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James Finch e il Phoenix Racing lascieranno la NASCAR

Secondo quanto riportato da newsherald.com, James Finch e il Phoenix Racing hanno annunciato che lasceranno la NASCAR dopo 24 anni. Davvero una brutta notizia per gli affezionati dei team storici delle stock-cars americane. Il Phoenix Racing ha debuttato nella NASCAR nell’ormai lontano 1989 in occassione della All-Pro 300 al Charlotte Motor Speedway. Fin dalla sua prima apparizzione, il Phoenix Racing è stato sempre un team part-time, ovvero non correva tutte le gare previste in calendario per ovvi motivi di budget, sia nella Sprint Cup Series (ex Winston Cup Series) che nella Nationwide Series.

Nel 2012, James Finch e il Phoenix Racing hanno corso un’intera stagione nella Sprint Cup grazie anche all’apporto di Kurt Busch. L’anno scorso doveva essere l’anno della ribalta per il Team che sperava di ottenere grandi risultati tali da permettere sponsorizzazioni importanti, ma, purtroppo, quie grandi sponsor non sono mai arrivati e, di fatto, il Phoenix Racing è rimasto senza neanche uno sponsor per la maggior parte della stagione.

Oggi giorno, è veramente difficile competere con team come l’Hendrick Motorsports, il Joe Gibbs Racing o il Roush Fenway Racing che hanno budget veramente elevatissimi se confrontati con quelli dei piccoli team come è il Phoenix Racing del resto.

Alla fine della stagione, Kurt Busch ha deciso di lasciare il Team per andare al Furniture Row Motorsports e James Finch si è visto costretto ad una lotta contro il tempo per trovare un pilota che gli garantisse uno sponsor decente. I risultati di questa ricerca sono stati Regan Smith e AJ Allmendinger, due ottimi piloti, ma non ancora in grado di garantire una big-sponsorship.

Recentemente, putroppo, è arrivata la notizia che James Finch ha in mente di abbandonare la NASCAR dopo la Brickyard 400 e inoltre, molto probabilmente, anche il mondo del motorsport in generale.

Queste le dichiarazioni di James Finch a riguardo: “Non ho più le capacità economiche per sostenere questa avventura. L’economia va male e c’è molta gente che non è più disposta a continuare. Non ho intenzione di sperperare tutto il mio denaro. Proverò a concentrarmi su qualcos’altro.”

Federico Floccari

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Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.