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Monster Energy Cup Series

L’avventura di Kurt Busch al Furniture Row Racing potrebbe cominciare con un nuovo stop

L’ultima gara di Kurt Busch al volante della Chevrolet Impala #51 non è finita esattamente nel migliore dei modi. James Finch e il pilota di Las Vegas puntavano ad ottenere un buon risultato, ma la Good Sam Roadside Assistance 500 per loro è finita con un incidente che potrebbe addirittura compromettere la presenza di Busch al via della prossima gara di Charlotte.

Dopo aver percorso 6 giri in testa, la macchina di Busch è rimasta senza benzina davanti al gruppo ed è stata tamponata dalla Chevy #1 di Jamie McMurray in curva 2, finendo con l’impattare duramente col posteriore contro le barriere interne.

Busch a quel punto è sceso dalla macchina, ha tolto il casco e ha verificato i danni riportati. Quando ha visto che avrebbe potuto continuare, è risalito sulla vettura ed è ripartito nel tentativo di raggiungere i box, ignorando la squadra di assistenza medica che era sopraggiunta e aveva appoggiato sul tetto della Chevy #51 una borsa, la quale è caduta a terra dopo qualche metro.

La NASCAR non ha apprezzato la cosa e ha invitato il team a fermare Busch, che però non ha sentito i richiami via radio proprio perché non indossava il casco e ha proseguito ancora un po’ in direzione della pit road, per poi arrestarsi definitivamente dopo qualche centinaio di metri. Kurt è poi stato immediatamente squalificato e classificato in 39esima posizione.

“Sono sceso dalla macchina e ho verificato i danni, ho visto che si poteva ancora andare avanti e quindi sono risalito” ha detto Busch. “Mi sono ricordato che questi motori a iniezione elettronica possono proseguire a passo molto lento anche col 20% della pressione del carburante e ho sperato di riuscire a raggiungere i garage. Ci ho provato in tutti i modi. E’ lo spirito di competizione che c’è in me e che spesso viene frainteso.”

“Quello di oggi un ottimo esempio di come va la mia vita” ha aggiunto. “Sono in testa, faccio un incidente, finisco la benzina e nonostante tutto tento ancora di rientrare in gara, ma la NASCAR mi urla dietro perché non ho il casco e sto cercando di tornare al garage in modo che il mio team posso lavorare sulla vettura. Adesso sono nei guai. Nomina mento, mi metto da solo in molte di queste situazioni, ma spero di essermi sbarazzato di tutta la mia cattiva sorte. Quest’anno mi ha messo alla prova sotto molti punti di vista”.

Il problema ora è evitare un’ulteriore punizione da parte della NASCAR, visto che Kurt è in probation fino alla fine dell’anno ed è stato anche sospeso dopo aver reagito in malo modo durante un’intervista. Il gesto di domenica è stato considerato dai commissari come pericoloso per l’incolumità del personale in pista.

Busch è stato convocato dalla NASCAR nel dopo-gara ed eventuali sanzioni dovrebbero essere comunicate martedì.

“Abbiamo solo parlato con Kurt della sua situazione, del fatto che è rientrato in macchina ed è ripartito con del personale che lavorava intorno alla vettura” ha detto Robin Pemberton, Vice President for competition della NASCAR. “Ha cercato di risalire in macchina di tornare al suo garage, e abbiamo ritenuto che abbia messo in pericolo alcuni dei nostri addetti. Gli abbiamo parlato solo di questo. Lo abbiamo squalificato per le sue azioni e lo abbiamo richiamato per parlare del fatto che si è spostato con dell’equipaggiamento medico ancora sulla macchina e il nostro personale intorno. Ne parleremo ancora, probabilmente nei primi giorni della settimana”

Busch dovrebbe prendere il posto di Regan Smith al Furniture Row Racing, con cui ha già firmato un contratto per il prossimo anno, a partire dalla gara di sabato al Charlotte Motor Speedway, ma a questo punto la sua presenza dipenderà dalle decisioni che la NASCAR prenderà in merito ai fatti di Talladega.

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Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.