IndyCar, twin-turbo obbligatori dal prossimo anno

La INDYCAR ha annunciato che dal 2014 tutti i motori dovranno obbligatoriamente essere twin-turbo, soluzione al momento adottata solo dai motori Chevrolet sviluppati dalla Ilmor. La Honda dovrà dunque adeguarsi a tale richiesta, fatta dalla serie per cercare di bilanciare il più possibile le prestazioni tra i due motori, a volte tangibilmente lontane e spesso oggetto di polemiche.

“Nel nostro tentativo di livellare le prestazioni tra i due motori abbiamo deciso di rendere il twin-turbo obbligatorio per tutti” ha detto il nuovo presidente delle competizioni Derrick Walker. “Entrambi i costruttori si sono dichiarati favorevoli e la soluzione a doppia turbina ci è sembrata la più ragionevole, anche dal punto di vista di attuazione per una futura immissione nel mercato delle auto di serie“.

Tutte le turbine sono prodotte da una unica casa fornitrice, la Borg-Warner, ed andare a modificare tale parametro è stata la scelta più semplice e meno invasiva fatta da parte dei tecnici della IndyCar per cercare di livellare il più possibile le performance delle due unità senza stravolgere i progetti iniziali.

E’ la prima volta che in IndyCar si assiste a questa sorta di balance of performance, un segnale inequivocabile di come sia importante assicurare un certo livello di spettacolo in pista per i tifosi sulle tribune e soprattutto per quelli a casa che assistono alle gare in TV.

 

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