“Voglio tornare a vincere, darò il massimo” – Intervista a Justin Wilson

JW

Poche parole e tanti fatti. E’ così che si potrebbe sintetizzare la carriera di Justin Wilson, spilungone britannico, siamo vicini ai 2 metri di altezza, da ormai 10 e passa anni trapiantato in America dove è riuscito a rifarsi una carriera dopo le delusioni dell’Europa e del sogno chiamato Formula 1.

Ha girato in lungo e in largo gli states, ha corso in Champ Car prima ed in IndyCar poi, non disdegna le gare endurance e di fatto è uno dei pochi piloti rimasti in pista a vantare tale esperienza sul campo, servita in più occasioni specialmente quando si è trovato a lottare con team e mezzi a volte non all’altezza delle sua capacità di guida.

E’ suo il merito di aver portato al successo il piccolo Dale Coyne Racing, correva l’anno 2009 ed eravamo sui verdi prati di Watkins Glen ed è anche suo il merito di aver regalato alla stessa scuderia di Plainfield, Illinois, la prima vittoria in un ovale, al Texas Motor Speedway due anni fa.

Quest’anno non è riuscito ad imboccare la strada verso la Victory Lane ma il sesto posto con cui ha chiuso il campionato la dice tutta sulla sua abilità al volante, ma da come ci ha detto nell’intervista che state per leggere il ritorno alla vittoria è senza dubbio ancora alla portata.

Iniziamo con l’ultima stagione IndyCar. Hai sempre concluso ogni gara nella top-10 o quasi. Come è andata la stagione dal tuo punto di vista?

“La vedo come una buona stagione e penso che è stato grandioso finire sesto in campionato ma sento che avremmo meritato di meglio. Non ho vinto nessuna gara nel 2013 ed è come se mancasse qualcosa.”

Dopo l’addio di Bill Pappas dal Dale Coyne Racing era dubbioso se rinnovare con il team. Cosa ti ha spinto a restare?

“Ero deluso dal vedere Bill andarsene ma Dale mi ha assicurato di voler vincere e vedo che sta lavorando duramente per mettere insieme un team forte.”

Pensi che la Dallara DW12 abbia livellato le prestazioni del campo partenti? Mi spiego, hai corso con le Champ Cars prima e con le IndyCar poi con il vecchio telaio e non c’era modo che un team come quello di Coyne potesse essere competitivo come lo è ora. O è solo il tuo team che stà lavorando meglio?

“La DW12 sicuramente livella le prestazioni e rende facile a chiunque essere competitivi. Il campionato premia il miglior team che ha un ottimo rapporto tra il pilota ed il suo ingegnere. E’ tutta questione di persone e di dettagli.”

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Torniamo al Grand Prix del Glen anno 2009: la prima vittoria di Coyne, un risultato incredibile per un team così piccolo e soprattutto grazie a te. Puoi raccontarci cosa hai provato?

“E’ stato uno di quei giorni in cui tutto si è allineato alla perfezione. Il bilanciamento della vettura ed il suo grip erano ‘mega’ ma avevamo un problema al serbatoio che durante i pit stops non si riempiva, quindi ho dovuto risparmiare benzina per tutta la gara. Costeggiavo ad ogni fine rettilineo e difficilmente usavo i freni. E’ solo per merito dell’ottima macchina che abbiamo vinto e se ci ripenso realizzo che è stato un giorno fantastico.”

Dati i tuoi successi in ChampCar e le due vittorie in IndyCar è un po’ frustrante dover cercare un nuovo sedile ogni anno?

“Non c’è spazio e tempo per essere frustrati viste le circostanze. Devi solo lavorare con quello che hai e ricavarne il meglio.”

Quali sono i tuoi obiettivi ed aspettativi per la stagione 2014?

“Il mio obiettivo è di vincere almeno una gara perché credo che ne abbiamo le capacità ma non mi pongo aspettative. Se daremo il meglio ad ogni week-end non lasciando niente sul tavolo senza errori sarò soddisfatto.”

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Sai se Coyne ha dei piani per una seconda vettura? Ha provato tre piloti durante l’inverno.

“So che è un obiettivo di Dale ma non so dirti a che punto sia.”

Ti piace il fatto che la stagione finisce in Agosto?

“Non ne sono ancora sicuro. All’inizio ero convinto che fosse un errore ma ora penso che possa funzionare. Il loro obiettivo è iniziare la stagione 2015 il prima possibile per non avere una off-season troppo lunga. Sarà grandioso iniziare a Febbraio quando ci saranno poche altre corse.”

Cosa pensi della vociferata Winter Series?

“Penso che dovremmo concentrarci prima sul campionato principale e renderlo migliore.”

Facciamo un gioco: devi suggerire alla IndyCar non più di due tracciati europei. Quali consiglieresti?

“Questa è difficile! Spa e Brands Hatch. Saranno difficili da fare ma divertenti da guidare.”

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“I want to win again, I will give my best” – An interview with Justin Wilson

Few words and many facts.That’s how you could summarize Justin Wilson’s career. A tall and thin Englishman – close to 2 meters in height – relocated for the past 10-odd years in America, where he managed to rebuild his career after the disappointments of Europe and the dream called Formula One.

He traveled far and wide in the States, he raced Champ Cars before and IndyCars then, not disdaining endurance races and in fact he is one of the few drivers still on track having that amount of experience. It was useful on several occasions, when he found himself struggling with teams sometimes not up to his driving skills.

And it goes to his credit the success he had with the small Dale Coyne Racing in 2009 on the green meadows of Watkins Glen and he’s also credited with bringing the Plainfield, Illinois team the first victory on an oval at Texas Motor Speedway two years ago.

This year he failed to take the road to Victory Lane, but the sixth place in which in closed the season says it all about his skills behind the whee. But as he said in the interview you are about to read, the return to victory is undoubtedly still at reach.

Let’s start with the last IndyCar season. You finished in or around the top-ten every time. How was the season from your point of view?

I saw it as a good season and I think it was great to finish 6th in the championship but I also felt like there was more to be had. I didn’t win a race in 2013 and I felt like something was missing.

After Bill Pappas’s departure from Dale Coyne Racing you were doubtful about renewing with the team. What made you decide to stay?

I was disappointed to see Bill leave but Dale reassures me that he wants to win and I can see he has been working hard at putting a strong team together.

Does the new Dallara DW12 level the playing field? I mean, you raced Champcars first and then IndyCar with the old specs, and there was no way that a team like Coyne could be competitive like it is now. Or is it just your team working in a better way? 

The DW12 definitely levels the field and makes it easier for everyone to compete. The championship rewards a good team that has a driver and engineer that have a good working relationship. It’s all about the people and attention to detail.

Let’s go back to the 2009 Grand Prix at the Glen: first win for Coyne, an incredible achievement for a small team and largely thanks to you. Can you tell us about your feelings?

That was one of those days when everything lines up perfectly. The car balance and grip was mega but we had a problem with the fuel tank not filling in the pitstops so I had to save fuel the whole race. I coasted at the end of every straight and I hardly used the brakes. It’s only because the car was so good that we won and when I look back I realize what a fantastic day it was.

Given your success in Champ Car and two IndyCar Series wins, is it a bit frustrating to have to be looking for a new ride every year?

There is no time of place to get frustrated with the circumstances. You just have to work with what you have and make the most of it.
What are your goals and expectations for 2014 season?

My goal is to win at least one race as I believe we are capable to do that but I have no expectations. If we do our best every race, leave nothing on the table and make no mistakes I will be pleased.

Do you know if there are plans for Dale to run a second car? They tested three guys over the winter.

I think that’s Dales goal but I don’t know where he is at with it.

Do you like the fact that the season ends in August?

I’m not sure yet. At first I thought it was a mistake but now I think it can work. I believe the key is to start 2015 earlier to keep the off season from been too long. It will be great to race in February when there is not much racing happening then.

What do you think about the rumored Winter Series?

I think we need to focus on the main Championship first and get that right first.

Let’s play a game: you must suggest IndyCar no more than two european racetracks. Which ones would you suggest?

That’s tough! Spa and Brands Hatch. It would be tough to do but fun to drive.

 

Roberto Del Papa