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Monster Energy Cup Series

La pioggia rilancia le ambizioni di Jeff Gordon. Spettatore muore colpito da un fulmine.

Un violento temporale ha interrotto la Pennsylvania 400 dopo 98 dei 160 giri previsti, consegnando la prima vittoria stagionale a Jeff Gordon, che rilancia le sue ambizioni andando ad occupare il secondo posto da Wild card per la Chase for the Cup. Uno spettatore è rimasto ucciso nel parcheggio del triovale da 2.5 miglia, colpito da uno dei tanti fulmini che si sono abbattuti sulla zona. Un altro è in condizioni gravissime. Dieci i feriti.

La gara era partita con quasi due ore di ritardo a causa di una perturbazione, che ha costretto gli organizzatori ad asciugare la pista prima di dare il via, con la minaccia di nuovi temporali in avvicinamento.

Interrotta al giro 91 a causa di un incidente in testa al gruppo, con protagonista Jimmie Johnson, dominatore della corsa fino a quel momento, la gara è stata poi dichiarata conclusa, dopo qualche giro dietro la pace CAR, alla 98esima tornata. A quel punto sul Pocono Raceway si era già abbattutto un temporale decisamente violento, che ha portato forti venti, tantissima pioggia e soprattutto molti fulmini. Le previsione erano pessime e lasciavano presumere la sospensione definitiva della competizione.

La Pennsylvania 400 è stata dichiarata conclusa alle 22:50 italiane, mentre agli spettatori veniva suggerito, tramite l’impianto audio del circuito e i social network, di trovare riparo. Almeno due fulmini sono caduti sui parcheggi di Pocono e hanno colpito delle persone. Due sono state ferite gravemente: una è stata trasportata al Pocono Medical Center ma è deceduta, l’altra è in condizioni critiche al Lehigh Valley Hospital Center di Allentown, Pennsylvania. Altri tre spettatori sono stati trasportati in ospedali locali per essere curati, mentre cinque sono stati medicati sul posto e poi trasportati in ospedale per accertamenti.

“I nostri pensieri e i nostri migliori auguri vanno a chi è rimasto ferito. Le nostre condoglianze vanno ai familiari della persona che è deceduta” ha detto il vice presidente del Pocono Raceway, Bob Pleban.

“Siamo profondamente rattristati dal fatto che un fan sia morto e altri siano rimasti feriti da fulmini nel dopo gara a Pocono” ha dichiarato il portavoce della NASCAR David Higdon. “I nostri pensieri sono con loro e con tutti quelli che sono stati toccati da questo sfortunato avvenimento”

Il nome della vittima, così come quello degli altri coinvolti, non è stato divulgato alla stampa per attendere che siano avvisati prima i familiari.

Non è la prima volta che dei fulmini colpiscono in occasione di un evento della NASCAR, era già successo nel 1983 a Dover e nel 2004 a Daytona, ma non sono mancate le polemiche sulle tempistiche degli avvisi al pubblico e dell’esposizione della bandiera rossa, perché sebbene già alle 22:21 un messaggio sui social network avesse messo in guardia gli spettatori contro il possibile insorgere di forti venti e di fulmini sul tracciato, forse la NASCAR avrebbe potuto fermare più celermente le vetture e invitare subito i fan a cercare riparo.

La gara

Tornando all’86esimo successo in carriera di Jeff Gordon, il primo di una stagione segnata da mille episodi sfortunati, è da segnalare uno svolgimento con molte analogie rispetto alla prova di Indianapolis della scorsa settimana.

Dalla pole position è partito Juan Pablo Montoya, che ha resistito per sette giri, a suon di contro-sorpassi, agli attacchi di un arrembante Denny Hamlin. Il pilota della Toyota Camry #11 è poi riuscito a passare, seguito a ruota da Dale Earnhardt Jr, mentre Montoya perdeva ulteriori posizioni e da dietro recuperava Jimmie Johnson, partito dalla decima piazza in griglia. Earnhardt è poi balzato al comando all’11esima tornata e ha subito allungato.

Al 18esimo giro Kyle Busch ha accusato un foratura improvvisa della posteriore sinistra che lo ha spedito dritto a muro, causando una bandiera gialla che è servita anche da competition yellow. L’ennesima giornata sfortunata del pilota di Las Vegas si è conclusa con un 33esimo posto finale che complica parecchio la sua situazione in classifica.

Alcuni piloti, tra cui Jamie McMurray, Mark Martin e, guarda un po’, Brad Keselowski, hanno approfittato della neutralizzazione per portarsi nelle primissime posizione evitando di fermarsi ai box. Keselowski, esattamente come a Indy, è stato poi quello che ha meglio resistito alla pressione del gruppo, fermandosi al giro 23 per la sua sosta e cedendo la leadership alla Chevy #88. Come la scorsa settimana, è poi arrivato il momento di Johnson, che è passato in testa al 39esimo giro e ha guadagnato rapidamente un paio di secondi di vantaggio, lasciando presagire un’altra domenica di dominio.

Il colpo di scena per Earnhardt è arrivato alla 50esima tornata, quando un problema alla trasmissione lo ha costretto ad una lunga permanenza in garage che ha posto fine alla sua lunga striscia di 21 gare consecutive finite a pieni giri. Il pilota di Kannapolis ha poi chiuso al 32esimo posto.

A dare più filo da torcere a Johnson sono stati soprattutto Kenseth e Keselowski, ma nessuno dei due ha mostrato una velocità sufficiente ad impensierirlo. Dalle retrovie sono invece emersi molto bene sia Jeff Gordon, partito 27esimo, che Tony Stewart, scattato dalla 28esima piazza, entrambi nella top-10 già dopo 70 giri.

Al giro 87, sempre con Johnson al comando, Kurt Busch ha forato una gomma mentre faceva numeri da circo per mantenere la Chevrolet #51 del Phoenix Racing nella top-5 e si è ritrovato nelle barriere SAFER, facendo scattare la seconda gialla della giornata subito dopo una tornata di soste in verde.

Al restart, con pesanti nuvoloni neri in arrivo sul Tricky Triangle, il gruppo si è presentato agguerritissimo sotto la bandiera verde, guidato da Johnson, Kenseth, Keselowski e Biffle. In curva uno è arrivato il patatrack: Johnson, a suo dire a causa di una foratura alla posteriore destra, è partito in sovrasterzo, allargando la traiettoria e spedendo a muro Kenseth, il quale è poi carambolato in mezzo al gruppo ed è stato centrato in pieno da Hamlin. Anche Keselowski ha sbandato, probabilmente aiutato da una leggera chiusura della traiettoria da parte di Biffle, liberando la strada a Gordon, che ha ringraziato ed è passato al comando. Johnson è riuscito a riprendere il controllo e ha chiuso in 14esima piazza, mentre Kenseth è arrivato 23esimo. Biffle ha chiuso 15esimo.

Dopo 7 giri di bandiera gialla, la NASCAR ha deciso di parcheggiare le vetture in pit road e di dichiarare la corsa conclusa.

Alle spalle di Gordon sono stati classificati Kahne, Truex, Keselowski, Stewart, Newman, Edwards, Bowyer, Smith e Ambrose.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Non ho mai visto il gruppo aprirsi così davanti a me” ha detto Gordon. “Ho effettuato un buon restart e sono risalito fino al quinto posto entrando in curva 1. Non so cosa sia successo alla #48, l’ho solo vista partire in sovrasterzo e coinvolgere tutti quelli che avevo davanti. Mi sono buttato all’interno e mi sono ritrovato davanti.”

“Non penso che abbia forato” ha detto Kenseth di Johnson. “Penso che sia arrivato davvero, davvero, davvero lungo e sia andato in testacoda. Non sono arrabbiato con lui. E’ solo che si corre per vincere e pensavo di avergli lasciato spazio a sufficienza.”

La classifica

Nonostante il risultato deludente, Dale Earnhardt jr. conserva il primo posto nella generale con 744 punti, 5 in più di Matt Kenseth (739), che precede di una lunghezza Greg Biffle (738) e di tre Jimmie Johnson (736). Più staccato Martin Truex Jr (694), che guadagna due posizioni, così come Tony Stewart (691) e Brad Keselowski (690), rispettivamente sesto e settimo. Scendono Denny Hamlin (683) e Kevin Harvick (681), mentre resta stazionario in decima posizione Clint Bowyer (679), che conserva 57 punti di vantaggio sull’11 esimo posto di Kasey Kahne.

La situazione delle wild card

Per quanto riguarda la corsa alle wild card, Kasey Kahne (622), undicesimo della generale, mantiene il primo posto, favorito dalle due vittorie ottenute in stagione. Jeff Gordon (611) fa un enorme balzo in avanti e ora detiene il secondo lasciapassare per la Chase. La classifica lo vede appaiato a Ryan Newman (611), ma a fare da discriminante tra i due c’è il maggior numero di quinti posti conquistati da Gordon. Kyle Busch (599) si ritroverebbe al momento escluso dai playoff, ma potrebbe rientrare in corsa con una seconda vittoria, così come Joey Logano (575). Più complicata la situazione per Carl Edwards (619), Paul Menard (597), Marcos Ambrose (553), Jamie McMurray (536) e Jeff Burton (527), che hanno ancora uno zero alla casella delle vittorie.

Stay Tuned!

Ordine d’arrivo della Pennsylvania 400

1 27 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 98 47 4 110.8 $233,011 Running 1 8
2 4 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 98 43 1 122.7 $162,810 Running 1 1
3 15 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 98 41 101.0 $165,474 Running
4 31 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 98 41 1 98.3 $148,205 Running 1 8
5 28 14 Tony Stewart Office Depot Back to School Chevrolet 98 39 88.6 $155,185 Running
6 9 39 Ryan Newman HAAS Automation / Quicken Loans Chevrolet 98 38 102.7 $136,418 Running
7 17 99 Carl Edwards Fastenal Ford 98 37 101.9 $132,226 Running
8 19 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 98 36 88.2 $112,849 Running
9 11 78 Regan Smith Furniture Row / Farm American Chevrolet 98 35 82.1 $110,043 Running
10 5 9 Marcos Ambrose Stanley Ford 98 34 85.8 $111,718 Running
11 3 27 Paul Menard Menards / Serta Chevrolet 98 33 85.3 $94,760 Running
12 18 55 Mark Martin Aaron’s Dream Machine Toyota 98 32 88.8 $79,385 Running
13 14 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 98 31 72.9 $86,135 Running
14 10 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 98 32 2 122.5 $125,246 Running 3 44
15 12 16 Greg Biffle 3M Ford 98 29 104.5 $85,435 Running
16 21 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 98 28 72.9 $120,796 Running
17 16 1 Jamie McMurray Bass Pro Shops / Allstate Chevrolet 98 28 1 76.2 $106,043 Running 1 3
18 13 43 Aric Almirola Automotive Lift Institute Ford 98 26 66.0 $111,646 Running
19 25 22 Sam Hornish Jr.(i) Shell Pennzoil Dodge 98 0 67.9 $115,785 Running
20 1 42 Juan Pablo Montoya Target Chevrolet 98 25 1 77.0 $118,926 Running 1 7
21 26 38 David Gilliland ModSpace Motorsports Ford 98 23 60.5 $89,668 Running
22 23 31 Jeff Burton Enersys / Odyssey Battery Chevrolet 98 22 63.7 $112,210 Running
23 7 17 Matt Kenseth Zest Ford 98 22 1 110.4 $118,421 Running 2 4
24 24 10 David Reutimann TMone.com Chevrolet 97 20 56.7 $72,785 Running
25 37 93 Travis Kvapil Burger King / Dr Pepper Toyota 97 19 52.1 $95,418 Running
26 22 83 Landon Cassill Burger King / Dr Pepper Toyota 97 18 53.0 $98,830 Running
27 39 47 Bobby Labonte Scott Products Toyota 96 17 50.0 $91,868 Running
28 32 34 David Ragan Taco Bell Ford 96 16 52.9 $81,332 Running
29 2 11 Denny Hamlin FedEx Ground Toyota 90 16 1 82.4 $113,901 Accident 1 3
30 6 51 Kurt Busch Phoenix Construction Services Chevrolet 84 15 1 74.8 $80,760 Accident 1 3
31 41 32 Jason White(i) Zaxby’s Ford 81 0 36.8 $76,610 Transmission
32 8 88 Dale Earnhardt Jr. DietMtnDew/AMPEnergy/NationalGuard Chev 80 13 1 103.0 $76,435 Running 2 17
33 20 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 74 11 55.9 $115,443 Accident
34 36 30 David Stremme Inception Motorsports Toyota 43 10 37.0 $67,760 Transmission
35 29 13 Casey Mears GEICO Ford 40 9 40.4 $67,610 Brakes
36 38 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 37 0 34.7 $67,385 Brakes
37 34 26 Josh Wise # MDS Transport Ford 34 7 39.8 $67,205 Brakes
38 42 36 Tony Raines @Tmone / CRM Hiring Veterans Chevrolet 31 6 29.4 $67,053 Fuel Pump
39 30 19 Mike Bliss(i) Plinker Tactical Toyota 29 0 29.5 $64,225 Overheating
40 35 37 JJ Yeley Max Q Motorsports Chevrolet 27 4 32.1 $64,075 Brakes
41 43 98 Mike Skinner TRAQM.com Ford 26 3 34.2 $63,925 Rear Gear
42 40 91 Reed Sorenson(i) Plinker Tactical Toyota 10 0 28.3 $63,765 Brakes
43 33 23 Scott Riggs North Texas Pipe Chevrolet 9 1 28.4 $64,148 Brakes

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.