Truck Series – William Byron magistrale in New Hampshire

3_a_160924_cts_byron_wins_loudon-vresize-1200-675-high-59

William Byron come Kyle Busch, ma quest’ultimo è presente come chief crew e assente in gara? Bene, ci pensa proprio Byron a fare una prestazione dominante alla Kyle Busch, schiacciando letteralmente i suoi avversari, sia sul giro secco, che sulla costanza, completando 161 giri in testa su 175, lasciando gloria per 11 giri a Bell, e per tre a Coughlin, altro pilota del Kyle Busch Motorsports, che ha così completato tutti i 175 giri della gara in testa con i suoi tre truck, ma Cody non conclude bene, infatti termina la sua gara in ventesima posizione, e doppiato di due giri.

A metà gara, prima della caution clock, aveva addirittura 8 secondi di vantaggio proprio su Christopher Bell che era secondo in quell’istante, e ci terminerà, avendo anche una minuscola possibilità di attaccare Byron all’ultimo giro, a causa di un problema durante un doppiaggio per quest’ultimo, durante il penultimo giro.

Il nuovo protetto di Rick Hendrick, così vince la sua sesta gara stagionale alla sua prima stagione, distruggendo sempre di più il precedente record che apparteneva dal 2001 a Kurt Busch, fermo a 4. Le vittorie di William Byron alla sua prima stagione potrebbero ancora aumentare, mancano sei gare alla fine, ma non è detto che Byron possa vincere ancora qualche gara e persino il titolo, infatti costui è il favorito d’obbligo ora. Il ritiro di Chicago, non ha scombussolato Byron, anzi, tutt’altro.

Eccovi le parole di Byron, campione della precedente stagione della NASCAR K&N Pro Series East:

“Mi sono logorato passando alcuni doppiati. Ma con la quantità di giri che avevamo lasciato, pensavamo di essere ok, ma temevo il #4 che ci stava andando a prendere alla fine. Abbiamo iniziato a tenere duro, ma è quello che succede quando si esce davanti. E’ stata comunque una gara molto bella per noi. Non posso non ringraziare come sempre i ragazzi del team, il KBM e la Liberty University, è fantastico vincere qui nella chase. E’ qualcosa di incredibile”.

Conclude terzo un ottimo Matt Crafton, quarto il primo dei piloti del Brad Keselowski Racing, Reddick, che è fuori dalla chase dopo una stagione condita da molti incidenti, e quinto Peters, uno dei piloti più costanti della serie a livello di risultati.

Sesto Custer che è stato “escluso” dalla chase da John-Hunter Nemechek, vedi il finale pazzo del Canada che l’ha visto come sfortunato protagonista, ma ora spererà nel karma, perchè proprio Nemechek, arrivato nono dopo un testacoda, ha fallito le ispezioni post-gara, quindi il suo team rischia una grossa penalità a punti, che potrebbe complicare la sua chase.

Gli altri piloti della chase hanno concluso così: Sauter 10°, che è dentro al round of 6 per un solo punto, l’opposto Kennedy e uno sfortunato Hemric, che si è ritirato con il freno posteriore sinistro in fiamme a causa di una foratura che l’ha completamente logorato. Hemric ha provato a ripartire, ma al 127°giro, il suo truck Ford F-150 #19 schierato dal Brad Keselowski Racing ha detto basta. La sua chase si compromette adesso.

Bene Kaz Grala, settimo, con un truck non proprio tra i più performanti della serie, bene anche Stewart Friesen, che nonostante un testacoda conclude 13°, favorito anche dall’incidente all’ultimo giro, anche controverso tra Moffitt che ha speronato forse volontariamente Rhodes, che erano 8° e 9° sino a quel momento.

Buona anche la gara di Alon Day, pilota israeliano che al momento è terzo nella NASCAR Whelen Euro Series, dominatore dell’ultimo weekend di Adria nell’elite 1, già esordiente nella NASCAR Xfinity Series nei road-course di Mid-Ohio e Road America, dove in cui ha sempre disputato gare eccellenti, ma a sua volta anche sfortunate. Per Day si tratta anche del suo esordio su ovale negli States, concludendo con un 24°posto, senza commettere errori, quindi gara che fa ben sperare per il futuro. Day che quindi si conferma uno dei migliori piloti del programma NASCAR Next. Il truck #71 peraltro, fa anche uno dei suoi best stagionali in gara, anche se il best è un settimo posto di un pilota ben più esperto come Brandon Jones. Alon Day ora dovrà pensare alla NASCAR Whelen Euro Series, infatti l’8 e il 9 ottobre, ci saranno le ultime gare dell’Elite 1, con Day che può vincere il titolo, ma è distanziato di 29 punti dal primo che è Anthony Kumpen, però gli ultimi weekend ad Adria e New Hampshire, lo motiveranno sicuramente alla grande.

La UNOH 175 ci ha regalato i primi 20 giri disputati quasi prevalentemente sotto caution, a causa di due incidenti, il primo, quello di Caleb Roark che stava eseguendo uno start and park, però è finito in testacoda mentre cercava di rientrare al pit, danneggiando i contenitori d’acqua della pit-lane, costringendo quindi i commissari a 11 giri di ripari, e un incidente senza conseguenze tra Wise e il giapponese Ogata. Le caution sono state in tutto 9, considerando anche il crash all’ultima curva, ma si sa, nella NASCAR Camping World Truck Series, c’è quasi sempre spettacolo.

La Chase dopo New Hampshire

kjt9vrd3qy8

Prossimo appuntamento tra una settimana a Las Vegas, per la DC Solar 350, secondo appuntamento della Chase.

Kevin Salerno