A Mid-Ohio trionfo di Dixon e del team Ganassi. Power supera Helio in classifica

Honda Indy 200 at Mid-Ohio - Day 3

Quella di domenica a Mid-Ohio sarà una gara che rimarrà impressa per sempre negli annali della IndyCar Series, non tanto in quanto a spettacolarità ma quanto ad abilità di guida del pilota, Dixon, e maestria strategica del suo team, Ganassi e Mike Hull, accoppiata che si è rilevata vincente sulla ‘ruota’ di Lexington. Scott Dixon è partito addirittura dall’ultima posizione pagando uno svarione in qualifica, ma passo passo è riuscito a farsi beffa degli altri 21 piloti in pista mandando in subbuglio ogni piano strategico altrui fermandosi ai pit con una sequenza tutta sua.

Nulla da fare per il poleman Sebastien Bourdais, che annusava già da Sabato il secondo successo stagionale. Il francese è stato uno dei più veloci in pista ma si è dovuto piegare alla velocità di Dixon che nel finale ha spinto al massimo la sua Dallara/Chevy guadagnando addirittura cinque secondi sul pilota del KV Racing, terminando addirittura l’etanolo pochi metri dopo la bandiera a scacchi mandando in visibilio il pubblico che non ha creduto ai suoi occhi. Nel dopo-gara Bourdais si è congratulato con Dixon ammettendo che oltre a strategia la vittoria è stata anche di pura velocità in pista.

Terzo posto che ha il profumo di ivttoria per James Hinchcliffe, maestro nel guadagnare ben 10 posizioni al via nel caos generato dall’incidente tra Kanaan e Marco Andretti, entrambi illesi. Il canadese ha preceduto sul traguardo il compagno di scuderia Carlos Munoz, veloce ma purtroppo ‘povero’ e per questo è in pericolo la sua permanenza al team di Michel per la prossima stagione, si parla dell’arrivo di Pagenaud. Chiude la top-5 un buon Graham Rahal che migliora di gara in gara ed inizia ad essere a tiro di quella che potrebbe essere la seconda vittoria in carriera.

Per il discorso campionato la faccenda si è fatta interessante. Al via Helio Castroneves ha avuto problemi alla vettura e non si è schierato in griglia perdendo ben cinque giri. Questo ha regalato su un piatto d’argento la leadership della classifica al suo compagno Will Power, sesto al traguardo ed ora primo con quattro punti di vantaggio sul brasiliano, diciannovesimo sotto la duplice bandiera a scacchi. Male il campione 2012 Ryan Hunter-Reay – decimo – che ha buttato alle ortiche una occasione più unica che rara per agganciare i due di testa. Occupava il secondo posto quando ha pittato al giro 28, ma non ha rispettato la velocità in corsia box e si è preso un drive through. Dopo di che, al 37° passaggio è finito addirittura in testacoda ponendo fine ai suoi sogni di gloria. Mancano tre gare alla fine, due ovali e uno stradale, calendario più congeniale a Castroneves che non a Power…

Menzione di merito per Josef Newgarden, grande protagonista in pista dove ha mantenuto come un vero fuoriclasse il ritmo di Bourdais nella prima frazione di gara ed è stato costantemente alle spalle di Dixon per il resto della gara prima che al 66esimo giro i suoi meccanici creassero un pasticcio ai box lasciando un cavo della pistola avvitatrice in mezzo alla piazzola, cosa che ha mandato a terra un meccanico ed ha pesato sulla gara del giovane americano con un drive-through che ha decretato la fine della sua corsa per il podio.

 
Domenica 4 agosto 2014, gara

1 – Scott Dixon (Dallara-Chevy) – Ganassi – 90 giri 1.52’45″2043
2 – Sebastien Bourdais (Dallara-Chevy) – KV – 5″3864
3 – James Hinchcliffe (Dallara-Honda) – Andretti – 7″3335
4 – Carlos Munoz (Dallara-Honda) – Andretti – 9″3551
5 – Graham Rahal (Dallara-Honda) – Rahal – 11″8508
6 – Will Power (Dallara-Chevy) – Penske – 15″9769
7 – Charlie Kimball (Dallara-Chevy) – Ganassi – 16″8533
8 – Ryan Briscoe (Dallara-Chevy) – Ganassi – 17″5020
9 – Simon Pagenaud (Dallara-Honda) – Schmidt – 18″6160
10 – Ryan Hunter-Reay (Dallara-Honda) – Andretti – 20″0766
11 – Juan Pablo Montoya (Dallara-Chevy) – Penske – 21″7366
12 – Josef Newgarden (Dallara-Honda) – Fisher – 22″0987
13 – Mike Conway (Dallara-Chevy) – Carpenter – 23″8352
14 – Mikhail Aleshin (Dallara-Honda) – Schmidt – 29″8060
15 – Justin Wilson (Dallara-Honda) – Coyne – 44″6415
16 – Jack Hawksworth (Dallara-Honda) – Herta – 58″7211
17 – Carlos Huertas (Dallara-Honda) – Coyne – 1’02″5847
18 – Takuma Sato (Dallara-Honda) – Foyt – 1 giro
19 – Helio Castroneves (Dallara-Chevy) – Penske – 4 giri

Ritirati
24° giro – Sebastian Saavedra
0 giri – Tony Kanaan
0 giri – Marco Andretti

Il campionato
1.Power 548; 2.Castroneves 544; 3.Hunter-Reay 485; 4.Pagenaud 484; 5.Montoya 447; 6.Dixon 440; 7.Munoz 416; 8.Bourdais 400; 9.Kanaan 389; 10.Andretti 383.