Marco Andretti il più veloce nel Fast Friday.

Marco Andretti mette la sua firma in calce al Fast Friday, l’ultima sessione di libere della Indy 500 prima delle prove ufficiali in programma oggi.
A dare forte indicatività ai risultati del Fast Friday è il fatto che in questa occasione le vetture giravano in configurazione da qualifica, in particolare tutti i motoristi utilizzavano l’incremento di boost permesso dal regolamento proprio per le qualifiche e che determina un guadagno stimato di circa 50 cavalli.
E proprio grazie a questo incremento di potenza i tempi sono scesi: Andretti ha migliorato il proprio crono di 7 decimi, girando in 39.5535 secondi alla media di 227.540 miglia orarie (cioè 366.190 Km/h).
Ben ventitrè piloti sono scesi sotto il 40.2, il miglior tempo fatto segnare nelle prime sei sessioni di libere. In mezzo secondo troviamo i primi diciotto, addirittura ventisei driver sono racchiusi in meno di un secondo.
Per quanto riguarda il confronto tra motoristi, il Fast Friday ha sorriso alla Chevrolet, che ha portato ben otto vetture nella top ten. Il dato, in controtendenza con il grande equilibrio con Honda visto fino al giovedi’, potrebbe essere spiegato con il fatto che i piloti del costruttore giapponese hanno perso parte della sessione vista la necessità di effettuare dei controlli, dopo che noie elettriche avevano determinato la rottura del motore di Jourdain.
Unici piloti Honda nella top ten sono gli alfieri di Ganassi (Dixon quinto, Franchitti nono).
Sono apparsi in ottima forma anche i driver del team Andretti (Marco come detto è primo, Hunter-Reay quarto, Hinchcliffe sesto, Ana Beatriz settima) e di Roger Penske (Briscoe secondo, Castroneves terzo, Power undicesimo).
Leggermente in difficoltà (dopo gli ottimi riferimenti delle sessioni precedenti) è sembrato Newgarden, tredicesimo. Continua a migliorare progressivamente Barrichello, ventunesimo ma più vicino al ritmo dei migliori rispetto ai giorni precedenti (mezzo secondo abbondante il suo distacco dal vertice, meno di due decimi il gap dal team mate Kanaan, decimo in graduatoria).
Oriol Servia non ha potuto girare a causa di problemi al motore, mentre il duo del team Dragon (che ha saltato la maggior parte delle libere disputate finora) ha potuto finalmente girare con regolarità: Bourdais e Katherine Legge hanno concluso con successo, rispettivamente, il refresher e il rookie test.
Sempre in fondo alla classifica i piloti Lotus: Alesi è costantemente più rapido della De Silvestro, ma accusa un distacco di 2.6 secondi dalla vetta e di 1.1 secondi dalla Legge che lo precede in classifica.

A seguire il link con la lista completa dei tempi del Fast Friday.

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