I dieci migliori momenti della stagione NASCAR: dite la vostra!

Come ogni anno, i media che si occupano di NASCAR (noi compresi) hanno votato i dieci migliori momenti della stagione. A farla da padrone è stato Brad Keselowski, che con la vittoria della sua prima Sprint Cup ha monopolizzato la vetta della classifica, ma non sono mancati i riconoscimenti agli altri protagonisti di un 2012 molto movimentato.

La palla ora passa a tutti voi, che potrete eleggere il momento più importante della stagione votando sulla pagina Facebook della NASCAR

[toggle title=”1 – Il primo titolo di Brad Keselowski” state=”open” ]La stagione non era partita esattamente nel migliore dei modi, tra problemi all’iniezione elettronica e inconvenienti vari che avevano relegato la Dodge Charger #2 oltre la 30esima piazza nelle prime tre gare. Brad Keselowski e Paul Wolfe però non si sono scoraggiati e, grazie a un modo di correre aggressivo e sempre al limite anche dal punto di vista delle strategie, hanno recuperato posizioni su posizioni, entrando nela Chase e diventando i favoriti per il titolo con due vittorie nei primi due appuntamenti dei playoffs. Sembravano destinati a soccombere al ritorno di Jimmie Johnson, ma hanno saputo mettere pressione al cinque volte campione della Sprint Cup, approfittando dei suoi problemi a Phoenix e Homestead, conquistando la Sprint Cup. Per Keselowski si tratta del primo titolo — vinto dopo appena 125 gare nella categoria — così come per Roger Penske, che la corona la inseguiva da moltissimi anni.[/toggle]

[toggle title=”2 – Dale Earnhardt Jr. torna alla vittoria dopo 143 gare” state=”close” ]Dopo quasi quattro anni di digiuno, il pilota più popolare della NASCAR Sprint Cup Series è tornato alla vittoria in una stagione che lo ha visto competitivo fin dalle prime battute, ma si è conclusa senza gloria anche a causa di due commozioni cerebrali in poche settimane, che hanno indotto il pilota di Kannapolis a fermarsi per due gare. Il successo è arrivato al Michigan International Speedway, proprio il circuito dove Earnhardt aveva colto la vittoria precedente, nel 2008.[/toggle]

[toggle title=”3 – Kenseth vince una Daytona 500 esplosiva” state=”close” ]La Great American Race di quest’anno è stata senza dubbio movimentata. Per la prima volta nella sua storia, la Daytona 500 è stata rinviata a causa della pioggia. La gara è stata poi disputata — e si tratta di un’altra prima volta — di lunedì sera ed è diventata una vera e propria maratona, anche a causa dell’impatto di Juan Pablo Montoya contro un jet dryer, che ha prodotto un bello spavento e un incendio. A spuntarla, ovviamente in volata, è stato Matt Kenseth, che ha preceduto Dale Earnhardt Jr.[/toggle]

[toggle title=”4 – Il Michael Waltrip Racing piazza due vetture nella Chase” state=”close” ]Miglior risultato in classifica del Michael Waltrip Racing prima del 2012? Un sedicesimo posto nel 2009 con David Reutimann. Risultato del 2012? Due piloti nella Chase e Clint Bowyer secondo nella generale (Martin Truex Jr. undicesimo). Proprio l’arrivo di Clint Bowyer, insieme a quello di Martin e all’ingaggio di una serie di elementi-chiave nell’organico del team, ha fatto da volano a una stagione incredibile, in cui il pilota di Emporia ha centrato due vittorie e avrebbe anche potuto lottare per il titolo, se non fosse incappato nell’ira di Jeff Gordon.[/toggle]

[toggle title=”5 – Successo numero 200 per l’Hendrick Motorsports” state=”close” ]La vittoria numero 200 per l’Hendrick Motorsports è stata la classica ciliegina sulla torta di una stagione in cui il team ha ancora una volta dimostrato di essere il migliore della Sprint Cup. L’importante traguardo del successo numero 200 è stato tagliato, manco a farlo apposta, da Jimmie Johnson —il quale aveva vinto anche la gara numero 199 nell’ottobre del 2011 — in quel di Darlington. Il pilota di El Cajon ha poi portato un preoccupatissimo Mr.H a fare una scampagnata aggrappato alla portiera della chevy #48 per festeggiare. Il team Hendrick ha poi portato in victory lane e nella Chase tutti e quattro i suoi piloti: Johnson, Gordon, Kahne ed Earnhardt.[/toggle]

[toggle title=”6 – Il Rockingham Raceway ritorna in un calendario NASCAR” state=”close” ]Per la prima volta dal 2004, quando la vittoria di Kenseth aveva segnato la fine di una rapporto durato decenni, la NASCAR è tornata al Rockingham Raceway, meglio conosciuto come “The Rock”. Lo ha fatto con una gara della Camping World Truck Series, che è stata vinta da Kasey Kahne, secondo nel 2004, che si è imposto proprio davanti a Matt Kenseth.[/toggle]

[toggle title=”7 – Ricky Stenhouse Jr. bissa il titolo nella Nationwide Series” state=”close” ]Ancora un titolo per Ricky Stenhouse Jr. in Nationwide Series, il secondo consecutivo, ottenuto ancora una volta dopo una sfida lunga tutta una stagione con Elliott Sadler. Quest’anno nella lotta si è inserito anche Austin Dillon, ma a imporsi è stato ancora una volta il pilota del Roush Fenway Racing, che si è guadagnato sul campo la promozione in Sprint Cup per sostituire Matt Kenseth. Dalla creazione della Nationwide Series, solo altri 5 piloti sono riusciti a vincere due campionati consecutivi, l’ultimo dei quali è stato Martin Truex Jr.tra il 2004 e il 2005.[/toggle]

[toggle title=”8 – Danica Patrick nella top-10 della Nationwide Series” state=”close” ]La prima stagione di Danica Patrick da full-timer in NASCAR non è stata impreziosita da prestazioni particolarmente esaltanti, ma la 30enne di Beloit ha comunque raccolto un risultato storico in un’annata dedicata solo all’apprendimento: il decimo posto nella classifica generale della Nationwide Series è il miglior risultato di sempre per una donna nella NASCAR e migliora il primato stabilito nel 1949 da Sara Christian, che fu 13esima nella prima edizione del campionato per vetture Strictly Stock di Bill France. IL 2013 sarà un anno critico per la Patrick, che correrà in Sprint Cup con lo Stewart-Haas Racing.[/toggle]

[toggle title=”9 – Marcos Ambrose esce vincitore da un finale pazzesco a Watkins Glen” state=”close” ]Il finale forse più bello in assoluto di tutto il 2012 è arrivato ad agosto nella Finger Lakes 366 at the Glen. Sullo storico stradale di Watkins Glen, Brad Keselowski, Marcos Ambrose e Kyle Busch si sono giocati la corsa in pochi giri, su un tracciato sporco d’olio che ha reso ancora più difficile controllare le vetture. Un minuscolo errore è costato la prima posizione a Busch, mentre Keselowski e Ambrose hanno regalato uno spettacolo memorabile, lottando in equilibrio precario con il coltello tra i denti fino alla bandiera a scacchi. A vincere è stato l’australiano, che ha così conquistato il suo secondo trofeo al Glen.[/toggle]

[toggle title=”10 – Jeff Gordon entra per un soffio nella Chase” state=”close” ]Dopo una serie di gare in cui gli è successo praticamente di tutto, Jeff Gordon ha messo a segno una rimonta clamorosa, culminata con un sorpasso in classifica ai danni di Kyle Busch, avvenuto proprio all’ultima occasione utile: la gara di Richmond che chiudeva la Regular Season. Gordon ha messo a segno un secondo posto, alle spalle di Clint Bowyer, impreziosito da una montagna di sorpassi, mentre Busch è rimasto clamorosamente escluso dalla Chase per la prima volta dal 2009.[/toggle]

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