La NASCAR stravolge il format delle qualifiche: arriva il knockout system!

Brian France è stato di parola: aveva detto di aspettarci grosse novità e grosse novità abbiamo avuto, almeno per quanto riguarda le qualifiche: via i due giri in solitaria, arrivano le qualifiche su tre (o due) mini-sessioni consecutive, con piloti tutti insieme in pista e i migliori 12 a giocarsi la pole position nell’ultimo segmento decisivo.

“Crediamo che sia giunto il momento di implementare un nuovo format di qualifica per tutte e tre le nostre serie nazionali,” ha detto Robin Pemberton, vice president of competition della NASCAR. “Questo stile di qualifica di gruppo ha tutto per rendere le prove altamente competitive interessanti per i fan alla televisione, sulle tribune e online.”

Si parla di NASCAR e quindi il sistema non può che apparire “complicato”, anche se a ben vedere, una volta spiegato, risulta lineare.

Dunque, innanzitutto il nuovo sistema entrerà in vigore per la Nationwide Series e la Camping World Truck Series fin da subito, mentre per la Sprint Cup Series bisognerà aspettare il secondo appuntamento di Phoenix. La Daytona 500 conserverà il suo tradizionale format di qualifica e la nuova formula sarà esclusa anche all’ Eldora Speedway, dove la Truck Series disputerà le classiche batterie. Le prime qualifiche con il nuovo sistema saranno quelle della Nationwide Series a Daytona, in programma il 21 febbraio prossimo.

 

Ma veniamo al format vero e proprio:

Format

Per le piste più lunghe di 1.25 miglia, qualifiche si disputeranno su tre round. Il primo round sarà lungo 25 minuti e tutte le vetture potranno scendere in pista contemporaneamente. I primi 24 della tabella dei tempi avanzeranno al segmento successivo, che partirà dopo 5 minuti di pausa e il reset dei tempi. I piloti avranno 10 minuti per far segnare il proprio tempo coloro e i migliori 12 avanzeranno al terzo segmento da 5 minuti, nel quale si stabilirà la pole position. Anche in questo caso la pausa sarà da 5 minuti.

Sulle piste più corte di 1.25 miglia, come Bristol e Richmond per intenderci, i segmenti di qualifica saranno 2. Il primo da 30 minuti selezionerà i migliori 12 tempi e il secondo, da 10 minuti, deciderà la pole position. In mezzo una pausa da 10 minuti.

 

Caratteristiche

Gomme: ogni vettura avrà a disposizione un solo set di gomme per tutta la qualifica, quindi il segmento finale potrebbe farsi interessante.

Numero di giri: durante i segmenti competitivi, i piloti potranno scendere o meno in pista a loro piacimento e far segnare anche un solo giro, ma gli interventi sulle vetture, che saranno ridotti, potranno essere effettuati solo nelle pause tra un segmento e l’altro.

Pit Road: prima della qualifica e durante le pause tra i segmenti, le vetture staranno in pit-road secondo un ordine stabilito da un sorteggio

Interventi sulla vettura: i team potranno effettuare degli interventi molto limitati sulle proprie vetture, ovvero modificare il wedge e la track bar, cambiare la pressione delle gomme, aprire  chiudere le prese d’aria con il nastro adesivo e aggiungere olio in caso di necessità. Tutto il resto è vietato, così come le riparazioni.

Riparazioni: non ci saranno. Se una vettura rimane coinvolta in un incidente e non può continuare la sessione senza riparazioni, verrà portata in garage ed esclusa dalla qualifica. I tempi fatti segnare fino a quel momento saranno ritenuti validi.

Cronometro: quando il cronometro raggiungerà lo zero alla fine di ogni segmento, i piloti potranno completare il proprio giro in corso e il tempo sarà valido ai fini della classifica.

Ex-aequo: se due vetture fanno segnare lo stesso tempo, partirà più avanti quella meglio piazzata nella classifica Owners (per i primi tre eventi varrà quella della stagione precedente). In caso di ulteriore parità, partirà davanti chi ha fatto segnare il proprio tempo per primo.

Pioggia: Se una sessione verrà interrotta per pioggia e gli organizzatori saranno costretti a dichiarare concluse le qualifiche, varranno i tempi fatti segnare nell’ultimo segmento completato fino a quel momento.

Sospensione dei segmenti: la bandiera rossa fermerà il cronometro automaticamente, ma il direttore del campionato potrà fermarlo anche per altri motivi, qualora lo ritenesse necessario.

 

Considerazioni

Il nuovo format si preannuncia decisamente intrigante e porrà ai team parecchie difficoltà da affrontare. Il setup non potrà essere troppo estremo, perché se è vero che i primi due giri a motore freddo e gomme fresche saranno probabilmente i più veloci, gli altri segmenti potrebbero risultare compromessi, specie su piste dall’asfalto più abrasivo come Atlanta. Anche la gestione del treno di gomme sarà un fattore determinante, visto che non c’è l’obbligo di usare gomme nuove e si potranno fare parecchi esperimenti con pressioni e livelli di rodaggio.

A Daytona e Talladega, ma anche a Michigan e Fontana, aspettiamoci giochi di squadra perché la scia sarà determinante per ottenere un buon tempo.

Sempre a proposito di giochi di squadra, aspettiamoci polemiche e reclami perché questo nuovo format si presta particolarmente bene a tattiche di ostruzione nei confronti degli avversari, anche se Pemberton, beato lui, si è detto tranquillo al proposito.

In ogni caso si prospettano delle qualifiche movimentate!

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Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @gian_138