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Monster Energy Cup Series

Matt Kenseth la spunta in una caotica Hollywood Casino 400

Matt Kenseth è uscito vincitore da una Hollywood Casino 400 in cui è successo veramente di tutto, conquistando la sua terza vittoria stagionale — la seconda in meno di un mese, la 24esima in carriera — nella 32esima prova della Sprint Cup.

La gara

Dalla pole position della sesta tappa della Chase 2012 è partito Kasey Kahne, affiancato da un velocissimo Mark Martin.

A prendere il comando è stato subito Martin, tallonato da Aric Almirola e Kyle Busch. In soli otto giri Almirola è stato in grado di scavalcare la Toyota #55 e di guadagnare subito qualche decimo di vantaggio.

La prima gialla della giornata è arrivata per una foratura di Casey Mears al giro 32, la seconda poco dopo, al giro 41, per un testacoda di Kyle Busch in uscita da curva 4. La Toyota #18 del Joe Gibbs racing non ha rimediato grossi danni dalla scampagnata, ma il pilota di Las Vegas si è ritrovato improvvisamente dalle retrovie.

Alla bandiera verde Almirola ha preso subito il largo, mentre alle sue spalle Johnson e Newman hanno ingaggiato un duello per la seconda posizione da cui è uscito vincitore il pilota dello Stewart-Haas racing. Johnson si è poi portato in seconda posizione, ma non è riuscito a ridurre i due secondi di vantaggio di Almirola.

Alla 71esima tornata, Allmendinger è finito a muro per una foratura, facendo scattare un’altra bandiera gialla e dalle soste ai box ha perso qualcosa Biffle, beccato per eccesso di velocità. Stewart invece, decisamente furibondo, ha perso terreno con una sosta molto lunga per sistemare il setup della vettura e con un passaggio supplementare in pit road per un attrezzo rimasto attaccato alla vettura.

Al restart una difficoltà di Almirola ha dato via libera a Johnson, che ha subito preso un certo vantaggio sulla Ford #43, mentre nelle retrovie Keselowski si è ritrovato bloccato nel traffico intorno alla 20esima posizione.

Una toccata di Tony Stewart al posteriore sinistro della Chevy #31 ha spedito Jeff Burton a muro al giro 83 e la pace car è tornata a guidare il gruppo per la quarta volta, dando l’occasione a Brad Keselowski per provare una strategia diversa, con una sosta che ha sparigliato la sua strategia rispetto a quelle dei rivali, già intenti a risparmiare benzina.

Un ottimo restart di Johnson lo ha proiettato subito al comando, con Almirola alle costole e Bowyer a precedere Kurt Busch in terza piazza e Truex in quinta. Il primo a fermarsi per una tornata di soste in verde è stato proprio il leader della corsa, al giro 120, seguito da Mark Martin e da tutti gli altri concorrenti. Almirola ha però chiesto troppo alle sue gomme ed è finito a muro con l’anteriore destra forata, facendo scattare la quinta gialla della Hollywood Casino 400 a metà del ciclo di soste. Bowyer si è ritrovato in prima posizione, davanti a Kenseth, Menard e Gordon. Diversi piloti, tra cui Johnson, Hamlin, Truex e Busch hanno dovuto ricorrere al wave around per tornare a pieni giri.

Kenseth ha bruciato tutti alla ripartenza e ha allungato su Bowyer e Biffle, ma al giro 136 la vettura di Johnson è partita improvvisamente in testacoda a centro gruppo andando a impattare duramente col posteriore contro le barriere e rimediando parecchi danni. Sono occorse cinque soste ai meccanici del team Hendrick per riparare la vettura direttamente in pit road e rispedire il pilota di El Cajon in pista a pieni giri.

Nemmeno una tornata in verde e Bobby Labonte è finito a muro, neutralizzando ancora la gara e permettendo a Denny Hamlin e al suo crew chief Darian Grubb di fare parecchi interventi sul setup della vettura per contrastare un pesante sovrasterzo. Kenseth si è nuovamente proiettato al comando allo sventolare della bandiere verde, seguito da Menard e Gordon, ma al giro 155 un contatto tra Danica Patrick e Landon Cassill ha di nuovo fermato le ostilità. La 30enne di Beloit non ha gradito una manovra di sorpasso del rivale e ha provato a rifilargli una toccata al posteriore sinistro, senza però riuscire a staccarsi dalla Toyota #83 e finendo contro il muro esterno.

Martin, Hamlin, Almirola e Johnson hanno preferito non fermarsi e sono ripartiti davanti al gruppo, che è ritornato subito a procedere a passo d’uomo per uno spin, miracolosamente senza conseguenze, di Tony Stewart sul backstretch. Il campione uscente della Sprint Cup si è fermato per cambiare quattro gomme e questa volta anche Johnson e altri, tra cui Carl Edwards, si sono fermati per rifornire.

Nemmeno il tempo di vedere Martin scattare al meglio e Hamlin finire inghiottito dal gruppo, che un contatto tra Bayne e Ambrose ha di nuovo costretto il direttore di gara a sventolare la bandiera gialla. Al restart, a 95 giri dal termine, Almirola è partito in testacoda mentre lottava per la prima posizione con Martin, questa volta senza far scattare la neutralizzazione. Il pilota del Richard Petty Motorsport è riuscito a raggiungere la pit road proprio quando la vettura di Biffle è partita in sovrasterzo ed è finita violentemente a muro sul rettilineo principale, con conseguente ennesima gialla. A fermarsi questa volta è stato solo Kenseth, che ha approfittato della situazione per qualche riparazione dopo una strisciata a muro in occasione del testacoda di Almirola.

Gli animi non si sono calmati e dopo nemmeno due giri in verde, Newman ha dato una toccata a Kyle Busch, con cui lottava per la settima piazza, mandandolo a muro. Dall’incidente è uscito indenne, grazie ad un colossale un colpo di fortuna, Brad Keselowski, che è passato in sbandata tra le due vetture dopo essere stato colpito dal compagno di squadra Hornish. Lo stesso Hornish e Kurt Busch si sono dovuti fermare per qualche riparazione alle rispettive carrozzerie.

Finalmente si è tornati a percorrere qualche giro a tutta velocità, con Martin davanti a Menard, Bowyer, Gordon e Hamlin, Keselowski in ottima posizione e Johnson addirittura tornato ai margini della top-10. Il veterano del Michael Waltrip Racing ha però dovuto cercare di amministrare il carburante, così come Hamlin. Entrambi si sono ritrovati nella prospettiva di dover effettuare due soste per concludere la gara. La Toyota #11 si è fermata a 59 giri da traguardo, mentre la Camry #55 è rientrata ai -55, lasciando in testa Paul Menard.

Kasey Kahne ha scalato rapidamente le prime posizioni, ma la sua scalata si è fermata in seconda piazza perché Almirola ha nuovamente forato la gomma anteriore destra, andando a impattare violentemente contro le barriere SAFER e facendo scattare un’altra gialla, più lunga delle precedenti per permettere agli addetti di ripulire la pista dall’olio del motore della Ford Fusion #43. La tredicesima neutralizzazione della giornata ha permesso a tutti di effettuare l’ultima sosta. Keselowski, sesto all’accendersi delle luci gialle, ha fatto la scelta conservativa di cambiare quattro gomme.

Mark Martin è tornato a pieni giri grazie al Lucky Dog e Denny Hamlin con il wave around. Lo stesso Martin ha approfittato della gialla per un rabbocco, così come Johnson, ma è stato messo fuori gioco da un problema al motore.

Al restart Kenseth e Menard hanno preso il largo, presto ripresi da Kahne. Tony Stewart, ripartito in seconda piazza, è precipitato rapidamente fuori dalla top-5. Kahne si è sbarazzato di Menard a una quarantina di giri dalla fine e tre tornate più tardi una foratura ha spedito Hornish a muro e riportato in pista la pace car.

La bandiera verde è tornata a sventolare a 29 giri dal traguardo e Matt Kenseth è riuscito guadagnare qualcosa su Martin Truex Jr. e Paul Menard. Kasey Kahne è invece rimasto bloccato alle spalle di Stewart, in lotta per la quarta posizione, anche a causa di un problema con l’accensione della Chevy #5, spenta dal pilota in gialla per risparmiare carburante. Kahne ha avuto problemi a riaccendere la sua stock-car e la NASCAR lo ha retrocesso in sesta piazza alla ripartenza.

A 13 giri dalla fine Kahne è riuscito a passare Stewart all’esterno e due giri più tardi Kurt Busch è stato vittima dell’ennesima foratura di una travagliatissima Hollywood Casino 400, senza però far scattare la bandiera gialla.

Kenseth ha accumulato un paio di secondi di vantaggio sulla Toyota #56, che gli sono stati sufficienti per tagliare il traguardo in prima posizione, davanti a Martin Truex, Paul Menard, Kasey Kahne, Tony Stewart, Clint Bowyer e Regan Smith. Brad Keselowski si è piazzato in ottava posizione, appena davanti ad un Jimmie Johnson che può cantare vittoria per essere uscito con un pareggio (dettato dal punto bonus per essere stato in testa almeno un giro) da una giornata che poteva finire con un disastro. Jeff Gordon ha completato la top-10.

La classifica

Keselowski (2250) mantiene il comando della generale con sette lunghezze di vantaggio su Johnson(2243). Il tredicesimo posto rimediato da Hamlin (2230) lo fa scendere a 20 punti dalla vetta, tallonato da Bowyer (2225) e da Kahne (2220). Truex (2207) sale al sesto posto, davanti a Stewart (2203), Gordon (2199), Kenseth (2195) e Harvick (2191). Biffle (2188) precipita in 11esima posizione, davanti al solo Earnhardt (2128), ancora fuori a causa di due commozioni cerebrali rimediate in poche settimane.

Nonostante il 31esimo posto raggiunto al Kansas Speedway, Kyle Busch (964) è sempre il primo degli “altri”, davanti a Carl Edwards (911) di 53 punti.

Stay Tuned!

Ordine d’arrivo della Hollywood Casino 400

1 12 17 Matt Kenseth Zest Ford 267 48 5 141.7 $389,611 Running 2 78
2 16 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 267 42 107.4 $231,954 Running
3 14 27 Paul Menard Menards/CertainTeed Insulation Chevrolet 267 42 1 109.5 $177,615 Running 1 6
4 1 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 267 41 1 116.3 $156,015 Running 1 1
5 33 14 Tony Stewart Office Depot/Mobil 1 Chevrolet 267 39 82.5 $184,840 Running
6 3 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Benefitting Avon FndtnforWomen Toyota 267 39 1 114.5 $146,854 Running 2 5
7 39 88 Regan Smith National Guard/Diet Mountain Dew Chevrolet 267 37 92.6 $124,015 Running
8 25 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 267 36 87.1 $144,310 Running
9 7 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 267 36 1 108.6 $148,651 Running 1 44
10 19 24 Jeff Gordon DuPont Chevrolet 267 35 1 95.3 $147,626 Running 2 2
11 10 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 267 33 76.9 $147,991 Running
12 18 9 Marcos Ambrose Black & Decker Ford 267 32 79.2 $128,088 Running
13 9 11 Denny Hamlin FedEx Freight Toyota 267 31 88.7 $139,471 Running
14 17 99 Carl Edwards Fastenal Ford 267 30 85.1 $140,396 Running
15 21 1 Jamie McMurray Bass Pro Shops/Arctic Cat Chevrolet 267 29 70.4 $129,613 Running
16 24 42 Juan Pablo Montoya Taylor Swift/Target Chevrolet 267 28 66.3 $126,496 Running
17 31 93 Travis Kvapil Burger King/Dr.Pepper Toyota 267 28 1 62.5 $121,863 Running 1 1
18 26 83 Landon Cassill Burger King Toyota 267 26 59.4 $121,350 Running
19 8 20 Joey Logano Dollar General Toyota 267 25 74.8 $102,305 Running
20 37 34 David Ragan Client One Securities LLC Ford 267 24 52.9 $111,013 Running
21 32 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft/Quick Lane Tire & Auto Center Ford 267 0 60.5 $92,630 Running
22 42 32 Timmy Hill(i) Southern Pride Trucking/U.S. Chrome Ford 267 0 45.2 $100,205 Running
23 38 38 David Gilliland Long John Silver’s Ford 266 22 1 46.4 $105,363 Running 1 1
24 2 55 Mark Martin Aaron’s Dream Machine Toyota 266 21 1 85.8 $90,505 Running 2 60
25 29 78 Kurt Busch Furniture Row/Farm American Chevrolet 265 19 72.6 $109,738 Running
26 15 22 Sam Hornish Jr.(i) Shell Pennzoil Dodge 234 0 63.5 $131,030 Accident
27 11 16 Greg Biffle 3M/Sherwin-Williams Ford 227 17 83.2 $97,380 Running
28 20 31 Jeff Burton Caterpillar Chevrolet 214 16 51.0 $127,330 Running
29 5 43 Aric Almirola Farmland Ford 212 16 1 111.2 $124,491 Accident 3 69
30 6 39 Ryan Newman Code 3 Associates Chevrolet 188 14 85.7 $130,463 Accident
31 4 18 Kyle Busch M&M’s Halloween Toyota 181 13 68.9 $131,813 Accident
32 40 10 Danica Patrick(i) GoDaddy Racing Chevrolet 154 0 40.4 $84,130 Accident
33 22 47 Bobby Labonte Kingsford Charcoal Toyota 140 11 49.0 $101,752 Accident
34 35 95 Scott Speed B&D Electrical Ford 77 10 38.2 $83,730 Electrical
35 13 51 AJ Allmendinger Phoenix Construction Chevrolet 69 9 71.7 $91,780 Accident
36 30 19 Mike Bliss(i) Plinker Tactical/Crowne Plaza Toyota 47 0 34.8 $83,305 Vibration
37 28 13 Casey Mears GEICO Ford 29 7 40.1 $83,080 Accident
38 43 79 Kelly Bires Bestway Disposal/Re-Load.biz Ford 28 6 35.1 $82,857 Rear Gear
39 41 36 Dave Blaney TBR/TMone Chevrolet 25 5 30.4 $79,325 Brakes
40 36 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 22 0 30.3 $79,080 Rear Gear
41 34 91 Reed Sorenson(i) Plinker Tactical/Crowne Plaza Toyota 18 0 29.9 $78,805 Overheating
42 27 37 JJ Yeley MaxQWorkForce.com Chevrolet 11 2 31.0 $78,635 Vibration
43 23 98 Michael McDowell K-Love/Curb Records Ford 7 1 30.1 $78,907 Vibration

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.