Le dichiarazioni dei protagonisti del weekend NASCAR al Kansas Speedway

La Hollywood Casino 400 si è trasformata in una vera e propria maratona a causa del nuovo asfalto e del banking progressivo, che hanno finito col rendere le vetture velocissime, ma molto instabili. Lo sa bene il vincitore della 32esima prova della Sprint Cup, Matt Kenseth, che ha conquistato il gradino più alto del podio dopo aver rimediato una pesante botta contro le barriere esterne.

La gara ha visto anche la grande rimonta di Jimmie Johnson con una Chevy #48 tenuta insieme dal nastro adesivo e un controverso contatto tra Danica Patrick e Landon Cassill.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Ho pensato che fosse finita quando sono finito nelle barriere in occasione del testacoda di Aric. Stavo guardando lui e MarK Martin e nel frattempo cercavo di evitare di colpire qualcosa, ma ho finito col dare una bella strisciata. Ci ha giocato a favore. Hanno sistemato la carrozzeria in modo ottimale e siamo riusciti a imbarcare meno benzina nell’ultimo pit stop. I miei ragazzi mi hanno messo davanti a tutti. Sapevo di aver picchiato forte, ma ci era già successo una cosa del genere lo scorso anno a Miami. Dal momento in cui siamo riusciti a rimettere il paraurti al suo posto la macchina si è comportata molto bene. Per quanto forte è stata la botta, ero felice di avere ancora il volante al posto giusto.” – Matt Kenseth

“Sono molto orgoglioso, ma anche deluso. Ho distrutto la macchina. Sono partita in testacoda nel tentativo di affiancare all’interno Truex. Ha avuto un’esitazione mentre si trovava davanti a me e ho pensato che fosse un’opportunità per dare gas a fondo e sorpassarlo. Quando l’ho fatto, la mia macchina è partita e non sono riuscito a tenerla. Tutto sommato è stata una buona giornata, ma sarebbe potuta essere molto migliore. Penso che avremo potuto essere in Victory Lane e guadagnare qualche punto sui rivali”. – Jimmie Johnson

“Sono pronto per andare a casa dirmi un paio di birre. È stata una giornata lunghissima. Tutti si stavano domandando dove fossero finite le bandiere gialle in questa stagione. Beh, sono andate tutte in Kansas e ci hanno aspettati. È stata un’interruzione dietro l’altra per tutta la corsa e sembrava che un incidente capitasse davanti a me. Sono felice di essere sopravvissuto all’ecatombe e di aver portato a casa una macchina in buona forma, evitando una gara sfavorevole. E l’unico modo in cui posso descrivere questa giornata.” – Brad Keselowski

“Penso che la pista sia fantastica. La traiettoria esterna diventerà molto molto veloce, probabilmente per l’anno prossimo. Qui gli inverni sono decisamente vigili e mi aspetto che influiscano positivamente su come si comporterà il circuito. Sarà una bella vista in futuro. Hanno fatto un ottimo lavoro.” – Martin Truex Jr.

“La regola numero uno in Nascar e imparare che si vuole buttare fuori qualcuno, almeno non devi buttare fuori te stesso” – Landon Cassill via radio dopo l’incidente con Danica Patrick

“Mi ha colpito sul rettilineo principale ha detto che mi stavo fra i piedi. Non è una buona ragione per colpirmi. Se succede una volta posso immaginare che sia prostrazione, ma è successo già diverse volte con lui. Al certo punto mi devo farmi valere, in modo che queste cose non succedono con altri. Ho scelto di farlo oggi.” – Danica Patrick sull’incidente con Landon Cassill

“Non l’ho colpita perché mi stava fra i piedi, ma perché guidava pericolosamente, creando situazioni di three-wide in restart. Se ti vuoi buttare in un three-wide e passare qualcuno, Devi comunque alzare il piede e lei non l’ha fatto. Si è gettata all’interno e ha tagliato tutta la pista, rallentando il gruppo. Poi ha fatto passare due auto e, quando lo affiancata all’interno, mi ha bloccato. A quel punto mi sono detto ‘Eh no! Sono stato più veloce di te per tutto il giorno’ e l’ho spostata. L’ho colpita perché guidava come un idiota per il 30º posto.” – Landon Cassill su Danica Patrick

“E’ scoppiata un’altra gomma anteriore destra. Ho preso una bella botta e mi mancate respiro per un minuto. Sono delusa. Non ho mai avuto una macchina così veloce in tutta la mia carriera. Era così veloce e facile da guidare! Tutti ragazzi hanno fatto un gran lavoro su questa Ford Fusion Farmland. Odio finire le gare in questo modo, ma mi hanno sempre detto che devi perderne un po’ prima di riuscire a vincerne una. Oggi sento che una arrabbiamo decisamente persa.” – Aric Almirola, finito a muro a causa di una foratura mentre era in testa

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