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Brad Keselowski è il nuovo campione della Sprint Cup Series, la Ford Ecoboost 400 va a Jeff Gordon

A Brad Keselowski è bastato il quindicesimo posto ottenuto nella Ford Ecoboost 400 per aggiudicarsi per la prima volta in carriera il titolo della NASCAR Sprint Cup Series dopo una gara in cui, per un attimo, Jimmie Johnson è sembrato in grado di ribaltare le sorti del campionato.

La corsa è andata a Jeff Gordon, che grazie a un’ottima strategia è riuscito a beffare un fortissimo Kyle Busch e a precedere sul traguardo Clint Bowyer, che la sorte ha voluto proprio alle spalle della Chevy #24 dopo i fatti della settimana scorsa. Per Gordon si tratta del secondo successo stagionale, il numero 87 su 689 gare disputate in carriera.

Il trionfo di Keselowski è ricco di statistiche interessanti: il 28enne di Rochester Hills è l’ottavo nella classifica dei piloti più giovani a vincere la Sprint Cup, ha conquistato il titolo alla terza stagione nella massima series, in appena 125 gare, il numero più basso da quando nel 1995 Gordon vinse il campionato dopo 93 gare. Keselowski è anche l’unico, insieme a Bobby Labonte, ad aver vinto sia la Nationwide Series che la Sprint Cup Series, e ha regalato a Roger Penske il primo titolo da quando il Penske Racing è entrato in NASCAR nel 1972. E’ un successo storico anche per Dodge, che non vinceva un titolo piloti dal 1975 con Richard Petty, e lo fa proprio nell’anno dell’addio alla Sprint Cup.

La gara

[button color=”orange” size=”medium” link=”http://motorsportrants.com/nascar/sprint-cup-series-nascar/sprint-cup-series-video-completo-della-ford-ecoboost-400/” target=”blank” ]Vedi il video completo della Ford Ecoboost 400[/button]

Joey Logano, autore della pole position, è stato retrocesso in fondo allo schieramento di partenza per aver fatto ricordo alla vettura di scorta dopo un incidente in prova. A scattare davanti a tutti è stato quindi Brad Keselowski, che è stato però scavalcato all’esterno da Marcos Ambrose prima ancora che le vetture completassero il primo giro della Ford Ecoboost 400.

Keselowski è scivolato indietro di qualche posizione, mentre Jimmie Johnson, scattato dalla decima piazza, ha inizialmente faticato a risalire il gruppo, per poi prendere il ritmo e iniziare la sua rimonta.

Dopo una quindicina di giri, Kyle Busch si è rivelato uno dei pochi in grado di sfruttare la traiettoria interna e si è portato in testa, seguito da Carl Edwards.

Al termine di una tornata di soste in verde, Johnson è riuscito a scavalcare Keselowski per la prima volta e i due hanno dato vita ad un bellissimo duello per la sesta piazza, scambiandosi le posizioni diverse volte, finché il pilota della Dodge #2 non ha lasciato passare il rivale, mettendosi in posizione per amministrare il vantaggio e lasciando per strada qualche decimo di secondo.

Edwards si è avvicinato parecchio a Busch sfruttando il traffico, ma poco prima dell’ottantesimo giro è arrivata la prima gialla della giornata, sventolata per detriti in pista. Keselowski ha perso 6 posizioni ai box per un piccolo errore della crew nel lavoro sul lato destro della vettura, dando qualche speranza a Johnson, che è ripartito in quinta posizione e ha mostrato molti miglioramenti sul passo e nel comportamento della vettura.

Martin Truex Jr. si è fatto più veloce di Busch e l’ha passato per la leadership al giro 117. La lotta tra i due si è fatta serratissima, con ripetuti sorpassi nelle fasi centrali di gara. Johnson è salito al quarto posto, mentre Keselowski s è ritrovato invischiato ai margini della top-10.

La seconda gialla della Ford Ecoboost 400 è arrivata nuovamente per detriti al giro 144, seguita poco dopo da un’altra neutralizzazione, l’ultima della giornata, per una rottura meccanica sulla Ford Fusion #6 di Ricky Stenhouse Jr. Le due gialle hanno segnato un importante punto a favore di Johnson, che ha effettuato un primo pit-stop cambiando due gomme — così come altri cinque piloti tra cui Matt Kenseth — e poi si è fermato nuovamente per sostituire ancora gli pneumatici dal lato destro della vettura e imbarcare benzina sufficiente a completare la gara con una sola sosta. Anche Jeff Gordon e Clint Bowyer hanno seguito una strategia analoga dal punto di vista del carburante, mentre Keselowski si è fatto sorprendere e si è ritrovato in ottava posizione, due posizioni più avanti rispetto al rivale, ma con la necessità di fare due pit-stop in caso di lungo run in verde.

Johnson, molto contento della vettura, è ripartito decimo, ma ha subito saltato Keselowski, mentre davanti infuriava la lotta tra Kyle Busch e Kasey Kahne.

Busch è riuscito ad allungare, seguito a distanza da Kahne, Truex e un Johnson in ottima posizione per centrare la vittoria. I primi si sono dovuti fermare a poco più di sessanta giri dal termine e Keselowski, nel tentativo di allungare il suo stint il più possibile ha finito la benzina proprio in curva 4 mentre rientrava ai box e ha effettuato la sua sosta a 62 tornate dalla bandiera a scacchi, ritrovandosi all’uscita dai box con 7 punti di ritardo dal pilota della Chevy #48. Johnson ha potuto proseguire fino ai -55, ma in pit road è arrivato il disastro:  un meccanico ha serrato male un dado ruota, vanificando il vantaggio accumulato con una penalità che ha obbligato il team a una nuova sosta vanificando ogni speranza di rimonta. A 41 giri dalla fine è arrivato anche un problema meccanico al cambio, che ha messo del tutto KO Jimmie Johnson.

A quel punto Keselowski ha pensato solo ad amministrare. Davanti a tutti, Truex e Busch erano di nuovo ai ferri corti, ma si sono dovuti fermare per un rabbocco di carburante ai -13 e così in testa è passato Jeff Gordon, che la sorte ha voluto proprio davanti a Clint Bowyer. Il pilota della Toyota #15 non è riuscito a colmare il divario che lo separava dal rivale e non ha potuto mettere a segno la vendetta ideale, ma ha tagliato il traguardo in seconda posizione, riuscendo a strappare anche la seconda posizione in classifica ai danni i Johnson.

Ryan Newman si è piazzato al terzo posto, seguito da Kyle Busch — che ha percorso ben 191 giri in testa sui 267 previsti — e Greg Biffle. Martin Truex Jr., Aric Almirola, Kevin Harvick, Kurt Busch e Dale Earnhardt Jr. hanno chiuso la top-10.

Il passaggio sotto la bandiera a scacchi al 15esimo posto ha dato il via alla festa per Keselowski e il Penske Racing.

La classifica

Dopo 36 appuntamenti, la lunga cavalcata della NASCAR Sprint Cup Series vede Keselowski portare a casa il titolo con 39 punti di vantaggio su Clint Bowyer e 40 su Jimmie Johnson.

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Ordine d’arrivo della Ford Ecoboost 400 da nascar.com

FIN ST CAR DRIVER MAKE SPONSOR PTS/BNS LAPS STATUS
1 15 24 Jeff Gordon Chevrolet DuPont 20 Years ‘Celebratory’ 47/4 267 Running
2 6 15 Clint Bowyer Toyota 5-hour Energy 42/0 267 Running
3 19 39 Ryan Newman Chevrolet U.S. Army 42/1 267 Running
4 8 18 Kyle Busch Toyota M&M’s 42/2 267 Running
5 13 16 Greg Biffle Ford 3M / SP Richards 39/0 267 Running
6 7 56 Martin Truex Jr. Toyota NAPA Auto Parts 39/1 267 Running
7 5 43 Aric Almirola Ford Smithfield 37/0 267 Running
8 23 29 Kevin Harvick Chevrolet Budweiser 36/0 267 Running
9 26 78 Kurt Busch Chevrolet Furniture Row 35/0 267 Running
10 16 88 Dale Earnhardt Jr. Chevrolet National Guard / Diet Mountain Dew 34/0 267 Running
11 18 27 Paul Menard Chevrolet Menards / Duracell 33/0 267 Running
12 4 99 Carl Edwards Ford Fastenal 32/0 267 Running
13 2 9 Marcos Ambrose Ford Black & Decker 32/1 267 Running
14 1 20 Joey Logano Toyota The Home Depo
t / redbeacon.com
30/0 267 Running
15 3 2 Brad Keselowski Dodge Miller Lite 29/0 267 Running
16 9 55 Mark Martin Toyota Aaron’s Dream Machine 28/0 267 Running
17 35 14 Tony Stewart Chevrolet Office Depot / Mobil 1 27/0 267 Running
18 11 17 Matt Kenseth Ford Best Buy 27/1 267 Running
19 33 31 Jeff Burton Chevrolet Caterpillar 25/0 267 Running
20 14 1 Jamie McMurray Chevrolet Bass Pro Shops / Tracker Boats 24/0 267 Running
21 12 5 Kasey Kahne Chevrolet Farmers Insurance 24/1 267 Running
22 17 22 Sam Hornish Jr. Dodge Shell / Pennzoil 0 267 Running
23 20 21 Trevor Bayne Ford Motorcraft / Quick Lane Tire & Auto Center 0 267 Running
24 41 11 Denny Hamlin Toyota FedEx Express 20/0 267 Running
25 32 47 Bobby Labonte Toyota Clorox 19/0 265 Running
26 38 93 Travis Kvapil Toyota Burger King 18/0 265 Running
27 30 83 Landon Cassill Toyota Burger King 17/0 265 Running
28 21 42 Juan Montoya Chevrolet Target 16/0 264 Running
29 28 13 Casey Mears Ford GEICO 15/0 264 Running
30 24 51 Regan Smith Chevrolet Phoenix Construction 14/0 264 Running
31 34 34 David Ragan Ford CertainTeed / 31-W Insulation 13/0 263 Running
32 31 36 Dave Blaney Chevrolet Florida Lottery 12/0 263 Running
33 40 38 David Gilliland Ford Long John Silver’s 11/0 262 Running
34 37 10 David Reutimann Chevrolet TMone.com 10/0 261 Running
35 39 37 J.J. Yeley Chevrolet C&C Audio Video & Appliance, Inc. 9/0 261 Running
36 10 48 Jimmie Johnson Chevrolet Lowe’s 9/1 224 Rear Gear
37 42 32 Ken Schrader Ford Federated Auto Parts 7/0 219 Engine
38 22 30 David Stremme Toyota Swan Racing 6/0 183 Electrical
39 27 6 Ricky Stenhouse Jr. Ford Fifth Third Bank 0 157 Accident
40 36 26 Josh Wise * Ford MDS Transport 4/0 38 Vibration
41 25 98 Michael McDowell Ford Phil Parsons Racing 3/0 34 Overheating
42 43 23 Scott Riggs Chevrolet North Texas Pipe 2/0 23 Vibration
43 29 119 Mike Bliss Toyota Plinker Tactical 0 16 Electrical

 

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.