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-25 all’alba – Ci aspetta una Daytona diversa

per vincere a Daytona nel 2011 bisognerà conciare i paraurti così. Fonte: nascarmedia.com

Il week-end del Preseason Thunder  è andato in archivio e dalla tre giorni in Florida sono emersi alcuni particolari sulla dayona che ci aspetta da qui a meno di un mese per la 500 miglia.

L’elenco dei tempi, o forse sarebbe meglio parlare di velocità medie, parametro più caro agli americani, è dominato da piloti che hanno stabilito i loro giri migliori in tandem, letteralmente incollati ad altri piloti, in questo frangente di collaudi soprattutto compagni di squadra.

i tandem Red Bull e Hendrick Motorsport in azione, fonte nascarmedia.com

Dopo essersi concentrati sulla ricerca della velocità senza scie e sulla verifica della quantità di grip disponibile, i migliori del lotto sono stati Keselowsky e il maggiore dei fratelli Bush. Il duo Penske ha fatto segnare una media intorno alle 198.6 miglia orarie, ma per il momento pare che non ci sia, da parte della NASCAR, di ridurre ulteriormente la dimensione dei restrictor plates. Giustamente, aggiungerei, perché se da un lato è vero che vedremmo calare le velocità, dall’altro i piloti sarebbero costretti ancora di più ad utilizzare le scie per i sorpassi.

Il nuovo asfalto, che fornisce più grip ha livellato molto quello che era un punto critico della precedente superficie, ovvero la maneggevolezza. I piloti, non dovendo più negoziare i mille avvallamenti del tracciato e i consumi delle gomme, si aspettano di poter viaggiare molto più “bloccati” l’uno contro l’altro, toccando punte di velocità in draft ben al di sopra delle 200 miglia orario (qualcosa attorno alle 207/208 miglia). Queste nuove caratteristiche dovrebbero avvicinare la gara della Florida a quanto abbiamo visto l’anno scorso a Talladega, salvo il fatto che la minore larghezza della pista lascerà meno spazio di manovra (e di errore) a tutti. A questo proposito, l’intenzione sarebbe quella di dipingere delle “corsie” nelle curve, sullo stile proprio di Talladega, per aiutare i piloti a mantenere una linea uniforme in curva.

Se aggiungiamo una nuova superficie a “facilitare” la pit road e i tempi leggermente più lunghi per le soste, dovuti ai nuovi contenitori per il rifornimento di carburante, possiamo dire che mai in tempi recenti il pronostico per la 500 miglia era stato così aperto. Può vincere davvero (quasi) chiunque.

Dal punto di vista regolamentare invece, le tanto attese novità non sono arrivate, ma ora almeno è stato annunciato che saranno annunciate… in pratica a un mese dalla prima stagionale tutto è ancora in alto mare, soprattutto per quanto riguarda i punteggi e il formato della Chase. Non esattamente una gran cosa, segno di un certo panico tra gli organi decisionali, che non riescono proprio a riconquistare i favori del pubblico.

Come ha detto Kurt Bush in una pausa dei test: “It’s gonna be one heck of a Daytona”

Non la solita, cara vecchia Daytona a cui eravamo abituati, ma di sicuro una memorabile.

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.