La NASCAR ufficializza per la Chase un nuovo format che farà discutere

NASCAR Media Tour - Day 4

Discussioni senza fine in arrivo! La NASCAR ha ufficializzato quello che ci si aspettava (o si temeva, per quanto ci riguarda) da qualche settimana a questa parte, fin da quando erano trapelate le prime indiscrezioni che volevano un format “ad eliminazione” per la Chase, decisamente ispirato al Football Americano, già a partire da questa stagione.

Poche ore fa, nel corso di una conferenza stampa tenuta all’interno del tradizionale Media Tour pre-stagionale, Brian France ha presentato una Chase a cui parteciperanno 16 piloti, idealmente tutti quelli in grado di conquistare almeno un successo in stagione, e dalla quale verranno gradualmente eliminati gli “ultimi”, per arrivare all’ultimo appuntamento stagione con 4 piloti a giocarsi il titolo in uno scontro finale che, nelle intenzioni della NASCAR, dovrebbe raggiungere la portata mediatica del SuperBowl, mettendo una grande enfasi sulla vittoria.

Pronti? Vediamo nel dettaglio cosa prevede il nuovo format “knockout” che France ha definito come “emozionante, facile da capire e che porterà il nostro sport a un livello ancora più alto”. A voi giudicare, soprattutto sulla semplicità di comprensione.

Numero di piloti ammessi

I playoff (o NASCAR Chase Grid) saranno aperti a 16 piloti, contro i 12 attuali. I primi 15 posti saranno attribuiti a coloro i quali hanno vinto almeno una gara nel corso della regular season, mentre il 16esimo posto andrà al leader della classifica, nel caso non abbia vinto gare. Nel caso in cui non ci fossero 16 vincitori, o ce ne fossero di più (nel 2013 ci sono riusciti in 17, nel 2012 in 15), a fare da discriminante sarà prima il numero di vittorie e poi la posizione in classifica. In ogni caso, per essere ammesso alla Chase un pilota dovrà aver tentato la qualificazione a tutte le prime 26 gare ed essere tra i primi 30 della classifica generale al termine della Regular Season.

Fasi della Chase

La Chase si dividerà in quattro “round”. Al termine di ognuno dei  primi 3, costituiti da 3 gare ciascuno, verranno eliminati 4 piloti, riducendo progressivamente il numero dei contendenti da 16 a 12, poi a 8 e infine, per l’ultima gara, a quattro piloti, che si giocheranno il titolo nella “finalissima”, che per il 2014 sarà a Homestead, anche se sono probabilmente in arrivo grossi cambiamenti anche a livello di calendario. Il meglio piazzato della finale si aggiudicherà la Sprint Cup.

Le quattro fasi si chiameranno Challenger Round (Chicagoland, New Hampshire, Dover), Contender Round (Kansas, Charlotte, Talladega), Eliminator Round (Martinsville, Texas, Phoenix) e NASCAR Sprint Cup Championship (Homestead).

Passaggi di turno

Una vittoria in una gara di un Round garantirà il passaggio alla fase successiva, mentre per gli altri contendenti varrà la classifica, che verrà resettata al termine di ogni round.

Reset dei punti

Al termine della Regular Season, i punteggi dei 16 ammessi alla Chase verranno resettati a 2.000, con l’aggiunta di 3 punti bonus per ogni vittoria. Al termine del Challenger Round i primi 12 saliranno a 3.000 punti, mentre dopo il Contender Round i primi 8 passeranno a 4.000 punti. Infine, i primi 4 arriveranno alla finale con 5.000 punti. Gli eliminati di ogni round potranno continuare a lottare per le posizioni tra la quinta e la sedicesima perché torneranno al punteggio di inizio Chase, a cui verranno sommati i punti accumulati fino all’eliminazione.

Finale

Nel corso dell’ultima gara, non verranno attribuiti i punti bonus per chi conduce un giro in testa e per chi resta in testa per il maggior numero di giri. Il miglior piazzato della finale sarà incoronato campione.

Restate con Motorsport Rants per i commenti e le reazioni dei piloti

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @gian_138

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