Truck Series – Prima vittoria nella serie per Grant Enfinger a Talladega

14650261_1562165073809345_8048056799327975243_n

Dopo aver dominato la parte iniziale della gara, sin dalla prima caution per l’esplosione del motore di John-Hunter Nemechek (che è uscito fuori dalla Chase), già si era capito che il campione dell’ARCA Series 2015, Grant Enfinger, potesse essere uno dei contendenti principali per la vittoria della Fred’s 250 Powered By Coca-Cola; infatti non ha deluso le aspettative, andando a vincere di prepotenza all’ultimo giro, battendo quasi al photofinish il suo teammate Spencer Gallagher, autore di un’ottima gara, pur avendo guidato un giro solo in testa.

Questa è anche la prima doppietta per il GMS Racing, che oggi ha completato 54 giri in testa, quasi il 60% della gara. Davvero una grande prova di forza per il team con base a Statesville, dato che tutti i suoi truck sono nella top-5 inclusoanche Ben Kennedy, che conclude quinto, e Johnny Sauter settimo.

Le parole del vincitore, Grant Enfinger, che peraltro, è nativo di Fairhope, Alabama, stato in cui ha sede il Talladega Superspeedway:

“E’ incredibile. E’ il mio tracciato di casa, è così speciale tutto ciò”

Concludono la top-5, un grande Timothy Peters che passa così al round of 6 della chase, Rico Abreu che ottiene la sua seconda top-5 nella serie e come avevamo detto prima, Ben Kennedy.

 

Passano il taglio degli otto oltre a Peters: Ben Kennedy, Christopher Bell che ha concluso 6°, Johnny Sauter in virtù del suo settimo posto, William Byron che era già sicuro del passaggio dopo la vittoria ottenuta a Loudon, ma comunque conclude 10° e Matt Crafton che passa il taglio nonostante il ritiro per lo scoppio del motore, ma conclude 22°.

Non passano il taglio, uno sfortunatissimo Daniel Hemric, che conclude 11° nonostante essendo stato coinvolto in un crash con Townley e Abreu e nel violentissimo big one avvenuto al 59° giro. Fuori anche John-Hunter Nemechek,che ha visto sfumare i suoi sogni di gloria al 13° giro, quando il suo motore gli ha detto ciao ciao.

Proprio il big-one non è certamente mancato, anzi, ha coinvolto 14 piloti, facendone ritirare ben otto. E’ stato scaturito da una perdita di controllo di Ben Rhodes, che all’imbocco di curva 1 finisce contro il muro esterno, rientrando in testacoda, selvaggiamente in traiettoria, venendo investito da vari piloti, mentre Brandon Brown per evitarlo, ha una botta violentissima contro la barriera SAFER di curva 1, finendo quasi ribaltato. Nel big one coinvolti anche Custer e il vincitore della gara di Las Vegas, Tyler Reddick.

 

Altri incidenti degni di nota, non sono assolutamente mancati, perchè c’è da segnalare anche un incidente violento per Hightower nel curvilineo del traguardo al 51°giro, che per evitare il truck in testacoda di Dylan Lupton, finisce dapprima contro il muro esterno frontalmente, poi colpisce lateralmente Cody Ware e per finire impatta posteriormente contro il muro interno. All’ultimo giro, nel rettilineo opposto al traguardo, finisce fortemente a muro Cameron Hayley, che era in top-10, ma non era stato autore di una gara degna di nota.

Gara molto bella a Talladega, che non ha deluso le aspettative, perché ha rimescolato le carte in regola, dando tutto per incerto fino all’ultimo giro.

Appuntamento con la prima gara del Round of 6, il 29 ottobre, sull’ovale da mezzo miglio del Martinsville Speedway, e anche lì, lo spettacolo è assicurato.

La Chase dopo Talladega

14701012_10202196031980355_923261054129177727_o

Kevin Salerno