Sprint Cup – Logano si prende Phoenix in overtime, anche Kyle Busch in finale

(Photo by Chris Trotman/NASCAR via Getty Images)
(Photo by Chris Trotman/NASCAR via Getty Images)

Joey Logano, forte di una Ford Fusion #22 tanto fenomenale sulla breve distanza quanto mediocre nei long run, ha vinto in overtime la Can-Am 500, penultima gara della NASCAR Sprint Cup Series 2016, battendo sul traguardo Kyle Busch e Kyle Larson.

La terza vittoria stagionale – la 17esima in carriera – ha garantito al pilota del Penske Racing l’accesso alla finale di Homestead della settimana prossima, nella quale dovrà vedersela con Jimmie Johnson, Carl Edwards e il campione uscente Kyle Busch, entrato per il rotto della cuffia in un finale a dir poco rocambolesco.

“E’ stupendo. Tutti danno il massimo quando si tratta di vincere il campionato e noi abbiamo fatto lo stesso. E’ stato un bel restartm abbiamo fatto esattamente quello che dovevamo fare e sono al settimo cielo. Sono senza parole. Non mi sono mai emozionato così tanto per una vittoria,” ha detto Logano in Victory Lane.

Due terzi della Can-Am 500 sono stati dominati dalle vetture del team Hendrick Motorsports e in particolare dalla #88 di Alex Bowman, autore di ben 194 giri in testa sui 312 in programma e desideroso di agguantare la sua occasione di vincere su una macchina competitiva, nella speranza di trovare un sedile per il prossimo anno.

Bowman si è però mangiato tutto il vantaggio con una sosta lenta in gialla al giro 257, lasciando la leadership a Hamlin, che non si era fermato, e Kenseth, ripartito con due gomme nuove, scivolando dietro anche a Kurt Busch, Logano, Kahne ed Elliott. Kenseth ha impiegato circa due curve a sbarazzarsi di Hamlin, ma un’altra gialla ha ricompattato il gruppo.

Al restart successivo, la battaglia tra i piloti della Chase, soprattutto quella fratricida in seno al Joe Gibbs Racing per gli ultimi due posti nella finale di Homestead, si è scatenata alle spalle di Kenseth, con Logano a difendere il secondo posto dal ritorno di Kyle Busch e Kurt Busch, ma è stato proprio Bowman a mettere in scena una rimonta furiosa e a fare da arbitro nella contesa. La Chevy #88 ha passato prima la Toyota #18 quando mancavano 17 tornate al termine, per poi saltare la Ford #22 ai meno quindici e mettersi a caccia di Kenseth, lasciando Logano e Busch provvisoriamente appaiati per l’ultimo posto utile in finale.

Lo scoppio di un pneumatico sulla vettura di Michael McDowell a due giri dal termine ha scompaginato ulteriormente le carte, mandando la gara in overtime. E qui è arrivato il dramma: Kenseth ha rifiutato la richiesta dello spotter di Busch di prendere la linea interna in restart, lasciando quella posizione a Bowman e alla prima curva Busch ha toccato Bowman al posteriore in entrata, facendogli perdere il controllo e spedendolo contro Kenseth, il quale stava chiudendo la traiettoria dall’esterno. Risultato: un altro restart, bye bye Kenseth e Harvick, mai realmente competitivo sulla sua pista preferita, di nuovo in corsa per il successo.

All’ultima ripartenza Logano ha trovato lo spunto giusto, mentre la lotta tra Kyle Busch, Kyle Larson e Kevin Harvick ha finito col rallentare tutti e tre i piloti, che hanno tagliato il traguardo nell’ordine alle spalle di “Sliced Bread”. Nonostante il solito finale in crescita, per Harvick è arrivata quindi la prima eliminazione dalla Chase da quando è stato istituito il format. Quinto si è piazzato Kurt Busch, anche lui fuori dalla finale.

Curiosa penalità per Johnson e Truex

Due dei piloti più forti in pista sono stati messi fuori gioco dalla stessa curiosa penalità nella prima metà di gara. Sia un Jimmie Johnson in forma smagliante che Martin Truex Jr. sono partiti dalle retrovie e si sono fatti strada velocemente a suon di sorpassi, ma sono stati “beccati” a sorpassare la pace car entrando in pit road in gialla: una situazione decisamente insolita, dovuta più che altro alla conformazione del tracciato che permette di “tagliare” entrando ai box, ma sicuramente decisiva per il risultato finale e controversa per i due team coinvolti.

Johnson, che aveva fatto vedere un passo da rullo compressore non appena presa la testa della gara, si è poi ritrovato coinvolto in un tamponamento ai danni di Austin Dillon, afflitto da problemi elettrici in restart e ha detto definitivamente addio a una possibile vittoria, mentre Truex ha dato una bella botta a muro con il posteriore della Camry #78 in seguito a un contatto con Ryan Newman, che ha fatto scattare la sesta gialla della gara, quella del giro 255.

La finale

La NASCAR Sprint Cup Series fa ora rotta per Homestead, dove domenica prossima Johnson proverà a entrare ancora di più nella storia vincendo il settimo titolo, Busch tenterà di ripetere quello vinto nel 2015, Edwards vorrà scrollarsi di dosso l’incubo del 2011 nel miglior modo possibile e Logano rincorrerà la sua prima Sprint Cup.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @Gian_138


Race Results

Phoenix International Raceway
29th Annual Can-Am 500
1 4 22 Joey Logano (C) Shell Pennzoil Ford 324 44 4 Running 3 58
2 19 18 Kyle Busch (C) M&M’s Toyota 324 39 Running
3 2 42 Kyle Larson Target Chevrolet 324 38 Running
4 6 4 Kevin Harvick (C) Jimmy John’s Chevrolet 324 37 Running
5 12 41 Kurt Busch (C) Monster Energy/Haas Automation Chevrolet 324 36 Running
6 1 88 Alex Bowman(i) Nationwide Chevrolet 324 0 Running 3 194
7 5 11 Denny Hamlin (C) FedEx Ground Toyota 324 35 1 Running 1 4
8 8 21 * Ryan Blaney # SKF Ford 324 33 Running
9 3 24 Chase Elliott # SunEnergy1 Chevrolet 324 32 Running
10 20 27 Paul Menard Rust-oleum/Menards Chevrolet 324 31 Running
11 9 1 Jamie McMurray Sherwin Williams Chevrolet 324 30 Running
12 15 31 Ryan Newman Cat Minestar Chevrolet 324 29 Running
13 13 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 324 28 Running
14 14 2 Brad Keselowski Miller Lite Ford 324 27 Running
15 25 14 Tony Stewart Mobil 1 Chevrolet 324 26 Running
16 24 16 Greg Biffle Performance Plus Ford 324 25 Running
17 18 47 AJ Allmendinger Fry’s/Clorox Chevrolet 324 24 Running
18 22 13 Casey Mears GEICO Military Chevrolet 324 23 Running
19 11 19 Carl Edwards (C) Stanley Toyota 324 22 Running
20 28 38 Landon Cassill MDS Transport Ford 324 21 Running
21 10 20 Matt Kenseth (C) Dollar General Toyota 324 21 1 Running 1 55
22 27 43 Aric Almirola USAF Ford 322 19 Running
23 21 17 Ricky Stenhouse Jr. Roush Performance Ford 322 18 Running
24 34 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Chevrolet 322 17 Running
25 32 83 Matt DiBenedetto JAS Expedited Tracking Toyota 322 16 Running
26 36 46 Michael Annett Pilot Flying J Chevrolet 321 15 Running
27 29 7 Regan Smith Nikko RC/Toy State Chevrolet 321 14 Running
28 23 6 Trevor Bayne AdvoCare Ford 321 13 Running
29 16 10 Danica Patrick Nature’s Bakery Chevrolet 320 12 Running
30 33 44 Brian Scott # Safeway Ford 319 11 Running
31 31 23 David Ragan Dr Pepper Toyota 319 10 Running
32 30 34 Chris Buescher # Dockside Logistics Ford 318 9 Running
33 35 32 Jeffrey Earnhardt # Can-Am/Kappa Ford 318 8 Running
34 26 95 Michael McDowell ON Semiconductors/Malwarebytes Chevrolet 318 7 Running
35 39 55 * DJ Kennington(i) Northern Provincial Pipelines Chevrolet 316 0 Running
36 38 98 * Reed Sorenson Speed Stick Chevrolet 315 5 Running
37 37 30 * Gray Gaulding Feed the Children Chevrolet 296 4 Fuel Pump
38 17 48 Jimmie Johnson (C) Kobalt Chevrolet 296 4 1 Running 1 13
39 7 3 Austin Dillon American Ethanol Chevrolet 289 2 Running
40 40 78 Martin Truex Jr. Furniture Row/Denver Mattress Toyota 258 1 Accident