Clint Bowyer vince la maratona di Richmond, Jeff Gordon agguanta una Wild Card

Clint Bowyer ha vinto una lunghissima, a causa della pioggia, Federated Auto Parts 400 grazie ad un’ottima gestione del carburante, che gli ha consentito di resistere al ritorno di un arrembante Jeff Gordon, il quale si è conquistato, con una prova emozionante, un posto nella Chase For The Cup.

Il pilota di Emporia, Kansas, ha regalato al Michael Waltrip Racing il secondo successo stagionale, dopo quello già conquistato a Sonoma, portando a sette il totale delle proprie vittorie in carriera su 243 presenze in Sprint Cup.

La gara

Dale Earnhardt Jr. ha guidato il gruppo, in regime di bandiera gialla, alla partenza della Federated Auto Parts con circa 90 minuti di ritardo sull’orario previsto a causa della pioggia che si è abbattuta sul Richmond International Raceway nelle ore prima della gara.

La bandiera verde è stata data dopo 6 giri e in testa è passato Jeff Gordon, che ha poi iniziato a perdere rapidamente terreno, in balia di una vettura a tratti incontrollabile. Earnhardt è tornato quindi al comando, mantenendolo fino al giro 59, quando in cattedra è salito un velocissimo Denny Hamlin, autore poi di 202 giri in testa sui 400 percorsi.

Al 139esimo giro la pioggia è tornata ad abbattersi sul circuito da 0.75 miglia della Virginia, causando una neutralizzazione da più di 10 tornate, che si è trasformata in una bandiera rossa da 50 minuti.

Alla ripresa della gara, con la prospettiva di altre precipitazioni che avrebbero concluso anticipatamente la Federated Auto Parts 400, il gruppo ha preso un passo arrembante. Earnhardt si è portato al comando, ma Hamlin ha subito ripreso le redini della partita, andando ad allungare fino ad una nuova bandiera gialla, occorsa alla 236esima tornata, quando la foratura della posteriore sinistra — indotta da un contatto in fase di doppiaggio Juan Pablo Montoya mentre si trovava in terza posizione — ha spedito in testacoda Clint Bowyer.

In restart, al comando sono transitati in rapida sequenza Earnhardt, Johnson e Truex jr., ma ad emergere è stato ancora una volta Hamlin.

Un’altra leggera pioggia ha nuovamente neutralizzato, la gara, per la sesta e ultima volta, al giro 277, lasciando pensare che la Federated Auto Parts 400 potesse concludersi lì, ragion per cui i primi — Hamlin, Earnhardt, Johnson, Busch e Kahne tra gli altri — non si sono fermati. Quando però è stato chiaro che la bandiera verde sarebbe tornata a sventolare, Hamlin ed Earnhardt hanno preso la via dei box, ripartendo ai margini della top-20. Della gialla ha approfittato anche Gordon, che si è riportato nel giro del leader grazie alla regola del Lucky Dog.

Davanti a tutti, Kahne e Johnson sono stati rapidamente superati (per poi terminare la gara in 12esima e 13esima posizione) dal gruppone con le gomme fresche e in testa è passato addirittura Stewart, autore di una gran rimonta dal 28esimo posto in griglia, che però ha presto lasciato strada a Ryan Newman, il quale con una vittoria si sarebbe assicurato un posto nella Chase. I due dello Stewart-Haas Racing sono però stati presto scavalcati da Bowyer, mentre Gordon si è portato al quarto posto, ribaltando completamente la sua gara e innescando un duello a distanza con Busch per il posto da wild card.

A circa 75 giri i primi a rientrare ai box per l’ultima sosta sono stati i piloti rimasti in pista in occasione della gialla precedente e Kyle Busch al danno — “Non frega un *****” la sua risposta alla richiesta di feedback da parte del crew chief — ha aggiunto la beffa di un dado mal fissato alla posteriore destra, che lo trattenuto in pit road per qualche secondo in più.

I due più veloci in pista oltre a Bowyer, ovvero Hamlin e Gordon, si sono issati rispettivamente in terza e quarta posizione, alle spalle proprio di Bowyer e Stewart, ma non hanno mai dato l’impressione di poter rientrare sulla Camry del Michael Waltrip Racing, uno impegnato nel tentativo di risparmiare carburante per non effettuare ulteriori soste e l’altro decisamente a corto di aderenza, dopo aver spremuto a fondo vettura e pneumatici per guadagnare posizioni su Busch.

Anche Bowyer stava risparmiando benzina, e a una quarantina di tornate dalla bandiera a scacchi, quando Gordon e Stewart si sono fermati ai box per l’ultima sosta, si è capito che le Toyota #15 e #11 erano le uniche a poter arrivare alla fine senza passare dalla pit road.

Bowyer ha visto il suo vantaggio salire ben oltre i 10 secondi e, non appena Gordon lo ha passato in tromba con gomme fresche, Hamlin ha preso la via dei box, lasciando il pilota dell’Hendrick Motorsports a rincorrere furiosamente l’uomo di Emporia nelle ultime 10 tornate.

Il vantaggio accumulato è stato sufficiente a Bowyer per tagliare il traguardo con poco più di un secondo di vantaggio su Gordon in una gara che si è decisa grazie ad mix classico della NASCAR, quello tra velocità, strategia e fortuna. In terza posizione si è piazzato il solito, splendido, Mark Martin, davanti a Tony Stewart, Matt Kenseth, Jeff Burton, Brad Keselowski, Ryan Newman, Greg Biffle e Kevin Harvick.

Kyle Busch ha tagliato il traguardo in 16esima posizione, mancando la Chase per appena 3 punti.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Grazie per avermi colpito Montoya. Mi ha permesso di vincere!” – Clint Bowyer

“E’ incredibile vincere qui in questo modo. Abbiamo forato la posteriore sinistra e si è rivelata una cosa che alla fine ci aiutati a vincere. Ho imparato molto e ho alzato il piede per risparmiare benzina e freni. Per 30 o 40 giri sono tornato a spingere e poi ho ricominciato a risparmiare e, come spesso accade, quando cerchi di andare piano, alla fine vai più forte e ti urlano in cuffia di andare ancora più piano. Per me è tutto nuovo con questo team, e poter ottenere questo risultato dopo il brutto weekend che abbiamo avuto la settimana scorsa è una bella iniezione di fiducia in vista della Chase. Avere questo tipo di successo al primo anno con un nuovo team è un sogno che si avvera” – Clint Bowyer

“E’ stato fantastico. Ancora non riesco a credere che ce l’abbiamo fatta davvero. So quanto Rick Hendrick è orgoglioso di avere tutte e quattro le vetture nella Chase. Era uno dei nostri obiettivi ed p stato bellissimo essere riusciti a raggiungerlo. Alan e gli ingegneri sono stati bravissimi a capire come sistemare la vettura e alla fine abbiamo anticipato l’ultima sosta e siamo riusciti a stare davanti a Tony, oltre che a riprendere Mark.” – Jeff Gordon

“C’è poco da dire. Abbiamo fallito” – Kyle Busch

La classifica

A imporsi nella regular season è dunque Greg Biffle, ma poco importa, perché dalla prossima settimana i punteggi verranno ridistribuiti per dare il via alla Chase. In testa troveremo Denny Hamlin (2012), seguito da un terzetto formato da Jimmmie Johnson, Brad Keselowski e Tony Stewart (tutti a 2009). Greg Biffle e CLint Bowyer saranno a quota 2006, mentre Dale Earnhardt Jr. e Matt Kenseth a 2003. A 2000 punti ci saranno invece Martin Truex Jr., Kevin Harvick, Kasey Kahne e Jeff Gordon.

Il primo degli esclusi è Kyle Busch, con 774 punti, 27 in più di Carl Edwards.

Stay Tuned!

Ordine d’arrivo della Federated Auto Parts 400

1 4 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 400 47 4 Running 1 88
2 2 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 400 43 1 Running 1 2
3 6 55 Mark Martin Aaron’s Dream Machine Toyota 400 41 Running
4 28 14 Tony Stewart Office Depot/Mobil 1 Chevrolet 400 41 1 Running 1 15
5 17 17 Matt Kenseth Best Buy Ford 400 39 Running
6 20 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 400 38 Running
7 10 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 400 37 Running
8 14 39 Ryan Newman Quicken Loans Chevrolet 400 37 1 Running 1 13
9 23 16 Greg Biffle 3M/Owens & Minor Ford 400 35 Running
10 13 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 400 34 Running
11 11 22 Sam Hornish Jr.(i) Shell Pennzoil Dodge 400 0 Running
12 21 5 Kasey Kahne Quaker State Chevrolet 399 33 1 Running 1 3
13 5 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 399 32 1 Running 1 2
14 1 88 Dale Earnhardt Jr. Diet Mountain Dew/National Guard Chevrolet 399 31 1 Running 5 67
15 22 9 Marcos Ambrose MAC Tools Ford 399 29 Running
16 15 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 399 28 Running
17 16 99 Carl Edwards Kellogg’s Ford 399 27 Running
18 7 11 Denny Hamlin FedEx Express Toyota 399 28 2 Running 5 202
19 12 83 Landon Cassill Burger King Toyota 399 25 Running
20 24 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 399 24 Running
21 9 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 399 24 1 Running 1 7
22 26 1 Jamie McMurray Bass Pro Shops/Allstate Chevrolet 398 22 Running
23 25 27 Paul Menard Menards/Moen Chevrolet 398 21 Running
24 3 78 Regan Smith Furniture Row/Farm American Chevrolet 398 20 Running
25 29 47 Bobby Labonte Bush’s Beans Toyota 397 19 Running
26 18 43 Aric Almirola Smithfield Ford 397 18 Running
27 32 93 Travis Kvapil Burger King/Dr. Pepper Toyota 397 17 Running
28 30 51 Kurt Busch Phoenix Construction Chevrolet 396 16 Running
29 42 13 Casey Mears GEICO Ford 396 15 Running
30 8 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 396 14 Running
31 35 38 David Gilliland Mossy Oak/Pursuit Channel Ford 395 13 Running
32 27 34 David Ragan Taco Bell Ford 395 12 Running
33 33 36 Dave Blaney Tommy Baldwin Racing Chevrolet 395 11 Running
34 37 10 David Reutimann No.10 Inc. 5000-@TMone 6-peat Chevrolet 393 10 Running
35 39 32 Ken Schrader Federated Auto Parts Ford 393 9 Running
36 36 33 Stephen Leicht # Special Ops OPSEC Chevrolet 390 8 Running
37 31 30 David Stremme Inception Motorsports Chevrolet 127 7 Brakes
38 34 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 90 0 Brakes
39 38 23 Scott Riggs North Texas Pipe Chevrolet 78 5 Brakes
40 40 19 Mike Bliss(i) Plinker Tactical Toyota 70 0 Wheel
41 19 98 Michael McDowell Phil Parsons Racing Ford 63 4 1 Brakes 1 1
42 41 26 Josh Wise # MDS Transport Ford 57 2 Brakes
43 43 91 Reed Sorenson(i) Plinker Tactical Chevrolet 57 0 Power