a Houston, vince Huertas!

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La pioggia caduta copiosa nel pre-gara prometteva spettacolo e gara incerta, ma nessuno si sarebbe mai e poi mai aspettato una vittoria bella e convincente di Carlos Huertas, colombiano finito in IndyCar quasi per caso.

Bella e convincente perché il sudamericano del team Coyne non solo ha sfruttato l’ottima strategia messa a punto dal suo muretto che facendolo rientrare a 39 giri dal termine nella speranza di trovare nel loro cammino qualche bandiera gialla – e così è avvenuto – ma è riuscito anche a tenere il ritmo dei ‘big’ tenendosi dietro mastini del calibro di Juan Pablo Montoya, Carlos Munoz e Sebastien Bourdais, veloci si ma inermi difronte il muro difensivo eretto da Huertas.

A dare l’occasione d’oro al team Coyne di pianificare la strategia vincente è stato nientemeno che Luca Filippi, sbadatamente a muro in fase di re-start. Nella curva a sinistra che precede il rettilineo di partenza il nostro portacolori ha stretto troppo l’interno andando a sbattere contro il muro venendo poi rimbalzato verso l’esterno. Un errore che rende vana un’ottima qualifica ed una condotta di gara fino a quel punto impeccabile e chissà come sarebbe andata a finire con il ritmo che riusciva a tenere, uno dei migliori alla pari di Castroneves e Bourdais.

A proposito di Montoya e Munoz, i due arrivando nell’ordine all’arrivo hanno completato un podio tutto colombiano, prima e storica volta in un campionato USA. Dei tre Munoz è stato il fortunato approfittando di un clamoroso errore di Graham Rahal che dietro la pace-car ha tamponato Tony Kanaan, decretando il suo ritiro. L’americano – il più veloce in pista nelle concitate fasi finali – è arrivato si terzo all’arrivo ma è stato giustamente penalizzato dalla direzione gara per contatto evitabile ed è stato bello il suo gesto di scuse nei confronti di Kanaan una volta sceso dall’auto.

Molti gli errori in pista causati principalmente dal fondo stradale reso viscido ed insidioso dalle numerose pozzanghere, essendo il circuito nient’altro che il parcheggio del Reliant Stadium. Vittime illustri sono state Scott Dixon, Mike Conway e Tamuka Sato che è entrato in collisione con Aleshin – doppiato -, molto probabilmente per una incomprensione tra i due.

Oggi si replica, con qualifiche prima e gara poi alle 21.30.


 

Classifica Gara 1