Kevin Harvick vince a Phoenix. Jimmie Johnson ad un passo dal titolo

La Advocare 500 dal Phoenix International Raceway, penultima prova della stagione 2013 della Sprint Cup Series, è stata caratterizzata da diverse strategie che hanno reso la gara molto imprevedibile e piena d’azione. Alla bandiera a scacchi, è stato Kevin Harvick a spuntarla dopo che il povero Carl Edwards è rimasto a secco di carburante a 2 giri dal termine. Harvick ha azzeccato perfettamente la strategia da adottare fermandosi a circa 50 tornate dal termine mettendo la giusta quantità di benzina nei serbatoi. Per il pilota del RCR Racing si tratta della quarta vittoria stagionale e della 23esima in carriera nella Sprint Cup Series. Harvick ha comandato la corsa per 70 giri dei 312 previsti e grazie a questa vittoria porta il RCR Racing a quota 200 vittorie nella NASCAR.

Alle spalle di “The Closer”, è giunto un ottimo Kasey Kahne che ha dimostrato per tutta la durata della corsa di avere una macchina ben bilanciata, a tratti forse anche la migliore.

Il vero vincitore di giornata, però, è senza ombra di dubbio Jimmie Johnson. Il cinque volte campione, partito dalla pole,  ha concluso la sua prova in terza posizione dopo aver avuto più di un momento da cardiopalma durante la gara: il primo dopo poche curve quando Joey Logano lo ha spinto fuori traiettoria e il secondo in seguito ad un restart quando Carl Edwards lo ha toccato facendogli quasi perdere la vettura. Grazie a questo terzo posto, Johnson è veramente ad un passo dal vincere il suo sesto titolo in carriera.

Gara disastrosa, invece, per Matt Kenseth che è giunto 23esimo al traguardo e doppiato. Il pilota del JGR ha avuto una macchina letteralmente senza grip per tutta la durata della corsa e, un pit stop molto lento del suo team sotto bandiera gialla, hanno fatto retrocedere Kenseth nelle retrovie condannandolo a stare nel traffico dell’ovale da 1 miglio dell’Arizona. Per tutti i 312 giri della Advocare 500, il campione della stagione 2003 Sprint Cup Series non è mai stato in grado di stare con i primi e non ha nemmeno trascorso un giro in testa per raccattare il punto bonus. Ad Homestead, Kenseth avrà bisogno di un miracolo.

Alle spalle del trio Harvick/Kahne/Johnson, è stato un buono Dale Earnhardt Jr. a concludere in quarta posizione dimostrando ancora una volta un’ottima visione di gara. Completano la top 10: Kurt Busch, Juan Pablo Montoya, Kyle Busch, Martin Truex Jr. , Joey Logano e Ryan Newman.

A Jimmie Johnson basterà finire 23esimo o migliore domenica prossima ad Homestead per diventare per la sesta volta campione della Sprint Cup Series. Si preannuncia una gara all’insegna di una tattica difensiva e conservatrice da parte di Jimmie Johnson mentre Kenseth dovrà dare il tutto per tutto non avendo niente da perdere.

Federico Floccari