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Ben Kennedy in esclusiva: “Il weekend di Tours è stato fantastico!”

Abbiamo raggiunto Ben Kennedy, vincitore della prima gara su ovale della NASCAR in Europa in quel di Tours, il 7 luglio scorso, per farci raccontare le sue impressioni sul circuito ovale francese e sulla sua prima vittoria in carriera nella NASCAR, arrivata tra l’altro sul bagnato.

Tornato in patria dopo la parentesi europea, Kennedy subito messo a segno un bel terzo posto al CNB Bank Raceway Park il 14 luglio, nonostante un contatto in gara con Darrell Wallace Jr., per poi stabilire la sua prima pole position in carriera nella K&N Pro Series East il 21 luglio, al Columbus Motor Speedway.

 

Hai vinto la tua prima gara nella NASCAR in occasione della prima gara NASCAR in Europa, sul bagnato, decisamente una bella combinazione di eventi! Quai sono le tue considerazioni riguardo al fine settimana?

“Penso che il weekend sia stato fantastico! E’ impressionante quello che la NASCAR e la Euro Racecar Series hanno fatto con il campionato, aspetto di vedere cosa faranno in futuro e spero di poter tornare a correre con loro un giorno.”

Come è stato guidare sul bagnato? Ti è sembrato strano?

“In effetti mi sono addirittura sentito un po’ più a mio agio. E’ stata la mia prima volta con un pneumatico radiale in gara e le gomme da pioggia erano un po’ più simili a quelli che usiamo nella K&N Pro Series, che sono dei Goodyear e tele incrociate. E’ stato un gran divertimento ho avuto modo di “sbandare” un po’ con i miei avversari”

La pista è sembrata ricca di avvallamenti. Secondo te ha costituito un buon modo di introdurre i piloti europei alle gare su ovale?

“Penso che sia stato un ottimo modo di farlo. E’ stata una buona soluzione per far conoscere il nostro modo di correre con dei costi più contenuti per il campionato, che in pratica ha trasformato un parcheggio in una pista NASCAR.”

Ritieni che piste temporanee come l’ovale di Tours potrebbero essere un modo efficace di diffondere le gare su ovale in Europa?

“Penso che sia una soluzione valida, ma comunque sono sicuro che col tempo, delle piste permanenti siano la soluzione migliore per esprimere la vera esperienza delle corse su ovale, non solo per i piloti, ma anche per i fans.”

Hai messo a segno una bella terza piazza al tuo ritorno nella K&N Pro Series East, ma dopo la gara hai dichiarato di aver avuto in mano una macchina in grado di vincere. Come è avvenuto il contatto con Darrell Wallace Jr.?

“Sì, abbiamo prodotto un’ottima prestazione con il terzo finale. Il contatto con Darrell è stato frutto di una situazione molto sfortunata e devo fare le mie scuse a lui e al team per quello che è successo. In quel momento la NASCAR stava per esporre una bandiera gialla a causa della pioggia e ho provato un sorpasso al momento sbagliato, che sfortunatamente si è concluso in quel modo, ma è stata un’ottima gara per noi e la macchina aveva un aspetto molto bello con G-Oil come sponsor.”

Pensi di aver fatto quell’ultimo passo che mancava per poter costantemente puntare alla vittoria?

“Penso che siamo sulla strada giusta. Lo scorso weekend al Columbus Motor Speedway abbiamo portato a casa la nostra prima pole position. I miei ragazzi e Mike Fritts, il mio crew chief, hanno lavorato molto duramente sulle nostre vetture e i risultati in pista lo stanno dimostrando in modo lampante ultimamente.”

Per chi volesse approfondire

Sito ufficiale di Ben Kennedy
Pagina Facebook ufficiale di Ben Kennedy
Profilo twitter ufficiale di Ben Kennedy

Stay Tuned!

Ben Kennedy after snatching pole position at Columbus Motor Speedway
Credits: Jamie Sabau/Getty Images for NASCAR

English Version

As usual, we post the english version of the interview here below, for those who’d like to enjoy Ben’s exact words and for our foreing readers. Enjoy 🙂

You won your first NASCAR race on the first NASCAR oval race in Europe, on a dump track, a pretty strong combination of events! What are your thoughts about the race weekend?

“I thought the race weekend went great! It is amazing what NASCAR and the Euro Racecar Series has done with the series and I am looking forward to see what they can do in the future and hope to make it back sometime to race again”

How was driving on rain tires? Did it felt strange to you?

“It actually brought me a bit more of a comfortable feeling. That was my first time on radial tires in a racing situation and the rain tires were a bit more like the tires we run in the NASCAR K&N series which is a GoodYear bias ply tire. It was certainly a great deal of fun and got to slide around with those guys a little”

The track seemed pretty bumpy, do you think it was a good introduction to oval racing for the european drivers?

“I think it was a great way to do it. It was a good way of introducing our style of racing for a lower cost to the series by basically turning a parking lot into a NASCAR race track.”

Do you think temporary tracks like the Tours oval could be a good way to spread stock car racing in Europe?

“I think it is a good way, however, over time Im sure permanent tracks may be the best solution and the best possible way to express that true oval racing experience not only for the drivers, but also the fans”

You posted a strong third place on your return to K&N Pro Series East but said you had a race winning car. How did the contact with Darrell happened?

“Yea we had a great run there with a third place finish. The contact with Darrell was a very unfortunate situation and my apologizes go out to him and the team for that happening. It was a situation where NASCAR was getting ready for a caution for rain and we made a move at the wrong time and unfortunately turned out like that, but it was a great run for our guys and the car looked pretty good out there with G-Oil on it.”

Do you think you made that step you needed to be constantly a contender?

“I think we are making the right steps. We actually brought home our first pole award last weekend at Columbus Motor Speedway. The guys and Mike Fritts, my crew chief, have been working really hard on the cars lately and the results are really showing on the track lately.”

Stay Tuned!

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.