California Report: la rivincita di Kyle Busch arriva in volata nella Auto Club 400

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Kyle Busch si è preso la rivincita su Kyle Larson stravincendo all’Auto Club Speedway di Fontana, California una Auto Club 400 che più strana non si può, facendosi strada a gomiti larghi in un finale in Green White Checkered che ha regalato alla NASCAR Sprint Cup Series il quinto vincitore in cinque gare.

Preceduto ieri in Nationwide Series, sempre in volata, dal fenomenale rookie californiano proveniente dagli ovali sterrati, Busch ha sfruttato, in occasione dell’ultimo restart, quella capacità di aggredire le ripartenze e di creare varchi che è proprio il piatto forte del ristorante “Rowdy”. Quinto al calare della bandiera verde, dietro a Landon Cassill – che non si era fermato per cambiare gomme – e al trio formato da Kurt Busch, Tony Stewart e Paul Menard – tutti con due sole gomme nuove – Kyle si è liberato velocemente delle Chevy SS #40 e #27, per poi approfittare della lotta fra i compagni di squadra dello Stewart-Haas Racing per passare in testa, seguito come un’ombra da un Larson a dir poco efficace a Fontana. La lotta tra i due è poi finita prima di poter iniziare, con Busch che ha colto la sua seconda vittoria consecutiva all’Auto Club Speedway e un posto pressoché assicurato nella Chase grazie a un margine di vantaggio di poco superiore ai due decimi.

Terzo ha chiuso Kurt Busch, la cui scommessa sulle 2 gomme ha quasi pagato, davanti a Matt Kenseth e Tony Stewart.

Una gara condizionata dalle forature

Prendete un tracciato il cui asfalto è invecchiato come piace agli appassionati, ovvero da mangia-gomme, ricco di avvallamenti e di sconnessioni, metteteci a girare delle vetture più veloci e con più downforce rispetto allo scorso anno, dotate delle stesse gomme dello scorso anno – che già si consumavano parecchio durante un run – e date più libertà agli ingegneri per quanto riguarda il camber posteriore. Risultato? Un’ecatombe.

Nella pratica, che secondo Goodyear ha visto alcuni team adottare assetti troppo estremi al posteriore che hanno messo in crisi le coperture sulle sconnessioni di Fontana, arrivati a una ventina di giri nel corso di un run, molti piloti hanno visto le loro gomme posteriori sinistre cedere all’improvviso. Questa specie di spada di Damocle sembrava non aver colpito almeno due dei piloti dell’Hendrick Motorsport, Jimmie Johnson e Jeff Gordon, che si sono rivelati i grandi protagonisti della seconda metà di gara: uno fortissimo sulla breve distanza e l’altro così in palla sulla lunga da riuscire a recuperare da una penalità per eccesso di velocità in pit road che lo aveva relegato in 35esima piazza al ventesimo giro dei 200 in programma.

Primo e secondo dopo un restart a 30 tornate dalla bandiera a scacchi, i due pluri-campioni sembravano destinati a giocarsi la corsa: Gordon ha cercato di iniziare forte il run, conscio di dover contenere il ritardo nei primi giri in verde, ma proprio quando la Chevy #24 sembrava destinata a vincere, Johnson ha estratto dal cilindro qualche decimo, allungando fino a quasi 2 secondi di vantaggio.

Una festa per Six-Pack? Macché! A sei giri dalla fine l’anteriore sinistra ha ceduto di schianto, lasciando via libera a Gordon, che però non ha potuto festeggiare, perché anche le gomme di Ryan Newman, Marcos Ambrose e Brad Keselowski hanno detto basta. Si è continuato in verde fino ai -3, quando anche Bowyer ha patito lo stesso problema, facendo scattare la gialla che ha mandato la gara in GWC.

Gordon pareva comunque messo piuttosto bene in restart, ma è rimasto imbottigliato all’interno ed è scivolato in 13esima piazza, appena davanti a una Danica Patrick che, con il 14esimo posto, ha confermato i progressi mostrati a Bristol.

Da segnalare anche che Sam Hornish Jr. ha corso al posto di Denny Hamlin, fermato da un problema alla vista scaturito da una forte infezione nasale. Hornish si è fatto vedere nelle prime posizioni a 25 giri dal termine, ma una toccatina di Menard gli ha fatto perdere diverso terreno, fino alla 17esima piazza finale.

Rookie Watch

Questa volta non c’è stata storia: Kyle Larson ha addirittura annusato la vittoria fino all’ultimo metro di corsa e, sebbene il colpaccio non gli sia riuscito, la sensazione è che l’appuntamento con la Victory Lane sia solo rimandato per questo 21enne di Elk Grove che fa miracoli su qualsiasi macchina guidi e che fino al febbraio del 2012 non aveva mai –e dico mai – preso il via in una gara per stock-cars, pur vincendo a destra e a manca sul dirt. Austin Dillon si è dato comunque da fare e, nonostante qualche intoppo, si è difeso con l’undicesima piazza, assestandosi al nono posto nella generale, con 19 lunghezze di margine sul rivale.

Chase Watch

Dale Earnhardt Jr. 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Kevin Harvick 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Brad Keselowski 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Carl Edwards 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 
Kyle Busch 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 

Chase Watch

(1) C. Edwards 186
(2) D. Earnhardt Jr. 185
(3) J. Gordon 184
(4) B. Keselowski 182
(5) M. Kenseth 179
(6) J. Johnson 165
(7) Kyle Busch 158
(8) R.Newman 150
(9) A. Dillon # 150
(10) J. Logano 146
(11) D. Hamlin 140
(12) J. Mcmurray 138
(13) B. Vickers 137
(14) P. Menard 134
(15) R. Stenhouse Jr. 132
(16) K. Larson # 131

Ordine d’arrivo

1 14 18 Kyle Busch Interstate Batteries Toyota 206 47 4 Running 2 5
2 11 42 Kyle Larson # Target Chevrolet 206 42 Running
3 17 41 Kurt Busch Haas Automation Chevrolet 206 42 1 Running 1 2
4 1 20 Matt Kenseth Dollar General Toyota 206 41 1 Running 4 19
5 10 14 Tony Stewart Rush Truck Centers/Mobil 1 Chevrolet 206 39 Running
6 25 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 206 38 Running
7 19 55 Brian Vickers TreatMyClot.com/Aaron’s Toyota 206 38 1 Running 1 1
8 18 47 AJ Allmendinger Charter Chevrolet 206 36 Running
9 30 27 Paul Menard Duracell/Menards Chevrolet 206 35 Running
10 9 99 Carl Edwards Subway Ford 206 34 Running
11 20 3 Austin Dillon # Cheerios Chevrolet 206 33 Running
12 15 88 Dale Earnhardt Jr. National Guard Chevrolet 206 32 Running
13 6 24 Jeff Gordon Drive To End Hunger Chevrolet 206 32 1 Running 4 23
14 27 10 Danica Patrick GoDaddy/Get Found Chevrolet 206 30 Running
15 31 13 Casey Mears GEICO Chevrolet 206 29 Running
16 5 15 Clint Bowyer PEAK Toyota 206 29 1 Running 2 2
17 13 11 Sam Hornish Jr.(i) FedEx Express Toyota 206 0 Running
18 34 26 Cole Whitt # Swan Energy Toyota 206 26 Running
19 23 7 Michael Annett # Pilot/Flying J Chevrolet 206 25 Running
20 16 31 Ryan Newman Caterpillar Chevrolet 206 25 1 Running 1 3
21 36 36 Reed Sorenson Chevrolet 206 24 1 Running 1 1
22 40 23 Alex Bowman # Dr.Pepper Toyota 206 22 Running
23 12 78 Martin Truex Jr. Furniture Row Chevrolet 206 21 Running
24 3 48 Jimmie Johnson Lowe’s Spring is Calling Chevrolet 206 22 2 Running 8 104
25 43 40 Landon Cassill(i) CRC Brakleen/FiberLock Chevrolet 205 0 Running 2 4
26 2 2 Brad Keselowski Wurth Ford 205 19 1 Running 5 38
27 41 34 David Ragan Taco Bell Ford 205 18 1 Running 1 1
28 28 51 Justin Allgaier # Brandt Professional Agriculture Chevrolet 205 16 Running
29 33 35 David Reutimann MDS Transport Ford 205 16 1 Running 1 1
30 8 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 205 14 Running
31 39 83 Ryan Truex # Borla Exhaust Toyota 205 13 Running
32 42 66 Joe Nemechek(i) Land Castle Title Toyota 205 0 Running 1 1
33 35 32 Travis Kvapil SK Hand Tools Ford 205 11 Running
34 22 17 Ricky Stenhouse Jr. Ford EcoBoost Ford 204 10 Running
35 37 33 Brian Scott(i) Whitetail Chevrolet 204 0 Running
36 4 4 Kevin Harvick Jimmy John’s Chevrolet 204 8 Running
37 38 98 Josh Wise Trench Shoring Company Chevrolet 204 7 Running
38 29 38 David Gilliland Love’s Travel Stops Ford 202 7 1 Running 1 1
39 7 22 Joey Logano AAA Southern California Ford 195 5 Running
40 24 16 Greg Biffle 3M Aerospace Ford 193 4 Running
41 26 5 Kasey Kahne Time Warner Cable Chevrolet 180 3 Running
42 32 30 Parker Kligerman # Swan Energy Toyota 85 2 Accident
43 21 43 Aric Almirola Farmland Ford 68 1 Accident