L’Atlanta Motor Speedway aggiunge altre barriere SAFER

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L’Atlanta Motor Speedway ha annunciato, nella giornata di mercoledì, l’intenzione di aggiungere altre barriere SAFER sia per quanto riguardo i muretti esterni che quelli interni del suo ovale prima che la NASCAR faccia ritorno nel weekend del 26-28 febbraio 2016.

Verranno installati circa 4,742 piedi (circa 1,440 metri) di barriere SAFER e i lavori dovrebbero cominciare allo scoccare dell’anno nuovo, nel gennaio 2016, e garantiranno maggiore protezione per quanto riguarda sia una buona porzione del frontstretch che del backstretch oltre alle parti interne di tutte e quattro le curve che compongono l’ovale da 1,5 miglia della Georgia.

Una volta che il progetto sarà completato, l’Atlanta Motor Speedway avrà buona parte dei suoi muretti provvisti di barriere SAFER.

 “La sicurezza sia dei piloti che dei fan continua ad essere la nostra maggiore priorità, ha dichiarato il presidente del tracciato, Ed Clark. “Questi miglioramenti danno l’idea del nostro impegno a dare la maggiore sicurezza possiibile in pista e allo stesso tempo un intrattenimento che i nostri fan sicuramente apprezzeranno e meritano.”
L’ovale della Georgia era stato messo sotto la lente di ingradimento dopo il violento incidente occorso a Jeff Gordon in occasione della gara dello scorso primo marzo della Sprint Cup Series quando il quattro volte campione colpì duramente il muretto interno del backstretch per poi rimbalzare violentemente in pista. L’impatto non fu contro un muretto dotato di barriere SAFER.
Sebbene Gordon non subì nessuna conseguenze e ne uscì illeso, il pilota della Chevy  #24 si lamentò molto.

“Sono molto frustrato dal fatto che ancora non ci siano barriere SAFER su quei muretti,” dichiarò all’epoca Gordon. “Sapevo che sarebbe stato un impatto violento… e rimasi allibito che lo stesso impatto fu ancora più duro di quanto già non mi aspettassi.”

L’incidente del pilota dell’Hendrick Motorsports avvenne solo otto giorni dopo lo spaventoso botto in cui Kyle Busch rimase infortunato durante i giri finali della XFINITY Series al Daytona International Speedway, anche lì contro un muretto sprovvisto di barriere SAFER.

Federico Floccari