Proseguono i lavori sui modelli 2013, il team Red Bull potrebbe proseguire con altri sponsor e tutte le news delle serie NASCAR

Acque agitate per il team Red Bull, Drew Hallowell/Getty Images for NASCAR

Sprint Cup – prossima gara a Sonoma, la Toyota/Save Mart 350, domenica sera alle 21 circa italiane

Joe Gibbs Racing multato per l’infrazione delle coppe dell’olio – come anticipato, il sequestro delle coppe delle coppe dell’olio delle Toyota #11 #18 e #20, avvenuto prima delle libere in Michigan da parte dei commissari della NASCAR, non ha portato a penalità in termini di punti. Le conseguenze si sono invece avvertite da un punto di vista monetario, visto che i crew-chiefs delle tre vetture, Mike Ford, Dave Rogers e Greg Zipadelli, sono stati multati di 50.000$ e messi in probation fino alla fine dell’anno, cosi come i car-chiefs Chris Gillin, Wesley Sherrill e Jason Shapiro, nonché il dirigente Jimmy Makar. Gibbs ha dichiarato: “La realtà è che è stata colpa nostra, per non aver portato e mostrato prima (le parti). E’ una buona lezione imparata. Anche avere quel genere di comunicazioni in anticipo. Vogliamo stare in questo sport, vogliamo esserci con integrità e facendo le cose per bene. Come team abbiamo fatto errori in passato e sono sicuro che li faremo in futuro. Se non Se non riuscissimo a comportarci nel modo giusto, non avrebbe senso fare fare quello che facciamo. E’ una sveglia per noi, dobbiamo assicurarci di fare un lavoro migliore prima di portare nuove parti in circuito”

Jay Frye in cerca di nuovi finanziatori per sostituire Red Bull – Il manager di quello che sarà il Team Red Bull fino a fine stagione è ottimista circa le possibilità i trovare nuovi finanziatori, per consentire al team di continuare a correre nel 2012. Una delle voci più insistenti, dovuta anche all’amicizia che lo lega a Frye, è che Mark Martin potrebbe entrare a far parte del team, sia come pilota che come proprietario. “Siamo molto ottimisti sul fatto di poter mettere insieme qualcosa relativamente in fretta” ha detto Frye “è odioso dover stabilire un lasso di tempo a riguardo ma da 30 a 45 giorni è un periodo di tempo sufficiente a mettere insieme una buona soluzione”. Frye non ha comunque escluso che Red Bull possa rimanere in qualche modo collegata al team oltre il 2012, aggiungendo che ci potrebbe essere la possibilità di raccogliere abbastanza sponsorizzazioni da arrivare alla fine del prossimo anno, proseguendo la definizione di un piano a più ampio respiro.

Proseguono gli studi sui modelli 2013 – Avanza anche il lavoro sui modelli di vetture che scenderanno in pista dal 2013. L’obiettivo resta quello di rendere più identificabili i vari modelli e di permettere un maggior grado di libertà ai vari costruttori rispetto ad alcuni componenti estetici, pur senza ritornare allo stato precedente l’introduzione delle COT, quando la NASCAR correggeva di continuo gli equilibri tra i costruttori, dando adito a polemiche infinite. Mentre Dodge cercherà di far somigliare maggiormente la sua stock-car ad una Charger, Toyota dovrebbe continuare con la Camry. Ford pare orientata a utilizzare la Mustang, cosa che potrebbe spingere General Motors ad impiegare la tanto attesa Camaro, anche se per il momento non ci sono annunci ufficiali. La NASCAR ha già condotto i primi test in galleria del vento e prevede di effettuare 4 o 5 test collettivi nell’autunno 2012 per dare modo ai teams di prendere confidenza con i nuovi modelli. Intanto sono in fase di studio ed assemblaggio i primi “manichini”, che verranno utilizzati a scopo di marketing e come show-cars. Jack Roush ha detto di aspettarsi che alcune zone come tetto, cofano, paraurti anteriore e passaruota restino identiche per tutti, mentre i finestrini, i pannelli laterali, le portiere e i parafanghi, oltre al frontale, dovrebbero essere più personalizzabili. Ovviamente la NASCAR ha bisogno di definire quanto prima il disegno delle vetture con i costruttori, in modo da poter condurre studi approfonditi in galleria del vento per equlibrare le prestazioni delle quattro marche.

La gara di Dover torna a giugno dal 2012 – La prima gara di Dover, reduce da uno scarso successo di pubblico questo maggio, tornerà alla sua più abituale collocazione nel mese di giugno, a partire dal prossimo anno, precisamente nel fine settimana che andrà dall’1 al 3 giugno. La pista ospiterà la Camping World Truck Series, la Nationwide Series e la Sprint Cup, per un week-end che si preannuncia come un classico. I responsabili del circuito hanno annunciato anche la data dell’appuntamento invernale del prossimo anno, che si terrà tra il 28 e il 30 settembre. Questo farebbe di Dover la terza tappa della prossima Chase for the Sprint Cup.

Labonte al volante della #32, Getty Images for NASCAR

Labonte per altre quattro gare con il FAS Lane Racing – Il due volte campione Sprint Cup (1984 e 1996) Terry Labonte ha raggiunto un accordo per guidare la Ford #32 del FAS Lane Racing per quattro appuntamenti, partendo da Infineon e dal successivo a Daytona, per poi proseguire in agosto a Bristol e in ottobre a Talladega. A Sonoma Labonte potrà sfruttare un posto sicuro in griglia, grazie alla trentatreesima posizione del team nella classifica Owners.

Nationwide Series, in pista sabato 24 giugno a Road America alle 23.30 circa italiane, per la Bucyrus 200

Edwards sia in Nationwide che in Cup – il leader della classifica di campionato fara la spola tra la California e il Wisconsin (un paio di migliaia di miglia di distanza) per correre sia in Sprint Cup che in Natiowide. Billy Johnson guiderà la Mustang #60 a Road America nelle prove libere della Nationwide, per poi lasciarla ad Edwards sabato. Edwards, che avrà effettuato le qualifiche venerdì, non scenderà in pista a Sonoma per gli ultimi due turni di prove libere, che si svolgono proprio sabato. Nessuno prenderà il suo posto sullo stradale californiano.

Anche McDowell prova il doppio impegno – Michael McDowell sarà al via si a Road America che a Sonoma, sabato in Nationwide al volante della Toyota #18, che di solito guida Kyle Busch, e domenica con la Toyota #66 del team Pro Motors, che verrà portata in pista per libere e qualifiche da David Mayhew, pilota della K&N Pro Series West.

Debutto per i nuovi modelli Nationwide su stradale – I piloti della Nationwide Series porteranno al debutto sullo stradale di Road America i nuovi modelli di stock-car, utilizzati da quest’anno in tutti gli appuntamenti in calendari. Nel 2010 infatti, la gara di Elkhart Lake si era corsa con i “vecchi” telai. A imporsi era stato Carl Edwards, al comando per 35 giri su 50.

L'arrivo di Montreal 2010, Jason Smith/Getty Images

Villeneuve, Papis e Fellows al via – So questi tre i nomi di spicco tra i “Road Ringers” ingaggiati per puntare alla vittoria a Road America. Jacques Villeneuve sarà al volante della Dodge Challenger #22 del Penske Racing, in sostituzione del campione della categoria, Brad Keselowski. Villeneuve aveva fatto un’ottima figura un anno fa, per poi terminare nelle retrovie a causa della rottura dell’alternatore sulla sua vettura. Max Papis sarà al volante della Chevrolet Impala #33 del Kevin Harvick Inc. Max è reduce da un secondo posto a Montreal nel 2010, quando giunse secondo dietro a Boris Said per 12 millesimi di secondo, in quello che è il quinto finale più risicato della storia della Nationwide Series, quello più ravvicinato in assoluto su circuito stradale. Ron Fellows, tre volte vincitore in classe GTS a Le Mans con la Corvette ufficiale e secondo a road America nel 2010, ha all’attivo una vittoria, a Montrel nel 2008 e guiderà la Chevrolet Impala #7 del JR Motorsports.

Lofton al volante del Toyota Tundra #77, Jason Smith/Getty Images

Camping World Truck Series, prossima tappa al Kentucky Speedway per la Unoh 225 il 7 luglio

Justin Lofton lascia il Germain racing – il venticinquenne californiano, 9 gare e una top-10 nel 2011, ha interrotto il suo rapporto con il Germain Racing, per andare a rimpiazzare Craig Goess presso l’Eddie Sharp Racing, per cui aveva già corso nella serie ARCA nel 2009, vincendo il titolo. Positivo l’approccio del pilota, che non vede l’ora di riprendere un rapporto in passato proficuo. così come quello del Germain Racing, il cui GM, Mike Hillman, ha dichiarato di aver parlato con Eddie Sharp e di aver dato il via libera all’accordo, ritenendolo il miglior sviluppo possibile per la carriera di Lofton.