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Conclusi due giorni di test a Pocono per saggiare il nuovo asfalto, velocità alle stelle

In previsione della Pocono 400 di questo fine settimana, NASCAR e Goodyear hanno programmato due giorni di test al Tricky Triangle per consentire a tutti i piloti i saggiare le condizioni del nuovo manto d’asfalto del circuito della Pennsylvania.

Come prevedibile, le velocità sono decisamente salite e al primo posto nella lista dei tempi si è piazzato Kasey Kahne, con un giro a 179.490 miglia orarie di media, stabilito nella sessione pomeridiana di giovedì, abbondantemente più veloce del record della pista, stabilito dallo stesso Kahne nel 2004 a 172.533 miglia orarie.

Il miglior tempo della mattinata è andato invece a AJ Allmendinger, con 177.190 miglia orarie di media, mentre mercoledì il più rapido è stato Mark Martin, che ha girato a 175.380 miglia orarie di media.

Oltre a riasfaltare il tracciato, gli organizzatori hanno anche pensato di intervenire sugli avvallamenti della pista per rendere la percorrenza delle 2,5 miglia di Pocono più scorrevole, in modo da favorire l’utilizzo di traiettorie diverse e quindi lo spettacolo in pista.

“Complessivamente è stato un test molto positivo” ha detto Robin Pemberton, vice president of competition della NASCAR. “La pista è decisamente più veloce, e con la quantità di grip che c’è, vedrete i groove allargarsi, Con la gara portata a 400 miglia e il gran lavoro fatto da Goodyear, penso che ci possiamo aspettare un weekend eccezionale.”

Le reazioni dei piloti sono state positive, soprattutto in merito a come l’asfalto si gomma al passaggio delle vetture, e hanno sottolineato quanto sarà critico l’ingresso in curva 1, con velocità ben al di sopra delle 200 miglia orarie e l’imbuto creato da una corva piuttosto stretta al termine del rettilineo più lungo del calendario.

“Vedrete molti tentativi di sorpasso azzardati in entrata in quella curva, nel tentativo di guadagnare posizioni” ha detto Denny Hamlin, che a Pocono a vinto quattro volte. “Tutti quelli che parteciperanno alle qualifiche andranno sotto il record della pista e si guida in modo completamente diverso da prima”.

“Quando siamo venuti qui per il test di gomme ad aprile, eravamo solo in sette e la pista era poco gommata” ha dichiarato Allmendinger. “Con 41 auto in pista, la gommatura è molto aumentata. Stiamo imparando come si comporta la vettura con questo livello di gommatura.”

“Si può essere molto più aggressivi in ingresso di curva 1, sia a livello di accelerazione che di frenata” ha detto Carl Edwards. “Penso che i piloti che normalmente qui si trovavano bene non avranno più un grande vantaggio. Sembra una pista nuova.”

Twitter

La gara di Pocono segnerà anche il debutto di una collaborazione tra Twitter e la NASCAR. Il popolare social network ha inaugurato una nuova pagina, visitabile quando si cerca l’hashtag #NASCAR su twitter.com, per sperimentare un diverso tipo di “filtraggio” dei contenuti. Se normalmente i tweet sono disposti in ordine cronologico, con i più recenti in alto, questa volta Twitter darà maggior risalto ai tweet di piloti, team, addetti ai lavori e “celebrità” attraverso un algoritmo di ricerca modificato e un team editoriale creato ad hoc.

Le reazioni tra gli utenti sono state contrastanti: da un lato c’è chi apprezza la possibilità di avere una miglior prospettiva su quello che succede in gara, dall’altro invece c’è chi solleva legittimi dubbi sull’utilità di inserire un filtro, tra l’altro costituito dall’arbitrio di un team di persone, tra i contenuti prodotti dai fan e quelli prodotti da piloti e team, chiedendosi se verranno messi in secondo piano i tweet “scomodi” per l’azienda NASCAR con la scusa di eliminare un po’ del rumore di fondo tipico di Twitter.

E’ anche vero che l’esperimento è per ora limitato al sito twitter.com, mentre sui vari client l’hashtag #NASCAR funziona ancora come prima, con i tweet più ridistribuiti in testa e gli ultimi in ordine cronologico appena sotto. In questo senso poi, Twitter è un mezzo di comunicazione dalle reazioni rapidissime e gli utenti potrebbero velocemente migrare verso un nuovo hashtag o semplicemente abbandonare la conversazione una volta appurato che i loro contenuti vengono messi in secondo piano a priori. Senza prendere posizioni definitive a priori, varrà sicuramente la pena di provare questo nuovo prodotto.

Stay Tuned!

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.