La NASCAR cambia e regole dei restart per cercare di evitare controversie

L’annuncio è arrivato questa mattina durante la riunione con i piloti al Chicagoland Speedway: cambiano le regole dei restart. La NASCAR cerca in questo mondo di arginare le polemiche sorte durante la stagione e culminate con le due controverse ripartenze di Richmond, che hanno deciso le gare della Nationwide Series e soprattutto della Sprint Cup Series.

Le nuove regole saranno in vigore già a partire dalla GEICO 400, che prenderà il via questa sera intorno alle 20:15 italiane.

Fino ad oggi i restart della NASCAR hanno seguito una procedura che vuole il leader della corsa controllare il momento effettivo della ripartenza, accelerando all’interno di una “restart zone” e ponendo in una situazione piuttosto delicata il pilota in seconda posizione, che era obbligato a mantenere un’andatura consona e accelerare per il restart, evitando però di passare per primo sul traguardo.

La modifica introdotta questa mattina dalla NASCAR prevede ancora che il leader della gara decida quando accelerare all’interno della restart zone, ma una volta premuto l’acceleratore, il direttore di gara darà la bandiera verde e il secondo in classifica non sarà più tenuto a transitare sul traguardo senza sorpassare il primo. Qualora il leader non accelerasse all’interno della restart zone, la bandiera verde verrà comunque data al sopraggiungere delle vetture al termine della zona di lancio e il restart avverrà ugualmente. Sarà sempre e comunque vietato cambiare corsia prima del traguardo.

Dopo l’affermazione di Carl Edwards nella Federated Auto Parts 400 di Richmond, in cui il pilota del Roush Fenway Racing aveva scavalcato Paul Menard in restart prima del traguardo giustificandosi con il fatto che il rivale avrebbe fatto pattinare le ruote posteriori, la NASCAR spera così di porre un freno alle situazioni ambigue in fase di restart.

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Gian Luca Guiglia