Montoya returns! Il colombiano vince nella 500 miglia più veloce

Juan-Pablo-Montoya-wins-pole-at-Pocono

Nella 500 Miglia più veloce nella storia della IndyCar Series torna alla vittoria dopo 14 anni di assenza Juan Pablo Montoya, tornato alle origini dopo le esperienze di F1 e NASCAR per volere di Roger Penske, sicuro che il colombiano avesse ancora qualcosa da dire nel panorama a ruote scoperte nord-americano.

Ed è cosi! Partito dalla prima fila ‘One’ ha lottato perennemente con i piloti di vertice e contrariamente alla sua indole belligerante ha saputo aspettare i momenti a lui propizi, affidandosi al muretto Penske che gli ha confezionato una strategia pit davvero coi fiocchi, in una gara priva di colpi di scena, se non la caution per lo spin di Graham Rahal a 34 tornate dal termine.

Mentre Kanaan – fermatosi durante la neutralizzazione – negli ultimi giri insisteva con il ‘fuel saving’, Montoya era in grado di spingere a tutto gas e quando a due giri dal termine il brasiliano della scuderia Ganassi è stato costretto ad un breve ma fatale refueling, tutto il gruppo dei non doppiati lo ha sfilato comandato proprio da Montoya, che ha controllato facilmente fino allo sventolare della duplice bandiera a scacchi.

Il ritorno di Montoya in victory lane coincide con l’ennesima disfatta di Will Power, che una volta perso il comando della gara ha perso anche la testa andando a stringere non una volta, ma bensì due, arrivando al contatto ruota a ruota il compagno di scuderia Castroneves che tentava di superarlo all’interno. Giusto e tempestivo l’intervento del ‘race control’ che ha affibbiato all’australiano un drive-through, il quinto stagionale…

Ora in campionato i due team-mate sono a primi a pari merito con 446 punti, ma Power al momento può contare su una vittoria in più che più in avanti potrebbe essere decisiva.

Carlos Munoz salva la faccia al team Andretti piazzandosi in terza posizione davanti ad un ritrovato Ryan Briscoe, alla sua migliore gara da quando è tornato da Ganassi. Scott Dixon chiude in quinta piazza precedendo Simon Pagenaud, terzo in classifica generale approfittando di un guaio ad una sospensione di Ryan Hunter-Reay, transitato all’arrivo con 19 giri di distacco.

Takuma Sato, Carlos Huertas e Graham Rahal sono stati i tre piloti che non hanno tagliato il traguardo, tutti per noie meccaniche.

 

Results - 200 laps:

Pos  Driver              Team/Engine           Time/Gap
 1.  Juan Pablo Montoya  Penske/Chevy     2h28m13.1798s
 2.  Helio Castroneves   Penske/Chevy          +2.3403s
 3.  Carlos Munoz        Andretti/Honda        +2.9653s
 4.  Ryan Briscoe        Ganassi/Chevy         +3.8431s
 5.  Scott Dixon         Ganassi/Chevy         +4.6933s
 6.  Simon Pagenaud      Schmidt/Honda         +6.0105s
 7.  Mikhail Aleshin     Schmidt/Honda         +8.3658s
 8.  Josef Newgarden     Fisher/Honda          +8.9506s
 9.  Marco Andretti      Andretti/Honda        +9.4477s
10.  Will Power          Penske/Chevy         +17.2301s
11.  Tony Kanaan         Ganassi/Chevy        +22.0701s
12.  James Hinchcliffe   Andretti/Honda          -1 lap
13.  Ed Carpenter        Carpenter/Chevy         -1 lap
14.  Justin Wilson       Coyne/Honda             -1 lap
15.  Sebastian Saavedra  KV/Chevy                -1 lap
16.  Sebastien Bourdais  KV/Chevy                -1 lap
17.  Charlie Kimball     Ganassi/Chevy          -2 laps
18.  Ryan Hunter-Reay    Andretti/Honda        -19 laps

Retirements:

     Graham Rahal        Rahal/Honda           157 laps
     Carlos Huertas      Coyne/Honda            89 laps
     Takuma Sato         Foyt/Honda             25 laps

All drivers use Dallara chassis

 

Roberto Del Papa @papix27