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Matt Kenseth sopravvive al Big One dell’ultimo giro e vince la Good Sam Roadside Assistance 500

L’ultimo giro di Talladega si è rivelato ancora una volta una trappola per moltissime vetture e a scampare al Big One questa volta è stato Matt Kenseth, che ha tagliato per primo il traguardo della Good Sam Roadside Assistance 500, andando a cogliere la sua seconda vittoria stagionale, dopo quella ottenuta a febbraio nella Daytona 500.

Per Kenseth si tratta del 23esimo successo su 466 presenze nella NASCAR Sprint Cup, il primo sul superspeedway di Talladega.

La gara

Le fasi iniziali della Good Sam Roadside Assistance 500 hanno visto alcuni piloti, tra cui Jimmie Johnson e Denny Hamlin, scegliere subito di stare sulla difensiva, facendosi sfilare e piazzandosi in fondo al gruppo, con il pilota della Toyota Camry #11 addirittura staccato di una decina di secondi in compagnia di David Gilliland.

Al giro 16 è arrivata la prima gialla della giornata, causata da un leggero contatto tra Casey Mears e Cole Whitt sulla fila esterna, che ha coinvolto anche Carl Edwards. A rimediare i danni più pesanti sono stati proprio la Ford Fusion #99 del Roush Fenway Racing e la Chevrolet Impala #33 di Joe Falk e del Richard Childress Racing. Edwards e Whitt sono poi stati classificati rispettivamente in 36esima e in 40esima posizione.

Durante la neutralizzazione, alcuni piloti, tra cui Johnson e Hamlin, hanno preferito posticipare il proprio pit-stop per essere sicuri di ripartire nuovamente in fondo al gruppo.

Tra i più attivi in testa invece,  ci sono stati Jamie McMurray, che ha anche totalizzato il maggior numero di giri al comando (38), Matt Kenseth e Dale Earnhardt Jr., che dopo le recenti delusioni a Daytona e Talladega, è partito a spron battuto nello stile tipico del padre.

Dopo 60 giri è stata la volta della prima tornata di soste in verde, che ha visto Earnhardt, Kyle Busch e Trevor Bayne rimediare una serie di penalità per eccesso di velocità ai box e ritornare in pista con una trentiina di secondi da recuperare, per poi venire doppiati.

Johnsnon ha cambiato due gomme e ne ha approfittato per percorrere una manciata di giri in testa, ma è poi tornato al coperto nelle retrovie.

Al giro 99 Kurt è rimasto senza benzina proprio quando si trovava davanti al gruppo, sebbene i l team avesse calcolato di avere a disposizione almeno altri 5 giri di autonomia. Tamponato da McMurray, Busch è finito contro le protezioni interne. Nel frattempo Kahne è arrivato, anche lui a secco, per inerzia alla sua piazzola, completando il rifornimento prima di essere doppiato.

I commissari sono accorsi attorno alla vettura di Busch, che è sceso a verificare i danni riportati dalla Chevy #51, ma una volta constatato che si poteva puntare a finire la gara, il pilota di Las Vegas è ripartito  prima di avere l’autorizzazione, senza casco e portandosi via una valigetta dello staff medico che era appoggiata sul tetto della macchina, col risultato di farsi imporre dalla NASCAR lo stop definitivo proprio nella sua ultima gara con il Phoenix Racing.

Kyle Busch si è portato davanti a tutti dopo il restart nel tentativo di sdoppiarsi, ingaggiando un’interessante lotta con Earnarhdt, mentre Kahne, Hamlin, Bowyer, Johnson, Truex e altri si sono nuovamente defilati in coda.

Un’altra bandiera gialla, arrivata per detriti sul rettilineo opposto a 49 giri dalla fine, ha permesso a Earnhardt, che era davanti a tutti, di tornare a pieni giri e ha regalato a Kyle Busch il Lucky Dog, mettendo però tutti a rischio per quanto riguarda il consumo di carburante, tanto che diversi piloti si sono fermati per un ultimo rabbocco in gialla proprio nel giro del restart. A restare in pista sono stati Casey Mears, Brad Keseowski e Kyle Busch, che così si è ritrovato di colpo in terza piazza.

L’ultimo run è stato tutto all’insegna della strategia, con sorpassi e controsorpassi e il rischio, oltre che di finire in un big one, anche di rimanere senza benzina. Kasey Kahne, Martin Truex JR. e Denny Hamlin sono rimasti intrappolati in un gruppetto a qualche secondo dai leader della corsa, pronti a rientrare in gioco alla successiva, prevedibile, interruzione.

Intorno ai 15 giri dalla bandiera a scacchi, due miracoli di Gordon e Biffle, che hanno controllato alla grande le rispettive vetture a oltre 200 miglia orarie, hanno fatto trattenere il fiato a piloti e pubblico mentre Jamie McMurray conduceva le danze.

Proprio McMurray è finito in testacoda sul traguardo a 5 tornate dal termine,  mentre viaggiava in quinta posizione con Harvick a fargli da ombra, facendo scattare la terza gialla della giornata.

Molte vetture ne hanno approfittato per uno splash-and-go, compresi Keselowski, Johnson  e Hamlin, disposti a tutto fuorché a finire senza benzina. Non si sono fermati Clint Bowyer, Kevin Harvick, Tony Stewart, Kenseth così come Trevor Bayne.

Al restart, in regime di Green-White-Checkered, il gruppo si è presentato compattissimo in curva 3, con Tony Stewart in testa all’interno e Kenseth sulla corsia esterna. Un velocissimo Michael Waltrip, spinto da Mears, ha provato a passare all’interno Stewart, il quale si è bruscamente spostato per bloccare la strada, ma ha finito con l’impattare contro la 55, causando un colossale big one, in cui proprio la Chevy #14 ha percorso parecchia strada su una fiancata.

Le vetture coinvolte sono state una ventina e la Good Sam Roadside Insurance si è chiusa in regime di bandiera gialla, costringendo la NASCAR a riesaminare i filmati per stabilire la classifica al momento dell’accensione delle luci gialle a bordo pista.

A risultare in testa è stato Matt Kenseth, che ha preceduto Jeff Gordon, Kyle Busch, David Ragan e Regan Smith. Greg Biffle, Brad Keselowksi, Travis Kvapil, Ryan Newman e Jeff Burton hanno completato la top-10.

Le dichiarazioni dei protagonisti

“Ho avuto sempre più sottosterzo mano mano che passavano i giri e non siamo mai riusciti a risolvere il problema. All’ultimo giro è per questo che ho scelto il groove centrale. Sapevo di non poter stare sulla corsia più bassa, altrimenti mi sarei girato, quindi ho scelto di stare nel mezzo. Non sapevo cosa sarebbe successo e tuttora non ho ben capito cosa sia capitato. In qualche modo penso che Tony sia stato mandato in testacoda e abbia causato un grosso incidente” -Matt Kenseth

“Ho combinato un casino. Mi sono spostato bruscamente verso il basso davanti a Michael e ho messo kappaò tutto il gruppo.È stata colpa mia, stavo cercando di bloccarlo per rimanere lì davanti. Mi prendo il 100% della colpa. Stavo cercando di vincere la gara, di stare davanti a Matt, e Michael aveva una grande inerzia sulla corsia più bassa. Quando ho sterzato verso il basso l’ho colpito nella parte anteriore destra della sua vettura. È stato solo un errore da parte mia, ma è costato molto alto sacco di persone.” – Tony Stewart

“Non so nemmeno come abbiamo fatto ad arrivare tutti interi alla bandiera bianca. Sul traguardo mi sono ritrovato, spinto da dietro, a spingere quello davanti a me, con altri che facevano la stessa cosa di fianco e macchine dappertutto che facevano la stessa cosa. Davvero non mi capacito di come abbiamo fatto ad arrivare alla bandiera bianca. È stato pazzesco. Ho cercato di fare tutto il possibile per evitare di spostarmi e ho sperato di riuscire ad arrivare alla fine. Oggi ce l’abbiamo fatta.” – Jeff Gordon

“Non importa se qualcuno dice che è una cosa buona per questo sport. Va bene solo nell’immediato perché farà parlare un po’ di gente domani, ma alla lunga questo modo di correre non aiuterà di sicuro questo sport. Non sarà produttivo per gli anni a venire. Non ho nemmeno voglia di andare a Daytona e Talladega il prossimo anno, ma sarò obbligato a farlo.” – Dale Earnhardt Jr.

La classifica

Il settimo posto di Talladega consente a Keselowski (2179) di portare a 14 punti il suo vantaggio su Johnson (2165) e a 23 quello su Hamlin (2156). Kahne (2143) balza al quarto posto, appena davanti a Bowyer (2139) e Gordon (2137). Stewart  (2133) scende in settima piazza, davanti a Truex Jr. (2131), Biffle (2130) e Harvick (2130). Earnhardt Jr. (2128) perde ben quattro piazze e si colloca all’undicesimo posto, precedendo solo il vincitore di ieri, Kenseth (2117). Fuori dalla top-12, Kyle Busch (912) ha 47 lunghezze di vantaggio su Ryan Newman (865).

Stay Tuned!

[button color=”orange” size=”medium” link=”http://motorsportrants.com/nascar/sprint-cup-series-nascar/video-completo-della-good-sam-roadside-assistance-500/” target=”blank” ]Vedi il video completo della gara [/button]

Ordine d’arrivo della Good Sam Roadside Assistance 500

1 15 17 Matt Kenseth FordEcoBoost/Natl.BreastCancerFoundation Ford 189 47 4 122.1 $302,036 Running 8 33
2 6 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 189 43 1 106.8 $206,171 Running 1 7
3 13 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 189 42 1 91.6 $186,168 Running 2 6
4 25 34 David Ragan MHP-8 hour Alert Ford 189 41 1 69.5 $142,743 Running 1 1
5 28 78 Regan Smith Furniture Row / Farm American Chevrolet 189 39 88.6 $136,243 Running
6 5 16 Greg Biffle 3M / National Breast Cancer Foundation Ford 189 39 1 111.0 $124,260 Running 6 16
7 22 2 Brad Keselowski Miller Lite Dodge 189 37 81.5 $130,330 Running
8 36 93 Travis Kvapil Burger King / Dr Pepper Toyota 189 37 1 82.6 $119,518 Running 2 3
9 2 39 Ryan Newman US Army Chevrolet 189 35 68.1 $130,993 Running
10 26 31 Jeff Burton Caterpillar / DriveCat.com Chevrolet 189 35 1 101.5 $128,610 Running 2 3
11 21 29 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 189 34 1 111.7 $132,621 Running 4 12
12 1 5 Kasey Kahne Hendrickcars.com Chevrolet 189 33 1 83.6 $101,610 Running 2 9
13 9 56 Martin Truex Jr. NAPA Auto Parts Toyota 189 31 74.3 $112,399 Running
14 23 11 Denny Hamlin FedEx Freight Toyota 189 30 56.8 $124,801 Running
15 32 38 David Gilliland PeanutPatchBoiledPeanuts/MargaretHolmes Ford 189 29 56.8 $96,118 Running
16 31 32 Terry Labonte C&J Energy Services Ford 189 28 60.2 $90,435 Running
17 17 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 189 28 1 71.3 $125,121 Running 2 11
18 40 47 Bobby Labonte Scott / Kingsford / Bush Beans Toyota 189 26 62.5 $99,332 Running
19 18 43 Aric Almirola Gwaltney Ford 189 25 85.6 $118,346 Running
20 12 88 Dale Earnhardt Jr. DietMountainDewPaintthe88/NationalGuard Chev 189 25 1 83.3 $89,485 Running 3 18
21 8 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft / Quick Lane / Warriors in Pink Ford 189 0 74.9 $81,235 Running 2 5
22 4 14 Tony Stewart Mobil 1 / Office Depot Chevrolet 188 23 1 68.3 $130,085 Accident 1 1
23 3 15 Clint Bowyer 5-hrEnergyBenefittingAvonFdnforWomen Toyota 188 22 1 72.3 $107,549 Accident 3 8
24 10 22 Sam Hornish Jr.(i) SKF Dodge 188 0 74.5 $120,835 Accident
25 11 55 Michael Waltrip Charlie Loudermilk Aaron’s Dream Machine Toyota 188 19 59.7 $79,785 Accident
26 19 13 Casey Mears GEICO Ford 188 19 1 93.7 $79,010 Accident 4 10
27 20 9 Marcos Ambrose DeWalt Ford 188 18 1 86.3 $106,618 Accident 1 2
28 16 27 Paul Menard Certain Teed Insulation / Menards Chevrolet 188 16 81.7 $86,460 Accident
29 39 36 Dave Blaney Golden Corral Chevrolet 188 15 53.9 $78,310 Accident
30 38 83 Landon Cassill Burger King / Dr Pepper Toyota 188 14 45.1 $105,480 Running
31 34 98 Michael McDowell K-LOVE / Curb Records Ford 188 13 46.6 $74,985 Running
32 14 20 Joey Logano The Home Depot Toyota 187 12 39.4 $82,785 Running
33 30 30 David Stremme SwanEnergyInc.com Toyota 187 11 54.9 $74,635 Running
34 24 1 Jamie McMurray Bass Pro Shops / Allstate Chevrolet 184 12 2 109.7 $110,868 Accident 9 38
35 43 23 Robert Richardson Jr.(i) North Texas Pipe Toyota 180 0 34.5 $74,260 Accident
36 7 99 Carl Edwards Subway Ford 179 8 36.5 $120,351 Running
37 41 10 David Reutimann CVP@Tmone.com Chevrolet 162 7 53.2 $73,980 Engine
38 27 42 Juan Pablo Montoya Target / Gillette Chevrolet 156 6 60.6 $103,819 Engine
39 29 51 Kurt Busch Phoenix Construction Chevrolet 98 6 1 74.9 $79,000 Parked 2 6
40 42 33 Cole Whitt(i) LittleJoesAutos.com Chevrolet 16 0 31.0 $78,860 Accident
41 37 87 Joe Nemechek(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves Toyota 12 0 27.3 $70,710 Vibration
42 35 97 Timmy Hill(i) AM/FM Energy Wood & Pellet Stoves / SWM Toyota 8 0 26.4 $70,580 Electrical
43 33 26 Josh Wise # MDS Transport Ford 5 1 25.4 $72,464 Overheating

Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.