8 giorni all’alba – Budweiser Shootout, fuoco alle polveri

Montoya nella sua stock car mentre i meccanici preparano le variazioni di setup - fonte nascarmedia.com

Il (breve) letargo è finito! Nella notte italiana (ore 2:00 circa) sulla pista di Daytona si svolgerà il tradizionale Budweiser Shootout, gara su invito e fuori campionato, ma dal munifico sponsor, che precede di una settimana la 500 miglia . Di solito gli ammessi alla gara erano i piloti che avevano conquistato almeno una pole position (le qualifiche erano sponsorizzate sempre dal munifico sponsor birraio) durante la stagione precedente. Ora, visto che il brand sulle prove di qualificazione è passato ad un’altra birra, la Coors, sono state riviste anche le regole per l’accesso allo Shootout. L’intento era quello di allargare il campo partenti differenziarsi a livello di immagine, ma il risultato è stato quantomeno discutibile sul piano della chiarezza. Sono stati invitati:

  • i 12 qualificati per la Chase 2010
  • i passati  campioni della Cup
  • i passati vincitori del Budweiser Shootout
  • i passati vincitori di una delle due gare stagionali di Daytona
  • i Rookies of the year dal 2001 al 2010

Facile no? A parte le dietrologie sui sistemi escogitati per invitare Dale Jr., che mi paiono del tutto inutili, potremmo discutere soprattuto sulla validità della costruzione della griglia, perché una prova corta come lo shootout, che si disputa su due stint da 25 e 50 giri, intervallati da una pausa per le modifiche di assetto in pit lane, era facilmente associata ai piloti più veloci sul giro singolo e ad ogni qualifica i fans sapevano per certo che avrebbero visto il loro beniamino in primissima serata a Daytona l’anno successivo. Ma la frittata è fatta e l’unica cosa da fare è mettersi l’anima in pace e godersi la gara, che si prospetta davvero sul filo del rasoio, cosa che sostiene anche l’ottimo Racing With Rich, con cui in linea di massima concordo.

Nelle prove di ieri si sono visti moltissimi tandem di vetture con i paraurti incollati per tutto il giro e le velocità hanno sforato le 200 miglia orarie di media, nonostante la riduzione di diametro dei restrictor plates. Joey Logano e Kyle Bush sono stati cronometrati a oltre 203 mph e tra i migliori si sono visti anche gli RCR (Harvick & company) e gli Hendrick (Johnson & company).  Se dovessi scommettere, e lo farei solo se obbligato fisicamente, metterei i mie 2 cent su Harvick, che ha vinto gli ultimi due Shootout (nel 2009 partendo dalla 27a posizione!) e potrebbe diventare il primo a vincerne tre consecutivi. Terrei d’occhio anche McMurray, che con il californiano del team RCR condivide i motori e, ma qui vado a sensazione, Carl Edwards.

Johnson e Hamlin in practice, fonte nascarmedia.com

Ancora qualche numero: Tony Stewart, mai da sottovalutare sui superspeedway, ha vinto tre degli ultimi dieci Shootout, mentre chi ne ha vinti di più in assoluto è stato Dale Earnhardt con sei. Jeff Gordon e Dale Jr. hanno vinto due volte a testa e solo cinque volte chi ha vinto lo Shootout ha passeggiato in Victory Lane anche nella 500 miglia, l’ultima ne 2000 a opera di Dale Jarrett, che quell’anno per la 500 miglia ha fatto anche la Pole Position.

Non mi resta che proporvi la griglia di partenza, estratta a sorte e ricordare di puntare la sveglia ai temerari che seguiranno la gara in diretta:

  1. Dale Earnhardt Jr.
  2. Tony Stewart
  3. Carl Edwards
  4. Denny Hamlin
  5. Kasey Kahne
  6. Bobby Labonte
  7. Clint Bowyer
  8. Ryan Newman
  9. Derrike Cope
  10. Michael Waltrip
  11. Greg Biffle
  12. Jeff Gordon
  13. Juan Pablo Montoya
  14. Jamie McMurray
  15. Jeff Burton
  16. Kevin Conway
  17. Kurt Busch
  18. Kevin Harvick
  19. Matt Kenseth
  20. Mark Martin
  21. Kyle Busch
  22. Joey Logano
  23. Jimmie Johnson
  24. Regan Smith

Stay tuned 🙂