La NASCAR aggiorna la regola sui bulloni che tornano così a cinque

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E’ finita la pacchia per i team della NASCAR. Al termine della stagione 2014, l’associazione di Daytona Beach aveva dato il via libera alle squadre di fissare alle ruote solo quattro dei cinque bulloni per risparmiare tempo in pit road ma in un futuro prossimo,  i bulloni ritorneranno a essere cinque e chi non rispetterà la regola andrà incontro a penalità secondo quanto scritto in un promemoria che la stessa NASCAR ha mandato ai team nella giornata di lunedì.

Il promemoria indica che tutte le gomme, cerchioni e bulloni devono essere installati in modo da garantire piena sicurezza lungo tutto il corso della gara.

Chi non adempirà in pieno a queste regole andrà incontro a penalità che varieranno da una lettera d’avviso per violazioni occorse prima della gara fino ad una multa di minimo 20mila dollari, una gara di sospensione e probation per il crew chief responsabile che arriva solamente se su tutte e quattro le gomme non sono fissati tutti e cinque i bulloni.

Se l’infrazione è riscontrata prima della gara, sarà considerata come una modifica non consentita e il team che avrà violato la regola sarà costretto a correggere l’errore ma partirà dal fondo dello schieramento alla bandiera verde.

La NASCAR aveva fermato i controlli sul numero di bulloni fissati ad una ruota al termine della stagione 2014 per risparmiare personale da impiegare in pit road e quindi anche un bel po’ di denaro, mentre nel 2015, l’associazione di Daytona Beach ha introdotto il nuovo sistema di controllo in pit road denominato Pit Road Officiating (PRO) che utilizza delle camere fisse che visionano la pit road in maniera costante e precisa, meglio di un occhio umano.

Nel fissare, infatti, quattro dei cinque bulloni previsti, i team avevano scoperto uno stratagemma per guadagnare tempo in pit road ma questa pratica ha portato a tanti pneumatici non fissati a dovere e diversi piloti sono stati costretti a rientrare in pit road per risolvere il problema. Nel corso dell’ultima settimana, Tony Stewart, appena rientrato da un lungo infortunio, aveva espresso la sua preoccupazione, nonché il suo disappunto, per la mancanza di sicurezza che questa norma permetteva. “Smoke” è stato multato dalla NASCAR per la bellezza di 35mila dollari per le frasi dette ma ha trovato largo appoggio da gran parte dei piloti.

“Dobbiamo cercare di rientrare nel pieno rispetto delle regole e soprattutto della sicurezza,” ha dichirao Brian France a Sirius XM NASCAR Radio nel corso della mattinata di lunedì. ” Nessuno dei team ha la volontà di prendersi una penalità, perciò, credo faranno di tutto nel rispettare le nuove norme che abbiamo in mente di introdurre.”

Di seguito la lettera ufficiale che la NASCAR ha mandato ai team nel corso della giornata di lunedì.

originalFederico Floccari