Categorie
Camping World Truck Series Monster Energy Cup Series Xfinity Series

Brevi NASCAR – Nuove regole per gli sponsor delle gare e altro…

SPRINT CUP SERIES

  • Alla NASCAR piace la consistenza dei ratings TV: La NASCAR sembra aver trovato la giusta posizione in TV. Sebbene il numero di telespettatori non sia quello ai livelli mostruosi del 2005, l’associazione di Daytona Beach e i dirigenti dei network sono rimasti molto soddisfatti dalle cifre che il 2013 ha portato, Le gare della Sprint Cup Series hanno ottenuto una media di 5,8 milioni di telespettatori lungo tutti i network TV:  Fox, TNT, ABC and ESPN. Si tratta, perciò, della terza volta negli ultimi quattro anni che la NASCAR ha totalizzato una media esatta di 5,8 milioni di telespettatori che con l’attuale frammentazione in TV e con la competitività degli altri sport non sono certo da buttare via. Tra il 2005 e il 2010, invece, la NASCAR ha sempre visto un declino delle sue performance in TV. Il dato di quest’anno è ancora più sensazionale se si tiene conto del cosiddetto target-commerciale (ovvero quello 18-49 anni) dove si evince che la NASCAR è il quarto show in TV più seguito.  
  • La NASCAR adotta una nuova regola per la sponsorizzazione dei suoi eventi: La NASCAR ha diramato le nuove linee guida che governeranno le nuove politiche di richiesta dei diritti di  sponsorizzazione per le gare dell’associazione di Daytona Beach nel 2014. Questa regola potremmo chiamarla:  “The NRA Rule.” Questa nuova politica viene adottata esattamente sei mesi dopo che la National Rifle Association ha sponsorizzato la gara primaverile della Sprint Cup al Texas Motor Speedway creando molte polemiche a riguardo arrivando persino a coinvolgere il Governo Americano. Il portavoce della NASCAR, David Higdon, ha dichiarato in proposito: “Dobbiamo accertarci che tutte le procedure siano rispettate perché dobbiamo garantire un modello di business sicuro, affidabile e competitivo per tutti.” Il Texas Motor Speedway ha infatti annunciato poco dopo che la NRA non ritornerà come sponsor principale per la gara primaverile della prossima stagione. Questa nuova politica , voluta a tutti i costi dalla NASCAR, darà diritto all’associazione di Daytona Beach di approvare o disapprovare la richiesta che un potenziale sponsor farà per aver i diritti di nome su un determinato evento, inoltre, questa nuova regola dovrà far calare e di molto il numero di controversie che potrebbero danneggiare il brand della NASCAR.

 

NATIONWIDE SERIES

  • Bass Pro Shops sponsorizzerà Ty Dillon: Bass Pro Shops continuerà la sua importante partnership con il Richard Childress Racing anche ne 2014. servendo come sponsor primario della Chevy Camaro #3 di Ty Dillon nella NASCAR Nationwide Series. Bass Pro Shops/Tracker Boats sarà lo sponsor primario per 11 gare sulla Camaro #3 durante la prima stagione di Ty Dillon nella serie cadetta della NASCAR. La partnership RCR/Bass Pro Shops è cominciata nel lontano 1998 come sponsor associato della leggendaria Chevy Monte Carlo #3 di Dale Earnhardt. La relazione è poi continuata con Kevin Harvick con la Chevy #29 e nel 2004 con Kerry Earnhardt, il filgio più giovane di Dale Sr., con la Chevy #33 in sei gare della NASCAR Sprint Cup Series. Austin Dillon ha avuto poi il compito di continuare questa tradzione decennale nel 2010 ottenendo due premi come miglior Rookie dell’anno nella Camping World Truck Series prima di catturare il suo primo titolo nella serie riservata ai Truck nel 2011.

 

CAMPING WORLD TRUCK SERIES

  • Pastrana potrebbe correre qualche gara in Truck Series: I giorni da pilota full-time in NASCAR potranno essere alle spalle di Pastrana, ma l’otto volte campione degli X-Games ama troppo il mondo delle stock car per dare un addio definitivo. Attualmente, il suo obiettivo è quello di concentrarsi con le corse off-road e con i rally, ma Patrana vorrebbe ancora correre qualche gara in Camping World Truck Series. Al pilota di Annapolis non dispiacerebbe ripartire dai campionati regionali come la K&N Pro Series. Addirittura, poi ha dichiarato subito dopo Homestead: “Vorrei correre la Daytona 500 un giorno“. La carriera di Pastrana nel mondo delle stock car non è stato dei migliori o perlomeno non all’altezza delle aspettative. Il motivo principale per il ritiro di Pastrana dalla NASCAR è stato la mancanza di sponsor che erano disposti a sostenerlo per la stagione 2014.

Federico Floccari



 

Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.