Jimmie Johnson a caccia della terza vittoria in tre settimane

Reduce da due vittorie consecutive, nella Southern 500 e nella All Star Race, Jimmie Jimmie Johnson è il principale favorito anche per la Coca-Cola 600, la gara più lunga dell’anno, che si disputerà nella notte tra domenica e lunedì al Charlotte Motor Speedway.

Il Circuito

L’ovale da 1,5 miglia di Charlotte, più precisamente Concord, è, insieme a Daytona, il cuore pulsante della NASCAR. Quasi tutti i team hanno sede nei dintorni della città e utilizzano gli appuntamenti sul circuito per incontrare gli sponsor consolidati e potenziali.

Progettato e costruito nel 1959 da Bruton Smith e Curtis Turner, il “quadriovale” della Carolina del Nord deve il suo successo soprattutto all’azione del noto promoter Howard Augustine Wheeler, detto “Humpy”, che ne ha fatto un punto nevralgico delle corse per stock-cars durante il periodo della sua presidenza, tra il 1976 e il 2008.

Il circuito ospita la Sprint Cup fin dal 1960 e ad oggi è sede, nell’arco dell’anno della prestigiosa Coca-Cola 600, la gara più lunga della stagione, nonchè di una tappa della Chase for The Cup, la Bank of America 500, e della All Star Race, gara extra-campionato in notturna, equivalente degli All Star Games delle altre discipline sportive.

Le 4 curve del tracciato hanno un banking di 24 gradi, mentre i rettilinei sono inclinati di 5 gradi. IL rettilineo principale, che presenta due semicurve, è lungo 1980 piedi, mentre il backstretch misura 1500 piedi. Queste caratteristiche rendono lo speedway del North Carolina molto veloce: Elliot Sadler ha stabilito il record in qualifica, nel 2005, quando il manto d’asfalto era appena stato levigato, ad oltre 193 miglia orarie di media.

La classifica dei pluri-vincitori vede al comando Bobby Allison, Darrell Waltrip e Jimmie Johnson con 6 successi, seguiti da Dale Earnhardt, Jeff Gordon e Richard Petty. Tra i piloti in attività, anche Mark Martin può vantare un buon palmares al Charlotte Motor Speedway, grazie alle sue 3 vittorie.

Le ultime gare di campionato disputatesi a Concord sono andate a Matt Kenseth, Kevin Harvick, che nel maggio del 2011 ha bruciato sul traguardo un Dale Earnhardt Jr. a corto di benzina, Jamie McMurray e Kurt Busch.

IL Setup

Da un punto di vista della guida la fase più impegnativa è rappresentata sicuramente dagli ingressi in curva 1 e 3, dove il cambio di pendenza è da negoziare accuratamente per non causare un pesante sottosterzo prima ed un brusco sovrasterzo in uscita, soprattutto per quanto riguarda la prima piega, ce risente anche della presenza di un “dosso” in traiettoria. E’ fondamentale avere una vettura che “gira” a centro curva per non risentire di sottosterzo con il passare dei giri.

Per quanto riguarda l’assetto della vettura, la difficoltà principale risiede nell’adattare le caratteristiche della vettura alle condizioni di una gara serale, visto che le libere si svolgono interamente di giorno e le odierne vetture della Sprint Cup sono decisamente molto sensibili ed hanno in range molto ristretto in cui forniscono le migliori prestazioni.

La Strategia

La chiave della Coca-Cola 600 starà in gran parte nella capacità dei team di adeguare il setup della vettura ad un tracciato che cambierà moltissimo tra le fasi iniziali di gara e il finale. La partenza avverrà nel tardo pomeriggio, con temperature più alte, velocità leggermente più basse e due traiettorie redditizie.

Col diminuire delle temperature, si alzeranno le velocità e probabilmente il groove interno diventerà quello pi redditizio, per chi avrà un’auto in grado sfruttarlo.

Difficilmente rivedremo 22 bandiere gialle come nel 2011, ma rivestiranno sicuramente un ruolo chiave nella gestione dei consumi e delle gomme, soprattutto se cadranno nelle fasi finale di gara.

I Favoriti

Dopo la prova di superiorità della All Star Race, Jimmie Johnson parte con tutti i favori del pronostico. Il pilota della Chevrolet #48 ha accumulato 6 vittorie, 14 top-10 ed è il migliore del lotto per driver rating (111.0), posizione media in gara (8.4), numero di giri nella top-15 (84.5%) e velocità media in regime di bandiera gialla (176.429mph).

Tra le Chevrolet, sono attesi ad una buona prova anche Dale Earnhardt Jr, arrivato ad un soffio dalla vittoria lo scorso anno, e Jeff Gordon, la cui sfortuna dovrà prima o poi guardare altrove. Kevin Harvick rappresenta un’incognita e potrebbe tener fede al soprannome di “The Closer”.

Stando al driver rating, il secondo favorito dovrebbe essere Kyle Busch (106.6), che però a Charlotte non ha mai vinto, ma segue Johnson in quasi tutte le statistiche principali e insieme al nativo di El Cajon è l’unico con un rating globale sopra il 100 al Charlotte Motor Speedway.

Le Ford del Roush Fenway Racing sono andate molto bene lo scorso anno e sicuramente non patiranno nuovamente i problemi di motore che hanno fermato Edwards e Biffle la scorsa settimana. Attenzione quindi soprattutto a Matt Kenseth e all’ormai immancabile Greg Biffle.

Sarà interessante capire anche come andranno le due Fusion del Richard Petty Motorsport, specie se l’operato di Mike Ford inizierà a farsi sentire.

Tra gli outsiders, occhio a Kasey Kahne e a un Joey Logano che gradisce decisamente il circuito.

Stay Tuned!