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Le conseguenze dell’assenza di Tony Stewart fuori e dentro la Sprint Cup

L’assenza forzata di Tony Stewart dalle corse a causa della frattura di tibia e perone, rimediata durante una gara su sterrato riservata alle Sprint Cars, ha avuto, ha e avrà delle conseguenze che spaziano lungo tutto l’arco del motorsport americano, come ovvio vista la caratura del personaggio coinvolto.

Sì perché Smoke non è “solo” un tre volte campione della NASCAR Sprint Cup Series, uno dei campionati dal livello più alto al mondo, se non IL campionato più competitivo al mondo, ma è anche un ambasciatore dello sport motoristico a stelle e striscie, grazie alle vittorie in IRL (ora Indycar) e alla miriade di successi ottenuti sullo sterrato. Una passione viscerale, che lo porta a correre ogni anno una lunga serie di gare al volante delle vetture del Tony Stewart Racing.

Le corse per Stewart, che probabilmente gareggia almeno 2 o 3 volte a settimana e riesce a essere competitivo ovunque, sono a tal punto una passione, come per gli altri potrebbe esserlo il nuoto o il tennis, che su di lui circola anche un detto tra i promoter: “Se Tony Stewart non ha ancora corso sul tuo circuito, probabilmente è perché non glielo hai ancora chiesto”.

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Josh Higday riconoscente

Una prima considerazione, mentre Smoke se sta a riposo forza fino a data da definirsi, va fatta sull’incidente in sé, perché nel tentativo di evitare la vettura di Josh Higday al Southern Iowa Speedway di Oskaloosa, ha sì rimediato una frattura di tibia e perone, ma probabilmente ha anche, come ha detto riconoscente lo stesso Higday su Twitter, salvato la vita di un collega.

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Chase For The Cup e Wild Card

L’assenza di Stewart, che in questa stagione aveva raccolto un successo a Dover ed era in crescita a livello di prestazioni, libera probabilmente un posto nella Chase, almeno da Wild Card. La lotta però è serratissima e dopo la gara di Watkins Glen la situazione è ancora più intricata. Se Kasey Kahne può considerarsi più o meno tranquillo in virtù delle due vittorie stagionali, tutti gli altri non potranno permettersi nemmeno un passo falso nei prossimi quattro appuntamenti del campionato: Michigan Bristol, Atlanta e Richmond. Ci sarà da divertirsi!

9 Greg Biffle +4 1W
10 Martin Truex Jr. -2 1W
11 Kurt Busch -2
12 Kasey Kahne -3 2W
13 Jeff Gordon -15
14 Ryan Newman -20 1W
15 Jamie McMurray -25
16 Joey Logano -27
17 Tony Stewart -31 1W
18 Aric Almirola -64
19 Paul Menard -66
20 Ricky Stenhouse Jr. -94

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Un’occasione per il sostituto di Tony

Dopo l’ottimo lavoro svolto da Max Papis a Watkins Glen, l’obiettivo del team Stewart-Haas Racing, che deve far contenti fior di sponsor, resta quello a entrare nella Chase della classifica Owners e fornire il massimo supporto per la classifica piloti a Ryan Newman, il quale conserva comunque delle chance di entrare ai playoffs. Zipadelli e soci sono in cerca di un sostituto a lungo termine, visto che ancora non si sa esattamente quando Stewart potrà tornare a correre.

Il bacino naturale da cui pescare sarebbe la Nationwide Series, con Regan Smith, Austin Dillon e Kyle Larson in prima fila, ma il problema immediato è la concomitanza del week-end in Michigan della Sprint Cup Series con quello di Mid-Ohio della serie cadetta.

“Vorremmo mettere qualcuno in macchina fino a quando Tony non sarà di ritorno” ha detto Zippy. “Ma purtoppo c’è la concomitanza con la Nationwide Series a Mid-Ohio”.

Il team ha in programma per questi giorni un annuncio, ma non è da escludere che si punti ancora una volta su un pilota ad interim come il tester Scott Riggs – ma allora lasciatecelo dire: perché non continuare con Papis? – o AJ Allmendinger per poi annunciare il sostituto “stabile”.

Il candidato ideale potrebbe essere Larson, visto che è il più distante (65 punti) dalla vetta della Nationwide Series, ma in ogni caso questa sarà una grande occasione per un pilota. Staremo a vedere quale.

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Piloti impegnati al di fuori della NASCAR e sicurezza delle Sprint Cars

La vicenda di Stewart ha messo ancora di più sotto i riflettori la sicurezza delle Sprint Cars e l’opportunità da parte dei piloti della NASCAR – dopo le vicende che hanno portato ai decessi di Jason Leffler e Kramer Williamson – e soprattutto quelli della Sprint Cup Series, di cimentarsi in gare che esulano dal loro principale “lavoro”. In questo Tony ha ricevuto la solidarietà di pressoché tutti i colleghi, AJ Foyt compreso, per la capacità di essere competitivo al volante di qualsiasi vettura e per il volano mediatico che porta a ogni ovale sterrato che frequenta.

A fare pressioni in senso opposto ci saranno sicuramente team e sponsor, che dipendono strettamente dalla presenza di Smoke e non vedono certo di buon occhio i rischi che Tony si prende una sera sì e l’altra no.

I piloti sottolineano come gli incidenti possano avvenire anche uscendo di casa e come per Stewart le gare sul dirt siano un hobby come potrebbe essere il tennis per qualcun altro. A noi non resta che sperare che Tony non si lasci condizionare e con la sua forza “contrattuale” continui a fare quello che ama, ovvero correre spesso e volentieri, e che i suoi colleghi lo seguano a ruota!

La discussione sulla sicurezza passiva delle Sprint Cars è aperta ed è meglio che siano i tecnici a ragionarne, ma è auspicabile che il coinvolgimento di un nome come quello di Tony Stewart possa quantomeno dare una spinta al miglioramento di queste splendide, velocissime vetture.

Stay Tuned!

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Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.