Busch e Harvick in probation, nuovi test per l'iniezione elettronica e le anticipazioni da Dover

Kyle Busch e Kevin Harvick hanno ricevuto un buffetto dalla NASCAR, fonte knoxnews.com

Kyle Busch e Kevin Harvick – la NASCAR ha comminato una sanzione pecuniaria di 25.000$ sia a Kevin Harvick che a Kyle Busch e ha messo entrambi in probation per la “lite” che li ha visti protagonisti sabato a Darlington, in particolare per l’episodio avvenuto in pit-road, quando Harvick ha cercato il confronto fisico con il rivale e Kyle Busch ha spedito la #29 contro il muretto interno della pit-lane. La probation è una specie di cartellino giallo, che invita caldamente i due a non ripetere simili azioni e si estenderà per le prossime quattro settimane, in tutte le serie sanzionate dalla NASCAR e anche nell’All-Star Race.

Mika Salo pronto al grande salto – Anche Mika Salo sembra orientato a fare il suo debutto ufficiale nella NASCAR, in particolare nella Camping World Truck Series. La prima del quarantaquattrenne finlandese dovrebbe essere durante  il mese di luglio, periodo in cui i Trucks corrono 4 volte, rispettivamente in Kentucky, Iowa, Tennessee e Indiana.

Bayne ancora out – Non ci sarà nemmeno a Dover, il fresco vincitore dell’ultima Daytona 500. Le sue condizioni fisiche sembrano migliorate e il Roush Fenway Racing conta di schierarlo per il team Wood Brothers Racing nella All-Star Race di Charlotte. Al Monster Mile sarà invece sostituito da Kevin Swindell, che ha al suo attivo tre apparizioni in Nationwide Series per il team Baker Curb Racing

Tom German lascia il team Penske – Tom German, bersaglio principale degli sfoghi via radio di Kurt Busch a Richmond, lascerà a fine mese il team Penske per frequentare la Sloan School of Management al MIT. German era stato oggetto delle ire del più grande dei fratelli Busch perché reo, secondo il pilota del Nevada, di non ascoltare i feedback del pilota.

lavori in corso al Phoenix International Raceway, fonte nascarmedia.com

Test sul nuovo asfalto a Phonenix – La NASCAR ha messo in calendario per il 4 e 5 ottobre dei test sul rinnovato circuito di Phoenix, per consentire ai team, ai piloti e alla Goodyear di raccogliere dati sul nuovo asfalto e sulla nuova configurazione dell’ovale dell’Arizona.

Ufficializzati i primi test per l’iniezione elettronica – E’ arrivato il via libera per l’utilizzo in alcuni test dell’iniezione elettronica con centralina McLaren. Il nuovo sistema potrà essere utilizzato in Kentucky, dove ci sarà una giornata aggiuntiva di prove a causa della novità del tracciato. Successivamente potrà essere testato sicuramente a Phoenix in ottobre. Saranno programmati anche un test su una pista con restrictor-plates e su un ovale da 1.5 miglia, presumibilmente Charlotte.

il Monster Mile, fonte nascarmedia.com

Prossima fermata a Dover, Delaware, per la FedEx 400 benefiting Autism Speaks

Il Dover International Speedway, affettuosamente soprannominato “Monster Mile” per la sua durezza nei confronti di piloti e mezzi, è un catino di un miglio preciso costruito nel Delaware, sulla costa centro-orientale degli Stati Uniti. Oltre alla lunghezza, che lo colloca a metà strada tra uno short-track e un superspeedway, la caratteristica principale dell’ovale di Dover è la superficie. Dalla metà degli anni ‘90 infatti, il manto stradale è di cemento, peculiarità condivisa con Bristol e Nashville.

Inaugurato nel 1969 con una vittoria del solito Richard Petty sulla distanza di 300 miglia, il complesso di Dover ha ospitato gare di 500 miglia dal 1971 fino al 1997, anno in cui la distanza è stata ridotta a 400 miglia, in ossequio al volere degli organizzatori, che hanno deciso di riservare le gare più lunghe agli ovali più lunghi e veloci. I rettilinei sono inclinati di 9 gradi, mentre il banking delle curve è di ben 24 gradi.

La configurazione del tracciato, che permette veocità di punta di oltre 175 mph, e la superficie del manto stradale favoriscono gare spettacolari e contatti ravvicinati, che potrebbero contribuire ad alzare ulteriormente i toni di alcune rivalità attualmente in corso tra i piloti della Sprint Cup Series. La pazienza sarà quindi un fattore importantissimo della gara di domenica, insieme alla gestione delle gomme, messe a dura prova dal fondo, e delle strategie, che hanno già giocato un ruolo fondamentale a Darlington. Ci possiamo aspettare, in caso di prolungati periodi di bandiera verde, soste ogni 74/76 giri a seconda del consumo di carburante dei vari teams.

Ben 50 delle 82 gare disputate nel Delaware hanno visto il vincitore provenire dalle prime cinque posizioni in griglia, ragion per cui anche il risultato delle prove di qualificazione dovrebbe dare un’indicazione piuttosto precisa dei valori in campo.

Scorrendo le statistiche del circuito scopriamo che Bobby Allison e Richard Petty condividono il record per il maggior numero di vittorie a Dover, sette a testa, davanti a Jimmie Johnson, miglior pilota in attività con 6 successi sul Monster Mile. Jeff Gordon e Mark Martin, con 4 affermazioni, sono i piloti attivi più vincenti dopo il 5 volte campione. Rick Hendrick guida invece la classifica degli owners con 12 successi, davanti a Jack Roush con 8.

Johnson parte con i favori del pronostico a Dover, fonte nascarmedia.com

Le statistiche sembrano dare come netto favorito per la gara proprio Johnson, vincitore di 3 delle ultime 4 prove a Dover, detentore del miglior driver rating sul circuito con 116,3 e autore del 25% dei giri in testa nelle ultime 12 corse sul tracciato. Un altro da tenere d’occhio sarà Kyle Busch, vincitore di uno dei due appuntamenti di Dover del 2010, anche grazie ad un errore di Johnson, che può vantare ottimi numeri in un’annata che potrebbe essere determinante per la sua carriera. Anche Greg Biffle si trova molto bene al Monster Mile, fatto testimoniato dall’ottima posizione media al traguardo nelle ultime 12 uscite (6,7) e dalla pazzesca posizione media in corsa (8,0). Due sorprese, anche se è difficile parlare di sorpresa per quanto riguarda il primo nome, potrebbero essere Carl Edwards e Jeff Burton. Il primo, pur faticando all’inizio ad adattarsi al circuito, dal 2006 ad oggi non ha mai chiuso più in basso dell’undicesimo posto, mentre il pilota del team di Richard Childress ha collezionato due secondi posti nelle due gare del 2010 e potrebbe usare Dover come trampolino per rilanciare la propria stagione.

Stay Tuned!