Jimmie Johnson infrange il tabù del Michigan International Speedway

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Dalle stalle, si fa per dire, alle stelle in un mese: dopo Charlotte e Dover, Jimmie Johnson ha vinto la sua terza gara in quattro settimane, questa volta al Michigan International Speedway, una pista su cui non si era mai imposto. Gli ci sono volute 25 partenze e qualcosa come 625 giri in testa, ma alla fine il successo – il numero 69 in carriera – è arrivato nella Quicken Loans 400, 15esima prova della NASCAR Sprint Cup Series, al termine di 200 giri in cui Chevrolet e in particolare il team Hendrick hanno avuto qualcosa in più dal punto di vista della prestazione pura.

“In passato abbiamo trovato troppe volte un modo di perdere questa gara,” ha spiegato il vincitore. “Stavolta invece tutto è filato per il verso giusto e non posso che ringraziare il team Hendrick Motorsports, Chad Knaus e tutti i meccanici che hanno fatto un lavoro eccezionale sulla vettura”.

Se da un punto di vista della velocità sia il poleman Kevin Harvick che il leader della classifica generale Jeff Gordon avevano probabilmente qualcosa in più di lui, questa volta Jimmie Johnson e Chad Knaus, che in passato erano incappati in parecchi episodi sfortunati in Michigan, non hanno sbagliato niente e hanno avuto dalla loro un lungo run in verde nel finale.

La chiave di volta della gara è arrivata al giro 123, quando la settima delle 8 gialle della giornata – dovuta a un contatto tra Denny Hamlin e Aric Almirola – ha spedito la gran parte del gruppo in pit road. Johnson ne ha approfittato per cambiare due gomme e mettersi in condizione di terminare la corsa con un’unica ulteriore sosta, mentre Kevin Harvick, Matt Kenseth, Joey Logano e Clint Bowyer sono rimasti in pista.

Questi ultimi hanno utilizzato la gialla successiva, al giro 146, per fermarsi, ma hanno perso posizioni – un fattore molto importante su un tracciato da oltre 2o5 miglia orarie di velocità di punta in cui l’aerodinamica, e quindi stare davanti, hanno un ruolo fondamentale – e si sono ritrovati a inseguire pur dovendo fermarsi ancora, stanti i 35/40 giri di autonomia delle vetture.

L’ultima parte di gara è volata via in verde e così Johnson si è fermato a 35 tornate dalla fine, con un vantaggio tale da consentirgli di cambiare quattro gomme e ripresentarsi davanti a tutti ai -10, quando anche Matt Kenseth si è dovuto arrendere.

Le ultimissime tornate hanno visto Harvick rimontare col coltello tra i denti e passare in poche curve Paul Menard per la terza posizione e Brad Keselowski per la seconda, ma ormai la gara era andata. Johnson ha portato l’Hendrick Motorsport alla quinta affermazione consecutiva – la striscia migliore dal 2007 a questa parte – e ora al carniere del 6 volte campione mancano solo Kentucky Speedway, Watkins Glen International, Chicagoland Speedway e Homestead-Miami Speedway.

“Siamo stati molto veloci per tutto il fine settimana,” ha detto Harvick, decisamente piccato, in conferenza stampa. “Purtroppo però ci siamo ritrovati con la strategia sbagliata. Tutto qui.”

Harvick ha dato ancora una volta prova di essere particolarmente a suo agio con il pacchetto tecnico 2014, ma si è dovuto accontentare del secondo posto, davanti a Keselowski e a un Menard che continua a essere il miglior alfiere del Richard Childress Racing con la sua seconda top-5 stagionale dopo quella di Las Vegas. Il redivivo Kasey Kahne ha guidato il terzetto Hendrick che ha occupato le posizioni dalla quinta alla settima precedendo Jeff Gordon – tanto rapido con aria pulita quanto in difficoltà nel traffico – e Dale Earnhardt Jr., mentre all’ottavo posto si è piazzato – e fanno sette top-10 quest’anno – Kyle Larson, di cui leggerete in dettaglio più sotto.

Tra gli sfortunati vanno segnalati Brian Vickers, a muro già al primo giro su una pista decisamente scivolosa a causa delle temperature in rialzo,  e Kyle Busch, tradito dal mozzo posteriore sinistro.

La Sprint Cup Series si sposta ora a Sonoma, California, per la prima gara su stradale della stagione.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @gian_138

Rookie Watch

Ormai il discorso relativo ai rookie sembra diventato un monologo sulla fenomenologia di Kyle Larson. Il ragazzo di Elk Grove questa volta ce l’ha messa tutta per complicarsi la vita, ma è uscito dal Michigan International Speedway con l’ennesima top-10.  Partito in testacoda dopo nemmeno 10 giri, Larson ha lasciato parte del posteriore della Chevy #42 per strada, ma i meccanici del team Ganassi hanno fatto un lavoro eccellente e lui, in parte probabilmente favorito proprio da un “vantaggio” aerodinamico dovuto al paraurti tagliato nella parte bassa, li ha ringraziati facendosi largo a suon di sorpassi fino alle prime posizioni, per poi rimediare una penalità per eccesso di velocità in pit road in occasione dell’ultima gialla. Gara rovinata? Macché! La serie di sorpassi riparte e alla fine Larson è ottavo, sia sul traguardo che in classifica generale. Ogni altro commento è superfluo.

Austin Dillon sì è visto invece beffato da un problema alla posteriore destra, che lo ha obbligato a un paio di soste di troppo proprio quando pregustava un ottimo risultato. Il secondo rookie sotto la bandiera a scacchi è stato quindi Justin Allgaier, sedicesimo.

Chase Watch

Jimmie Johnson 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 3[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Joey Logano 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Kevin Harvick 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Dale Earnhardt Jr. 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”] 2[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Brad Keselowski 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Carl Edwards 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Kyle Busch 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Kurt Busch 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Denny Hamlin 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]
Jeff Gordon 1[gdl_icon type=”icon-flag” color=”#FF0000″ size=”20px”]

Classifica

(1) J. Gordon 537;
(2) J. Johnson 522;
(3) D. Earnhardt Jr. 514;
(4) M. Kenseth 513;
(5) B. Keselowski 490;
(6) C. Edwards 462;
(7) J. Logano 454;
(8) K. Larson # 454;
(9) K. Harvick 447;
(10) Kyle Busch 446;
(11) R. Newman 440;
(12) D. Hamlin 435;
(13) P. Menard 420;
(14) C. Bowyer 417;
(15) G. Biffle 409;
(16) T. Stewart 402.

Ordine d’arrivo della Quicken Loans 400

1 7 48 Jimmie Johnson Lowe’s/Kobalt Tools Chevrolet 200 47 4 130.7 $205,661 Running 4 39
2 1 4 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 200 44 2 135.1 $196,118 Running 6 63
3 6 2 Brad Keselowski Miller Lite Ford 200 42 1 113.9 $153,393 Running 3 4
4 5 27 Paul Menard Pittsburgh Paints/Menards Chevrolet 200 40 105.8 $136,349 Running
5 13 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 200 40 1 85.9 $121,250 Running 1 1
6 2 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 200 39 1 117.2 $140,526 Running 2 36
7 3 88 Dale Earnhardt Jr. National Guard/Superman Chevrolet 200 38 1 106.2 $103,590 Running 1 1
8 12 42 Kyle Larson # Target Chevrolet 200 37 1 89.7 $121,460 Running 1 2
9 9 22 Joey Logano Shell Pennzoil Ford 200 36 1 117.3 $129,056 Running 2 29
10 15 15 Clint Bowyer 5-Hour Energy Toyota 200 34 92.0 $128,256 Running
11 26 14 Tony Stewart Bass Pro Shops/Mobil 1 Chevrolet 200 34 1 94.1 $126,473 Running 1 1
12 11 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 200 33 1 95.6 $129,404 Running 2 4
13 8 41 Kurt Busch Haas Automation Chevrolet 200 32 1 96.8 $91,090 Running 1 16
14 21 20 Matt Kenseth Dollar General Toyota 200 31 1 83.5 $134,901 Running 1 2
15 24 31 Ryan Newman Quicken Loans Chevrolet 200 29 77.6 $98,715 Running
16 17 51 Justin Allgaier # CSS USA Airflow Systems Chevrolet 200 28 79.6 $115,523 Running
17 27 10 Danica Patrick GoDaddy Chevrolet 200 27 68.1 $96,365 Running
18 28 12 Juan Pablo Montoya SKF Ford 200 26 72.4 $84,265 Running
19 23 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft/Quick Lane Tire & Auto Center Ford 200 0 68.4 $87,665 Running
20 18 16 Greg Biffle 3M Military Salute Ford 200 24 68.0 $129,415 Running
21 37 7 Michael Annett # Pilot Flying J Chevrolet 199 23 53.5 $103,098 Running
22 25 47 AJ Allmendinger Charter Chevrolet 199 22 60.6 $100,773 Running
23 22 99 Carl Edwards Fastenal Ford 199 21 57.0 $101,865 Running
24 31 13 Casey Mears GEICO Chevrolet 199 20 56.5 $105,723 Running
25 20 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 199 19 61.5 $112,685 Running
26 32 38 David Gilliland Long John Silver’s Ford 198 18 51.5 $102,937 Running
27 30 17 Ricky Stenhouse Jr. EcoPower Oil Ford 198 17 51.7 $120,915 Running
28 42 26 Cole Whitt # Speed Stick Gear Toyota 198 16 42.1 $84,840 Running
29 29 11 Denny Hamlin FedEx Express Toyota 198 15 61.2 $92,640 Running
30 19 3 Austin Dillon # Dow Chevrolet 197 15 1 74.9 $130,801 Running 1 2
31 4 43 Aric Almirola Smithfield Ford 197 13 73.5 $121,201 Running
32 40 36 Reed Sorenson Theme Park Connection Chevrolet 197 12 36.6 $82,315 Running
33 38 98 Josh Wise Phil Parsons Racing Chevrolet 197 11 42.9 $81,240 Running
34 34 66 Brett Moffitt Toyota Let’s Go Places Toyota 197 10 44.0 $89,140 Running
35 39 40 Landon Cassill(i) CRC Brakleen Chevrolet 197 0 36.9 $80,975 Running
36 35 44 JJ Yeley(i) All City Leasing & Warehousing Chevrolet 197 0 30.0 $80,920 Running
37 16 78 Martin Truex Jr. Furniture Row Chevrolet 196 7 33.2 $108,768 Running
38 33 34 David Ragan Taco Bell Ford 196 6 44.3 $84,070 Running
39 36 33 David Stremme Little Joe’s Auto Chevrolet 195 5 29.9 $72,070 Running
40 41 23 Alex Bowman # Dr.Pepper Toyota 169 4 33.9 $68,070 Accident
41 14 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 169 3 74.6 $111,911 Running
42 10 55 Brian Vickers Aaron’s Dream Machine Toyota 110 2 25.5 $92,145 Running
43 43 32 Travis Kvapil Keenparts.com/Corvetteparts.net Ford 23 1 28.8 $56,570 Accident