Le vetture della Sprint Cup 2013 in pista a Talladega

I team della Sprint Cup Series sono scesi in pista a Talladega per testare i nuovi modelli delle vetture che prenderanno parte alla stagione 2013, con l’intento di verificarne il comportamento ne draft e stabilire una base di partenza, per quanto concerne raffreddamento e restrictor plates, in vista della 55esima edizione della 500 miglia di Daytona.

Per la Chevrolet, che deve ancora presentare ufficialmente la SS, hanno preso parte al test Jeff Burton, Kasey Kahne e Juan Pablo Montoya. Ford ha schierato Sam Hornish Jr. — è stato anche il debutto del Penske Racing con una Ford — e Ricky Stenhouse Jr. al volante della nuova Fusion e le due Toyota sono state guidate da Joey Logano e Brian Vickers.

“A tratti abbiamo girato in 5 0 6 entrate stato parecchio rischioso e molto emozionante” ha detto Kasey Kahne. “Con auto che abbiamo attualmente non è così. Penso che stiamo migliorando e stiamo andando sicuramente nella direzione giusta. È molto interessante dal punto di vista di un per il pilota, perché potremo effettuare molti più sorpassi e sarà stupendo anche dal punto di vista dei fans, perché potranno godersi uno show molto migliore”.

I piloti hanno provato diverse configurazioni del setup e hanno viaggiato sia in gruppo che in tandem, restando favorevolmente impressionati dalle nuove vetture. Stando alle prime dichiarazioni dei presenti, la NASCAR sarebbe riuscita nell’intento di rendere più impegnativo il controllo delle stock-cars anche sul mega-ovale da 2.66 miglia dell’Alabama, nonché in quello di neutralizzare il tandem drafting.

Grazie alle nuove carrozzerie, rese differenti l’una dall’altra per permettere ai costruttori di di realizzare vetture più somiglianti ai rispettivi modelli stradali, le nuove auto si adattano molto meno a viaggiare in coppia perché i paraurti anteriore e posteriore non si accoppiano alla perfezione. Se da un lato questo può aumentare il rischio i incidenti, dall’altro favorirà sicuramente il pack drafting.

“Abbiamo chiesto il team di trovare il tandem in modo da compararne la velocità con quella che si raggiunge in gruppo e da osservare le temperature e altri dettagli” ha detto John Darby, direttore della Sprint Cup. “sembra davvero che non rappresenti più l’unico modo redditizio di correre a Talladega e Daytona. […] Le carrozzerie sono differenti. È un modello tutto nuovo e le differenze si estendono oltre l’estetica. A livello aerodinamico, le vetture hanno caratteristiche completamente diverse da quelle che utilizziamo attualmente.”

Per Kasey Kahne le differenze con le attuali macchine, anche a livello di comportamento in pista, sono evidenti:

“Mi è sembrato di avere maggior slancio rispetto alle altre vetture davanti a me. Riuscivo a sorpassare chi mi stava davanti anche quando eravamo su una fila di tre o quattro vetture. Questo è qualcosa che attualmente non possiamo fare e che mi piace molto. Anche spingere chi ti sta davanti è molto diverso. Penso che l’alettone più basso e la forma dei paraurti facciano sì che la vettura si nuova molto di più. È stato interessante con sei vetture, figuriamoci con 40. Direi che potrebbe causare anche qualche problema”.

Provando in tandem con Jeff Burton e Kasey Kahne hanno raggiunto le 204 miglia orarie. La NASCAR ha trovato diverse soluzioni sia per quanto riguarda le dimensioni della presa d’aria anteriore — 1,75 pollici di altezza e 24 di larghezza l’ultima configurazione adottata — che quanto concerne il restrittore dell’aria, per il quale dovrebbe essere adottata una misura di 29/32esimi di pollice, analoga a quella utilizzata attualmente.

Le vetture 2013 della Sprint Cup saranno nuovamente in pista per i test Goodyear al Texas Motor Speedway e al Phoenix International Raceway, ma per quanto riguarda i superspeedway, l’appuntamento è direttamente per gennaio del prossimo anno, in occasione del Preseason Thunder at Daytona, tradizionale appuntamento pre-stagionale in Florida.

Stay Tuned!