400 miglia di dominio per Jimmie Johnson a Indianapolis

Jimmie Johnson ha messo a segno la sua terza vittoria stagionale grazie a una prestazione da dominatore, favorita dai problemi incontrati in pit road dai suoi principali antagonisti di giornata, Jeff Gordon, Brad Keselowski e Denny Hamlin, tutti rallentati da qualche problema o da qualche errore che li ha nel traffico delle posizioni di rincalzo.

Quello ottenuto al leggendario Indianapolis Motor Speedway nella serata di domenica, è per Johnson un successo fondamentale, perché lo porrebbe in vetta alla classifica all’inizio della Chase, insieme a Keselowski e Stewart, anche loro con 3 successi in regular Season. Si tratta inoltre della sua quarta affermazione nella Brickyard 400. Solo altri 5 piloti hanno vinto almeno quattro volte a Indy: Jeff Gordon, A.J. Foyt, Rick Mears e Michael Schumacher, il quale è addirittura a quota 5.

La gara

La 19esima edizione della Brickyard 400, quest’anno denominata Crown Royal Presents the Curtiss Shaver 400 at The Brickyard, è partita con Denny Hamlin in pole position, affiancato da Carl Edwards. I due hanno mantenuto le posizioni in curva 1 del primo giro, mentre nelle retrovie erano in molti a cercare di approfittare della partenza, viste le difficoltà di sorpasso che le stock cars incontrano sull’ovale da 2.5 miglia dell’Indiana.

Scattato dalla sesta piazza, Johnson è stato lesto a portarsi in terza posizione in poche curve e al terzo giro ha passato in tromba Edwards, il quale non ha opposto resistenza e si è accodato.

[minigallery id=”10440″ pretty=”1″]

La prima sorpresa della giornata è arrivata al giro 14, quando proprio Carl Edwards ha riscontrato una perdita di potenza, probabilmente dovuta a problemi con l’iniezione elettronica, al motore della sua Ford Fusion #99. Il pilota di Columbia, Missouri, disperatamente alla ricerca di un successo per rilanciarsi nella corsa ad una wild card, si è dovuto fermare ai box per provare a risolvere il problema e alla fine ha ottenuto un 29esimo posto che non lo aiuta di certo.

Hamlin ha conservato il comando della corsa fino alla prima tornata di soste ai box in regime di bandiera verde, quando Johnson lo ha attaccato e passato nella lunga corsia di accelerazione di Indy al 28esimo giro per poi allungare decisamente al comando, mentre in gruppo risalivano bene Kyle Busch, Jeff Gordon e soprattutto Dale Earnhardt Jr., partito 20esimo e entrato nella top-10 dopo appena una 30ina di tornate.

Al giro 42 è arrivata la prima delle 5 gialle di giornata, causata dalla foratura dell’anteriore sinistra di Travis Kvapil. Hamlin ha approfittato delle soste ai box per scavalcare Johnson, ma al comando è passato Brad Keselowski, rimasto in pista mentre gli altri imboccavano la pit road.

Pochi giri più tardi, con Johnson nuovamente al comando, Clint Bowyer è andato in testacoda, sempre per una foratura, e ha fatto scattare la seconda neutralizzazione, ma anche questa volta Keselowski, ottimo secondo con gomme usurate, è rimasto in pista.

Il 28enne di Rochester Hills si è poi fermato al giro 60, seguendo una strategia che gli ha consentito, intorno all’80esimo giro, di ritrovarsi nuovamente davanti a tutti, a contenere molto bene il ritorno di Johnson e Gordon, nel frattempo fattosi molto minaccioso alle spalle del compagno di team.

Keselowski si è fermato nuovamente alla 90esima tornata e poco dopo, al giro 95, lo scoppio di un pneumatico sulla vettura di Casey Mears ha dato origine alla terza gialla della gara.

Al restart si è presentato per primo Keselowski, seguito da Regan Smith, che non aveva cambiato le gomme nella tornata di soste in gialla, Johnson e Biffle. In curva 1 però Keselowski ha accusato un leggero sovrasterzo e ha allargato la traiettoria, spingendo all’esterno anche Smith. Ad approfittarne è stato Johnson, che li ha passati entrambi, favorito da un Kyle Busch che ha fatto leggermente da tappo a Gordon.

Gordon si è sbarazzato di Busch al giro 110 dei 160 previsti e si è lanciato all’inseguimento della Chevy #48, recuperando più di un decimo di secondo a tornata.

A 34 giri dal termine una foratura di Jeff Burton ha fatto scattare un’altra neutralizzazione, ricompattando il gruppo, che si è fermato tutto per l’ultima sosta. A tornare in pista per primo è stato Biffle, che ha cambiato 2 gomme, mentre Keselowski e Gordon hanno perso diverse posizioni.

Alla ripartenza, Biffle è partito alla grande e alle sue spalle Johnson ha resistito bene ad una toccatina di Busch per conservare la seconda piazza e riprendersi anche la prima a 28 giri dalla bandiera a scacchi.

Il pilota del team Hendrick non ha più mollato l’osso e ha retto benissimo anche all’ultimo restart, avvenuto a 20 giri dal termine, dopo l’ultima gialla della giornata. A farla scattare è stato Joey Logano, che è partito in sovrasterzo mentre si trovava all’interno di Trevor Bayne ed è andato a centrare prima Bobby Labonte e poi l’incolpevole Matt Kenseth, il quale ha poi chiuso in 35esima posizione, perdendo la leadership in campionato.

Gli ultimi giri sono stati ordinaria amministrazione per Johnson, che ha tagliato il traguardo con quasi 5 secondi di vantaggio su Busch e Biffle. Quarto si è piazzato Earnhardt, davanti a Gordon, Hamlin, Newman, Truex, Keselowski e Stewart.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Wow, normalmente puoi solo sperare di venire a correre qui. Correrci e vincere è un grandissimo onore.” ha detto Johnson, che ha sempre vinto il titolo quando ha conquistato la Brickyard 400 (2006, 2008, 2009). “Vincere quattro volte mi lascia senza parole!”

“Se non ci fosse stata la #48, probabilmente avremmo dominato sul resto dello schieramento” ha detto Busch. “Ma Jimmie Johnson era di un altro pianeta oggi, non potevamo stargli dietro. Era velocissimo e si vedeva anche in restart, quando riusciva infilarsi ovunque volesse per poi aprire il gas e staccarmi. La sua macchina era una bomba.”

La classifica

Per la prima volta dall’ottobre del 2004, in vetta alla classifica c’ Dale Earnhardt Jr. con 731 punti, davanti a Matt Kenseth (717) e Greg Biffle (709). Jimmie Johnson (704) è sempre al quarto posto, davanti a Denny Hamlin (667), Kevin Harvick (653), Martin Truex Jr (653), Tony Stewart (652), Brad Keselowski (649) e Clint Bowyer (643), scivolato al decimo posto.

Kasey Kahne (579), 13esimo con due success, e Kyle Busch (588), 11esimo con un successo, sono al momento le wild card in vista della Chase, davanti a Ryan Newman (573) e Joey Logano (544). Carl Edwards (582) scende al 12esimo posto, mentre Jeff Gordon sale in 15esima piazza.

Stay Tuned!

Ordine d’arrivo della Crown Royal Presents the Curtiss Shaver 400 at The Brickyard Powered by Big

1 6 48 Jimmie Johnson Lowe’s/Kobalt Tools Chevrolet 160 48 5 Running 5 99
2 7 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 160 43 1 Running 2 3
3 5 16 Greg Biffle 3M Ford 160 42 1 Running 1 4
4 20 88 Dale Earnhardt Jr. AMP Energy/National Guard Chevrolet 160 40 Running
5 9 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 160 40 1 Running 1 1
6 1 11 Denny Hamlin FedEx Express Toyota 160 39 1 Running 2 27
7 11 39 Ryan Newman Quicken Loans Chevrolet 160 37 Running
8 17 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 160 36 Running
9 22 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 160 36 1 Running 3 22
10 28 14 Tony Stewart Mobil 1/Office Depot Chevrolet 160 34 Running
11 19 55 Mark Martin Aaron’s Dream Machine Toyota 160 33 Running
12 15 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 160 32 Running
13 27 29 Kevin Harvick Jimmy John’s Chevrolet 160 31 Running
14 8 27 Paul Menard Menards/Nibco Chevrolet 160 30 Running
15 33 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 160 29 Running
16 24 22 Sam Hornish Jr.(i) Shell Pennzoil Dodge 160 0 Running
17 18 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft/Quick Lane Tire & Auto Center Ford 160 0 Running
18 14 78 Regan Smith Furniture Row/Farm American Chevrolet 160 26 Running
19 4 43 Aric Almirola Eckrich Ford 160 25 Running
20 23 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 160 24 Running
21 12 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 160 23 Running
22 16 1 Jamie McMurray Bass Pro Shops/Tracker Chevrolet 160 22 Running
23 32 36 Dave Blaney SealWrap Chevrolet 160 21 Running
24 26 30 David Stremme Inception Motorsports Toyota 160 20 Running
25 38 83 Landon Cassill Burger King Toyota 160 20 1 Running 2 2
26 29 47 Bobby Labonte Scott Products Toyota 160 19 1 Running 1 1
27 31 38 David Gilliland Big Machine Records Ford 160 17 Running
28 36 34 David Ragan Scorpion Coatings/Al’s Liners Ford 160 16 Running
29 2 99 Carl Edwards Fastenal Ford 156 15 Running
30 42 32 Ken Schrader Special Operations For America.org Ford 156 14 Running
31 37 33 Stephen Leicht # LittleJoesAuto.com Chevrolet 154 13 Running
32 21 31 Jeff Burton Rain-X Chevrolet 151 12 Running
33 3 20 Joey Logano Dollar General Toyota 144 11 Running
34 25 13 Casey Mears GEICO Ford 137 10 Running
35 10 17 Matt Kenseth Fifth Third Bank Ford 132 10 1 Accident 1 1
36 13 51 Kurt Busch Hendrickcars.com Chevrolet 126 8 Engine
37 30 93 Travis Kvapil Burger King Toyota 40 7 Accident
38 34 95 Scott Speed Leavine Family Racing Ford 23 6 Brakes
39 41 10 JJ Yeley Tommy Baldwin Racing Chevrolet 20 5 Transmission
40 35 26 Josh Wise # Taco Bell Chevrolet 19 4 Brakes
41 40 23 Scott Riggs North Texas Pipe Chevrolet 14 3 Rear Gear
42 39 79 Mike Skinner Koma Unwind Ford 11 2 Rear Gear
43 43 19 Mike Bliss(i) Humphrey-Smth Racing LLC Toyota 5 0 Engine