Loopies 2013, diverse conferme e qualche sorpresa!

Come ogni stagione NASCAR che si rispetti, anche il 2013 si conclude con i mitici Loopie Awards! I premi basati sulle statistiche “LOOP Data” sono arrivati alla settima edizione e ancora una volta tra le consuete conferme si annida qualche interessante sorpresa:

Most Improved Driver Award

Il pilota il cui Driver Rating è più migliorato rispetto al 201 è…. Kurt Busch! Il maggiore dei fratelloni di Las Vegas è passato dal deludente 71 della sua annata in purgatorio al Phoenix Racing a uno scintillante 93.0 al volante della Chevy SS #78 del Furniture Row Racing, che gli è valso l’accesso alla Chase. Secondo e terzo in graduatoria sono Joey Logano e Matt Kenseth, anche loro autori di una splendida stagione all’esordio in un nuovo team.

Least Improved Driver Award

Rivoltate il precedente premio e avrete il Least Improved Driver Award, assegnato al pilota che più ha visto il suo Driver Rating scendere nel corso del 2013. Il premio, tutt’altro che ambito, va a Denny Hamlin, che ha perso 18.5 punti passando da 100.9 a 82.4, complice l’infortunio a una vertebra patito al California Speedway per mano di Logano, da cui il pilota del Joe Gibbs Racing sembra essersi ripreso solo nel finale di stagione. Quattro top-10 nelle ultime quattro gare della Chase sembrano decisamente un viatico incoraggiante per il prossimo anno.

Jimmie Johnson Lifetime Achievement Award

Questo nuovo premio, dedicato al pilota che ha messo insieme la carriera più simile a quella di Jimmie Johnson, statisticamente uno dei piloti più forti di sempre in NASCAR, non poteva che andare a… Jimmie Johnson! Dall’introduzione dei LOOP Data nel 2005, il cinque sei volte campione della NASCAR Sprint Cup Series ha costruito dei numeri esagerati:  driver rating in carriera (105.9), numero di giri in testa percorsi (8,071), giri nella top 15 (75,070) e posizione media in gara (10.206) sono di gran lunga i migliori del lotto. Quest’anno poi ha anche stabilito il record della Chase per driver rating (125.8), posizione media in gara (5.165) e giri nella top 15 (3,001).

Project Makeover Award

Questo premio va al pilota che ha cambiato più radicalmente faccia con il trasferimento in nuovo team e se lo aggiudica Matt Kenseth, che passando al Joe Gibbs Racing si è trasformato da corridore di regolarità in cacciatore di vittorie. I 1,783 giri percorsi al comando lo collocano al secondo posto, dietro Johnson, in una classifica che negli ultimi 4 anni lo aveva visto posizionarsi mediamente oltre il nono posto. I suoi 1783 giri in testa di quest’anno superano la somma di quelli ottenuti negli ultimi quattro.

It’s Go Time Award

Il premio per il miglior “closer” della stagione, ovvero il pilota che ha guadagnato più posizioni nell’ultimo 10% di gara, quest’anno va a Dale Earnhardt Jr, che ha complessivamente raccolto 68 posizioni, per una media di quasi due posizioni per gara. Non avrà ottenuto nemmeno una vittoria, ma sul conto finale – quinto posto con 10 top-5 e 22 top-10 – hanno influito molto anche le buone prestazioni in chiusura di gara.

No, Really, It’s Go Time, Why Aren’t You Going? Award

Altro premio alla rovescia, questa volta per il pilota che ha perso più posizioni nell’ultimo 10% di gara. L’“ambito” premio va a Clint Bowyer, che non solo ha mancato l’appuntamento con la vittoria per la prima volta dal 2009 a questa parte, ma ha anche perso la bellezza di 67 posizioni nell’ultimo segmento di gara. Non esattamente il 2013 che ci si aspettava per Bowyer in casa Michael Waltrip Racing, ma d’altro canto, dopo lo scandalo di Richmond, non si poteva che archiviare la stagione e cercare di salvare il salvabile.

Stefan Kretschmann Lifetime Achievement Award

Questo premio alla carriera è intitolato a Stefan Kretschmann, considerato l’inventore dei LOOP Data e autore delle formule che determinano le statistiche avanzate della NASCAR. Ad aggiudicarsi questo riconoscimento, già andato in passato a piloti come Jimmie Johnson e Kyle Busch, è Jeff Gordon. Il pilota californiano, aggiunto d’ufficio alla Chase da parte della NASCAR dopo l’onnipresente fattaccio di Richmond, sarebbe in testa a un gran numero di statistiche se non fosse per Johnson, il quale – ironia della sorte – ha avuto un’occasione in Sprint Cup Series proprio grazie a Gordon. Sommando i dati dal 2005 a questa parte, il buon Jeff è secondo per numero di giri veloci (5.006), posizione media in gara (11.9), giri nella top 15 (70.985) e percentuale di giri percorsi nella stessa tornata del leader  (89.4 %). Inoltre, solo altri due piloti hanno mantenuto costantemente un driver rating oltre il 90 dall’introduzione dei LOOP Data: Jimmie Johnson, Kyle Busch e proprio Gordon.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @gian_138