Power trionfa a Houston, brutto incidente per Franchitti

Power è tornato alla vittoria nella seconda gara della doubleheader di Houston, ma a far notizia è il botto che all’ultimo giro ha coinvolto Dario Franchitti, che si è toccato con Sato ed è andato a finire contro le reti di protezione che separano il tracciato dal pubblico. Il giapponese del team Foyt ha perso leggermente la linea molto probabilmente a causa dei ‘marbles’ e dietro Franchitti lo ha toccato finendo la sua corsa contro le reti. Le protezioni alle ruote posteriori volute dalla IndyCar non hanno svolto il loro lavoro e le due ruote si sono toccate creando il celebre effetto catapulta. Coinvolto anche Viso che seguiva i due toccando l’auto fuori controllo di Sato e persino quindici spettatori che assistevano alla gara nella vicina tribuna.

Tutto OK per il pilota scozzese che ha fatto vivere attimi di paura a tutti, ma fortunatamente è stato vigile sin dai primi attimi in cui sono arrivati i tempestivi soccorsi, mentre Chip in persona si recava in scooter sul posto dell’incidente per sincerarsi delle condizioni del suo pilota. Usciti per fortuna illesi sia Sato e Viso. Soccorsi anche gli spettatori feriti, due di loro sono stati portati in ospedale per precauzione ma sono fuori pericolo. Coinvolto anche un commissario di percorso anch’egli in ospedale.

1381091825Tornando alla gara Power ha duellato per tutti i 90 giri della corsa con il contendente al titolo Dixon, superato dall’australiano al restart durante il 40esimo giro, mentre il leader di campionato Castroneves (partito dalla pole) era di nuovo fermo ai box come in gara 1 con problemi al cambio, forse troppo sollecitato dai continui bumps del Reliant Park Speedway. La crew del team Penske ha lavorato sodo per riparare al danno e l’ex-leader di campionato è potuto ripartire dopo 28 giri di sosta per salvare il salvabile. Ora ad un round dalla fine è Dixon al comando in campionato e per Castroneves la strada è tutta in salita, considerando che il brasiliano ha praticamente mantenuto la leadership del campionato per la sua intera durata.

Dopo la cocente delusione di ieri James Hinchcliffe torna sul podio conquistando un rinfrancante terzo posto davanti al solito e solido Justin Wilson che si è messo dietro la coppia francese formata dall’arrembante Bourdais e da Pagenaud. Nonostante un drive-trough per guida scorretta (sorpasso avventato su Rahal e Vautier finiti entrambi a muro) Simona de Silvestro ha concluso decima approfittando della carambola finale, mentre Luca Filippi è partito penultimo (griglia in base alla classifica generale per pioggia) ed è riuscito a risalire fino alla dodicesima piazza prima di infilarsi ingenuamente contro le barriere esterne perdendo due preziosissimi giri.

Classifica Gara 2

Roberto Del Papa