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MotoGp Misano 2020, trionfa Morbidelli davanti a Bagnaia. Mir beffa Rossi.

Doppietta italiana al Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Nell’ultimo giro Valentino perde il podio e chiude quarto. Moto3: successo per McPhee. Moto2: vince Marini e podio tutto italiano

 Benvenuti a Misano 2020, l’anno in cui dall’ossessione del tempone si è passati all’ossessione del tampone. Siamo all’inizio di tutto, quindi le certezze riguardano quello che non si vedrà: niente invasione di pista alla fine della gara della MotoGp; addio ai plaid sui prati e alla calca nel paddock; addio alle hospitality con aria condizionata in stile mezzanotte a Helsinki e poderosi buffet a rinfrancare lo spirito.

Il circus del Motomondiale è ripartito secondo gli stessi canoni alla base di altri mondi dorati come il campionato di calcio di Serie A o la Nba di basket: se non riparti, salti per aria. E allora vedremo un ex gioioso luna park riproposto in una versione monastica, essenziale, televisiva ma con meno fronzoli e per fortuna molto motoristica.

La vera sfida di Misano è l’apertura al pubblico: sono ammessi 10.000 spettatori al giorno, dal venerdì alla domenica. Una sfida che per la prima volta è raddoppiata, con il Gran Premio di andata di domenica prossima e pure il Gran Premio di ritorno di domenica 20. Misano è una balera a numero chiuso che punta a 60.000 spettatori, il massimo consentito nei due week-end. Per dare l’idea, al Gran Premio del 2019 entrarono 158.300 spettatori (seconda affluenza di sempre), così suddivisi: 96.212 domenica, 41.328 sabato e 20.760 venerdì.

Abituata a numeri a sei cifre, per l’organizzazione del circuito 10.000 spettatori al giorno in teoria sarebbero uno scherzo, con la differenza che qui non c’è niente da scherzare. Misano è il primo maxi-appuntamento sportivo aperto al pubblico nell’era post-Covid: un segnale di coraggio per rialzare la testa. La reazione in Romagna al lockdown è in un mese di settembre senza precedenti: due week-end mondiali di motociclismo e poi un altro mondiale domenica 27 a Imola, questa volta di ciclismo.

L’esame più difficile di Misano è riproporre lo spettacolo di sempre in un campo di gioco con regole diverse. Fare cose, vedere gente: la ricetta per ripartire è questa e inizia oggi, con la voglia di rimettersi in moto dei piloti specchio della voglia di rimettersi in moto di tutti. Ci sono gli occhi del mondo puntati sul Santamonica, per capire se la Romagna e l’Italia riusciranno davvero a ripartire con lo sport. Termometri alla mano all’ingresso, si parte alle 9 con le prime prove e i controlli della temperatura. E il primo che dice “sale la febbre per Misano” sarà messo in ginocchio sui ceci in una sala mensa sanificata.

Misano Adriatico, 12 settembre 2020 – Si accende il weekend della MotoGp a MisanoMaverick Vinales centra la pole position al termine delle qualifiche dominate dalle Yamaha.  Lo spagnolo fa segnare il miglior tempo in 1’34″11, giro più veloce di sempre sul circuito Marco Simoncelli, davanti a Franco Morbidelli (a 312 millesimi) e Fabio Quartararo (a 380) sulle due Yamaha Petronas.

Ritrova il feeling con la pista di casa (e con le qualifiche) Valentino Rossi, quarto a 466 millesimi, in seconda fila con le Ducati Pramac di Jack Miller e Francesco Bagnaia. Seguono Alex Rins, Joan Mir e Andrea Dovizioso, nono in sella alla Ducati ufficiale. Quindi Johann ZarcoPol Espargaro Miguel Oliveira tra i piloti presenti nella Q2. Domani Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.

“Questa è una pole bellissima perché l’abbiamo preparata molto bene e già in mattinata mi sentivo alla grande in moto. Nelle Libere 4 ho lavorato tanto per la gara, mentre in qualifica ho cercato di guidare pulito per portare un bel risultato a casa e direi che ce l’ho fatta”. Così Maverick Vinales.

Al suo fianco in griglia Franco Morbidelli, che non nasconde la soddisfazione: “Sono molto contento di questa prima fila, è stata una buona qualifica e mi sento bene sulla moto – le parole del pilota della Yamaha Petronas -. Ho fatto il mio giro da solo e credevo di farcela, poi è sbucato Vinales, ma la prima fila è importante”. E ha aggiunto: “In questo 2020, gare a parte, stanno succedendo delle cose non proprio bellissime e per questo sul casco speciale ho voluto usare una mia caricatura con un messaggio di uguaglianza ispirato a Spike Lee: è un casco dal messaggio pesante ma leggero con la mia caricatura. Volevo trattare un tema importante, ma in modo leggero e con Aldo Drudi ci è venuta questa idea”.

Misano Adriatico, 13 settembre 2020 – Doppietta italiana al Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini.  Franco Morbidelli è il dominatore di Misano. Il 25enne pilota romano della Petronas Yamaha SRT centra il suo primo successo in carriera nella classe regina precedendo Francesco ‘Pecco’ Bagnaia e Joan Mir mentre Valentino Rossi, a lungo alle spalle di Morbidelli, deve alla fine accontentarsi della quarta piazza, sorpassato da Mir proprio nell’ultimo giro. Settimo Andrea Dovizioso. Gara da dimenticare per Fabio Quartararo, per due volte sulla ghiaia e a secco di punti.

“Ancora devo digerire l’idea di aver vinto, sono molto felice, per ora mi godo il momento. Ringrazio la squadra, ringrazio tutte le persone che lavorano con me”. Sono le prime parole di Franco Morbidelli, alla sua prima vittoria in MotoGp. “Negli ultimi giri ho pensato tanto a 7 anni fa, quando correvo qui in Superstock. Avevo vinto e la sensazione era la stessa di oggi, ma adesso è ancora superiore. Sono sopraffatto dalle emozioni, posso solo dire grazie”.

Photo Luca Machetti Photography

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Di Redazione

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