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interviste Whelen Euro Series

NWES Monza – Yann Zimmer: “farò il massimo e dobbiamo tenere presente che tutto può succedere”

Quando all’inizio dei playoff della NASCAR Whelen Euro Series mancano poco più di 20 giorni, è arrivato il momento di incontrare lo svizzero Yann Zimmer, che occupa il terzo posto della classifica piloti Elite con 33 punti di distacco da Ander Vilarino.

Il 23enne di Yverdon-les-Bains, che è anche il leader della classifica tel Trofeo Junior, in cui deve difendere un vantaggio di 34 punti, si trova nella delicata posizione di chi deve attaccare per puntare al bersaglio grosso o quantomeno a raggiungere la prima vittoria in NASCAR Whelen Euro Series, ma al contempo guardarsi le spalle per conquistare il titolo di miglior giovane del campionato.

Zimmer potrebbe avvantaggiarsi dell’esperienza maturata a Monza in Formula Renault 2.0 per essere veloce fin dalla prima sessione del fine settimana monzese, in programma a partire da venerdì 27 settembre, mentre complicare le cose potrebbe esserci la situazione interna del team. Gonneau Racing e Overdrive si sono infatti divisi dopo il week-end di Tours e lo svizzero correrà per il team Overdrive.

Yann ha mostrato fin da subito un’attitudine molto affine al mondo NASCAR e la sua chiara intenzione è quella di correre negli Stati Uniti quanto prima, sfruttando lo stretto legame del campionato europeo con la NASCAR americana.

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NWES a Monza

Quando: 27/28/29 settembre 2013
Dove: Autodromo Nazionale di Monza
Qualifiche: Sabato 28 dalle 9:00
Gara 1 Elite: Sabato 28 ore 12:10
Gara 1 Open: Sabato 28 ore 17:15
Gara 2 Elite: Domenica 29 ore 10:45
Gara 2 Open: Domenica 29 ore 15:50
Ingresso: LIBERO – paddock incluso

Interviste NWES Monza

[gdl_icon type=”icon-ok” color=”#222″ size=”12px”]Ander Vilarino
[gdl_icon type=”icon-ok” color=”#222″ size=”12px”]Frederic Gabillon

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Il week-end di Tours è stato particolarmente ricco di eventi per te, con un sacco di sorpassi e contatti. Quali sono le tue considerazione dopo più di un mese? Vorresti più ovali in calendario?

E’ stato fantastico tornare a correre su ovale. La mia prima esperienza con una NASCAR è stata lo scorso anno proprio su ovale ed è stata pazzesca. E ti posso garantire che anche questa volta lo è stata! La pista è cambiata molto, ma le gare sono state ancora una volta in perfetto stile “short track”, con paraurtate a non finire, duelli sportello contro sportello e restart selvaggi. In ogni caso posso dirti che ne voglio di più! Gli ovali sono nel DNA della NASCAR e abbiamo bisogno di più gare di questo tipo nel nostro campionato, magari su piste da mezzo miglio.

Hai trascorso l’estate negli Stati Uniti e sei stato a delle gare NASCAR, giusto? Pensi di poter essere il prossimo pilota NWES a correre negli USA? Ci puoi descrivere l’atmosfera nel paddock?

Sì, vorrei correre negli Stati Uniti il prossimo anno. E’ stato il mio obiettivo fin dall’inizio di quest’anno, ma serve del budget per fare il salto e correre là. Ho raccolto molti buoni contatti nella mia visita alla NASCAR quest’estate e ho avuto un feedback così positivo da tutti quelli che ho incontrato che non vedo l’ora di correre. Gareggiare negli USA può essere fantastico. I fan, le macchine, i team, l’organizzazione: l’atmosfera è bellissima. Sono giovane, parlo inglese, sono pronto a trasferirmi negli USA, sono nella top-3 della NASCAR Whelen Euro Series e il primo nella classifica Rookie prima dei playoff e penso di essere il miglior ambasciatore per la serie europea. Sappi che per il 2014 a questo punto non dipende più da me.

Ti presenti all’inizio dei playoff con 33 punti da recuperare su Ander Vilarino. Proverai il tutto per tutto o terrai un occhio sul Trofeo Junior? Quali piloti secondo te possono ancora lottare per il titolo?

Sai, cerco sempre di viverla gara per gara, provando ogni volta a fare del mio meglio con quello che ho a disposizione. Ander è velocissimo sugli stradali, Fred anche e ci sono anche altri piloti molto forti non molto lontani da me in classifica. Quindi il punto è: farò il massimo, ma dobbiamo tenere presente che tutto può succedere. Sarebbe stupendo portarsi a casa un bell’anello, ma abbiamo ancora un sacco di lavoro da fare con il team per raggiungere un obiettivo come questo. Personalmente vedo una battaglia tra Ander e Fred e a ogni gara ci saranno altri piloti che potranno ricoprire il ruolo di outsider.

Il tuo team sta attraversando un momento critico, con la separazione tra Gonneau Racing e Overdrive. Con chi correrai? Pensi che questa situazione possa in qualche modo incidere sulle prossime gare?

E’ vero. Io resterò con Overdrive e ne sono orgoglioso. Lo scorso inverno hanno completamente ricostruito la macchina e hanno curato tutti gli assetti sin dall’inizio dell’anno. Non ci saranno conseguenze per i prossimi appuntamenti, questa situazione ci aiuterà a lavorare meglio. Per di più avrò ancora Max Papis come compagno di squadra e sarà un aiuto inestimabile. 

Quello di Monza sarà un appuntamento molto esigente per i motori. Quali sono le tue aspettative per il week-end italiano. Attaccherai da subito e propenderai per un approccio più tattico?

Non penso che i motori patiranno più di tanto. Abbiamo dei poderosi V8 Chevrolet e sono solidi abbastanza da percorrere senza problemi entrambe le manche. Piuttosto credo che dovremo fare molta attenzione ai freni, perché le velocità saranno alte e dovremo fermare una vettura piuttosto pesante. Per il momento non so come faremo, ma abbiamo quasi un mese per pensarci.

Quali sono le tue sensazione all’idea di correre la prima gara NASCAR in assoluto su un circuito così ricco di storia?

Sarà fantastico! C’è tanta storia a Monza. Adoro la pista, amo l’Italia e sarà pazzesco portare la NASCAR nel tempio della velocità. Non so davvero cosa aspettarmi, ma le gare saranno sicuramente divertenti, perché ci sono ottime possibilità di sorpassare lungo tutta la pista.

Cosa diresti agli appassionati italiani per invitarli a vedere con i propri occhi cos’è una gara NASCAR?

Se vogliono vedere un grande show, se amano Days of Thunder con Tom Cruise, se amano il suono e l’odore di un motore V8 a carburatori, se vogliono vedere un eroe italiano delle corse – Max Papis – e se vogliono vedere sorpassi, incidenti e sportellate, e il posto migliore dove andare!

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia


Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.