Categorie
Monster Energy Cup Series

Che strategia per Clint Bowyer! Sua la Bank Of America 500

Clint Bowyer ha offerto al Charlotte Motor Speedway una replica di quanto fatto vedere a settembre a Richmond, gestendo al meglio il carburante e contenendo il rientro di Denny Hamlin nelle fasi finali della Bank Of America 500 per vincere la sua terza gara della stagione e rilanciare le sue ambizioni nella lotta per il titolo.Il pilota di Emporia, Kansas è alla sua prima affermazione a Charlotte, la nona in carriera su 248 presenze nella NASCAR Sprint Cup Series

La gara

Che la posizione in pista avrebbe giocato un ruolo fondamentale nel decidere l’esito della Bank Of America 500 si è capito fin dal via, quando il poleman Greg Biffle si è trovato a lottare immediatamente fianco a fianco con Mark Martin. A prevalere è stata la Ford Fusion #16 de Roush Fenway Racing, che ha poi percorso in testa le prime fasi di gara.

Brad Keselowski, che partiva dalla 20esima posizione in griglia, ha approfittato della prima gialla della serata, arrivata al giro 12 per un testacoda di Matt Kenseth dovuto ad una foratura, per fermarsi ai box e poi evitare la sosta una ventina di giri dopo, in occasione della terza neutralizzazione, scattata per un testacoda di Paul Menard. Keselowski si è ritrovato così in testa e ha potuto sfruttare il suo ottimo ritmo per rimanere davanti.

Da segnalare, sempre nel primo terzo gara, una tamponata di Tony Stewart in restart ai danni di Keselowski, che ha procurato i maggiori danni proprio alla Chevrolet #14 del campione in carica, obbligandolo a diverse fermate per riparare il muso della vettura e a una splendida rimonta dalla coda del gruppo.

Al 60esimo giro è invece finita, a causa della rottura del motore della Chevrolet #88, quella che si stava dimostrando un’ottima prova di Regan Smith, ingaggiato dal team Hendrick per sostituire Dale Earnhardt Jr., fermatosi in via precauzionale dopo aver subito due commozioni cerebrali in sei settimane.

Al comando si sono alternati soprattutto Keselowski, Johnson e Hamlin, dimostrando ancora una volta che dal punto di vista velocistico il campionato è una faccenda a tre. Questa volta a condurre il maggior numero di giri in testa è stato il ventottenne del Penske Racing, che alla fine ne ha totalizzati 139. Poco dopo il completamento di una tornata di soste in verde intorno a al 165esimo giro, una bandiera gialla per detriti ha segnato la fine di un run in verde da 126 tornate, dando l’occasione a tutti i team di tirare il fiato e lasciando 16 vetture, compresa quella di Sam Hornish Jr., che ha usufruito del Lucky Dog, a pieni giri.

Jimmie Johnson e Chad Knaus hanno curiosamente scelto di cambiare soltanto due gomme, contro le quattro di tutto il resto del gruppo. La Chevrolet #48 si è ritrovata in prima posizione, ma è stato un vantaggio poco duraturo, visto che al restart il pilota di El Cajon è stato infilato da Greg Biffle all’esterno e poi è scivolato fino alla settima posizione, per recuperare qualcosa quando gli pneumatici degli avversari hanno iniziato a degradarsi. Anche la prima posizione di Biffle è durata molto poco.

Il pilota del Roush Fenway Racing ha procedere passo, al giro 180, sia a Brad Keselowski che a Denny Hamlin. Alla tornata numero 217 sono cominciate nuovamente le soste ai box in regime di bandiera verde, che hanno visto Keselowski fermarsi per ultimo, al giro 221, e riprendere la leadership davanti a Hamlin, prima che una nuova neutralizzazione, la quinta e ultima della serata, interrompesse di nuovo le ostilità.

Nonostante si fossero fermati da pochissimo, Johnson, Hamlin, Bowyer, Kahne e altri sette piloti hanno effettuato un’altra sosta per riempire fare il pieno di carburante e puntare a concludere la gara con un’unica ulteriore fermata. Keselowski è ripartito al comando e ha preso subito un certo margine di vantaggio su Kyle Busch Carl Edwards, ma  il team gli ha presto comunicato via radio la necessità di risparmiare benzina per non dover effettuare uno stop supplementare.

Dopo una concitata discussione con Paul Wolfe, che gli ha confermato di dover “trovare” almeno 4 giri in più, Keselowski ha preferito rompere gli indugi, accettare la sosta supplementare e spremere fino all’ultimo la sua Dodge Charger, sperando di limitare i danni e di approfittare di eventuali problemi dei rivali.

Tony Stewart ha provato ad anticipare la strategia, fermandosi a 69 giri dal traguardo, ma un pit stop piuttosto lento lo ha relegato nelle retrovie. Keselowski si è fermato a 58 tornate dalla fine, quando è rimasto senza benzina all’ingresso di curva quattro e si è ritrovato a dover rimontare dalla 14esima posizione.

Bowyer, seguito a ruota da Johnson e Hamlin si è fermato ai -56, ma mentre il pilota del Maicol Waltrip Racing è ripartito dai box certo di arrivare fino alla bandiera a scacchi, gli altri due hanno dovuto continuare a risparmiare carburante. Al comando è passato quindi Biffle, seguito da Busch, Martin, Edwards e Kahne, ma tutti si sono dovuti fermare per l’ultimo rabbocco a poco più di 20 tornate dal termine. In quel momento Bowyer è tornato in testa, con quattro secondi di vantaggio su Hamlin e otto su Johnson, il quale però è stato costretto a rallentare molto il passo, come già successo a Dover, per poter finire la gara, forte di un vantaggio di quasi un giro su Greg Biffle, in rimonta in quarta posizione.

Gli ultimi giri hanno visto Hamlin avvicinarsi rapidamente a bowyer, anche grazie al traffico dei piloti che si sdoppiavano. Il 33enne di Emporia è però riuscito a mantenere un vantaggio di poco superiore al mezzo secondo e a tagliare il traguardo per primo. Hamlin è giunto secondo  e Johnson è riuscito a mantenere la terza posizione, davanti a Biffle, Busch, Martin, Edwards, Kahne, Logano e Truex.

Keselowski ha concluso in 11esima piazza. La prima gara di Kurt Busch con il Furniture Row Racing si è chiusa con un 21esimo posto, mentre AJ Allmendingerha portato a Chevy #51 del Phoenix Racing alla 24esima posizione finale.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Voglio fare un burnout. Riuscirò mai a fare un burnout?” – Clint Bowyer, rimasto senza benzina poco dopo il traguardo

“Realisticamente, siamo ancora in lotta. Dobbiamo solo continuare a fare quello che stiamo facendo. Talladega è stata una grossa delusione, ma questo è un ottimo modo di riprendersi e puntare nella giusta direzione. È divertentissimo scendere in pista sapere di avere una macchina capace di vincere. Chi l’avrebbe pensato di vincere tre volte dopo aver cambiato squadra?” – Clint Bowyer

“E’ un modo difficile di correre, sicuramente, ma sono felice che fumettista abbiamo capito come ottenere un consumo migliore. E’ qualcosa che non è stato nel nostro repertorio per molti anni. Sono molto contento dei progressi che abbiamo fatto. Il mio stile di guida consuma molto. Abbiamo fatto delle scelte valide e ce la siamo giocata come dovevamo, così siamo riusciti ad avvicinarci un po’ alla #2”– Jimmie Johnson

La classifica

La lotta per la Sprint Cup sembra sempre più una faccenda ristretta a tre piloti, che guidano la classifica a 5 gare dal termine della stagione: Brad Keselowski (2214), che vede ridursi a 7 punti il suo vantaggio su Jimmie Johnson (2207) e a 15 quello su Denny Hamlin (2199). Riprende quota Clint Bowyer (2186), che sale in quarta piazza a 28 punti dalla vetta e scavalca Kasey Kahne (2179). Salgono anche Greg Biffle (2171), sesto, e Martin Truex Jr. (2165). Tony Stewart (2164) è ottavo, davanti a Jeff Gordon (2164), Kevin Harvick (2158) e Matt Kenseth (2147). Assente a Charlotte, Dale Earnhardt Jr. (2128) scende in dodicesima posizione.

Fuori dalla Chase, Kyle Busch (951) porta a 62 punti il suo vantaggio su Ryan Newman (889).

Stay Tuned!

Ordine d’arrivo della Bank Of America 500

1 4 15 Clint Bowyer 5-hourEnergyBenefittingAvonFndtnforWom Toyota 334 47 4 112.6 $251,389 Running 3 29
2 9 11 Denny Hamlin FedEx Ground Toyota 334 43 1 130.7 $220,426 Running 2 36
3 5 48 Jimmie Johnson Mylowes Chevrolet 334 42 1 121.8 $192,396 Running 3 53
4 1 16 Greg Biffle 3M/IDG Ford 334 41 1 120.8 $189,410 Running 4 71
5 8 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 334 39 110.6 $162,818 Running
6 2 55 Mark Martin Aaron’s Dream Machine Toyota 334 39 1 106.6 $109,935 Running 1 2
7 19 99 Carl Edwards Kellogg’s Ford 333 37 98.5 $144,701 Running
8 10 5 Kasey Kahne Time Warner Cable Chevrolet 333 36 105.2 $99,010 Running
9 12 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 333 35 89.3 $96,385 Running
10 6 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 333 34 94.0 $115,649 Running
11 20 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 333 35 2 121.4 $151,380 Running 6 139
12 17 43 Aric Almirola Smithfield Ford 333 32 87.4 $119,146 Running
13 32 14 Tony Stewart Mobil 1/Office Depot Chevrolet 333 31 84.3 $134,610 Running
14 7 17 Matt Kenseth Best Buy Ford 333 30 84.8 $124,296 Running
15 14 22 Sam Hornish Jr.(i) Shell Pennzoil Dodge 333 0 80.2 $117,935 Running
16 11 29 Kevin Harvick Jimmy John’s Chevrolet 333 28 86.4 $122,871 Running
17 30 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 333 27 73.2 $106,793 Running
18 13 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 332 27 1 81.0 $119,246 Running 1 2
19 22 42 Juan Pablo Montoya Target/Kellogg’s Chevrolet 332 25 63.2 $104,701 Running
20 3 39 Ryan Newman Quicken Loans Chevrolet 332 24 69.0 $119,443 Running
21 21 78 Kurt Busch Furniture Row/Farm American Chevrolet 332 23 69.1 $100,143 Running
22 16 21 Trevor Bayne(i) Good Sam/Camping World Ford 332 0 71.1 $73,285 Running
23 36 38 David Gilliland Glory Foods Ford 331 21 58.2 $89,043 Running
24 38 51 AJ Allmendinger Phoenix Construction Chevrolet 330 20 61.3 $94,968 Running
25 41 93 Travis Kvapil Dr. Pepper Toyota 330 19 46.6 $92,668 Running
26 37 83 Landon Cassill Burger King Toyota 329 18 53.5 $98,530 Running
27 24 27 Paul Menard Menards/Pittsburgh Paints Chevrolet 328 17 50.5 $79,860 Running
28 39 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 327 16 38.4 $110,635 Running
29 27 13 Casey Mears GEICO Ford 327 15 49.0 $80,607 Running
30 34 10 David Reutimann TBR/TMone.com Chevrolet 327 14 45.6 $72,335 Running
31 33 98 Michael McDowell K-Love/Curb Records Ford 326 13 40.4 $70,135 Running
32 15 47 Bobby Labonte Scott Brand Toyota 324 12 48.8 $75,685 Running
33 18 9 Marcos Ambrose Stanley Ford 303 12 1 59.6 $95,468 Running 1 2
34 25 34 David Ragan Glory Foods Ford 287 10 31.2 $67,160 Running
35 29 6 Ricky Stenhouse Jr.(i) Best Buy Ford 190 0 56.9 $67,010 Engine
36 40 32 Timmy Hill(i) U.S. Chrome Ford 182 0 36.0 $75,110 Engine
37 31 30 David Stremme Inception Motorsports Toyota 62 7
38.8 $66,705 Rear Gear 38 26 88 Regan Smith AMP Energy/National Guard Chevrolet 61 6 57.4 $74,828 Engine
39 28 19 Mike Bliss(i) Plinker Tactical Toyota 53 0 35.3 $63,725 Rear Gear
40 23 95 Scott Speed B&D Electrical Ford 50 4 36.9 $63,600 Vibration
41 43 91 Reed Sorenson(i) Aquaria USA Toyota 32 0 29.3 $63,450 Vibration
42 35 37 JJ Yeley MaxQWorkForce.com Chevrolet 30 2 29.5 $63,325 Brakes
43 42 36 Dave Blaney Tommy Baldwin Racing Chevrolet 25 1 27.9 $63,713 Transmission

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.