NASCAR – Annunciati cambi al regolamento sportivo per il 2016

. (Photo by Robert Reiners/Getty Images)
(Photo by Robert Reiners/Getty Images)

Come anticipato durante la conferenza stampa di presentazione del Charter System, la NASCAR ha ufficializzato oggi una serie di modifiche al regolamento sportivo per adattarlo all’innovazione radicale appena introdotta. Il piatto è ricco e la NASCAR ne ha approfittato anche per rivedere la procedura di Green-White-Checkered.

Andiamo con ordine.

Punteggi

Con la NASCAR Sprint Cup Series ridotta da 43 a 40 vetture, non aveva effettivamente molto senso continuare ad attribuire 43 punti al vincitore, per cui si si scende a 40 punti, con 1 punto assegnato all’ultimo classificato e i soliti bonus di tre punti per la vittoria, un punto per chi effettua un giro in testa e un punto per chi effettua il maggior numero di giri in testa. Fa più specie, visto che i tre campionati maggiori avevano sempre avuto un sistema di punteggio identico, che si sia scelto di attribuire un punteggio differente alla NASCAR Camping World Truck Series, che darà ora 32 punti al vincitore con una griglia di 32 truck, confondendo sicuramente le idee agli appassionati.

NASCAR Sprint Cup Series – 40 vetture, 40 punti al primo e 1 all’ultimo
NASCAR XFINITY Series – 40 vetture, 40 punti al primo e 1 all’ultimo
NASCAR Camping World Truck Series – 32 truck, 32 punti al primo e 1 all’ultimo

Criteri di Qualificazione

Questa è semplice: i 36 Charter Team in possesso di una licenza avranno il posto garantito in griglia. Gli altri quattro andranno ai team senza licenza, chiamati Open. La griglia di partenza sarà determinata dalle qualifiche, con i quattro team Open più veloci a prendere il via della corsa.

Se la pioggia dovesse cancellare le qualifiche, saranno i tempi combinati delle libere a stabilire i quattro team Open ammessi alla gara, mentre se anche le libere dovessero essere cancellate, allora si guarderà alla classifica owner. Per i primi 3 eventi del 2016, farà fede la classifica owner del 2015.

Non sarà questa, in ogni caso, la formula che vedremo in azione a Daytona, dove come al solito vigeranno regole particolari.

Qualificazione alla Daytona 500

Armiamoci di carta, penna e pallottoliere.

Tutti i team iscritti prenderanno parte alle qualifiche e ai Can-Am Duels. I 36 Charter Team avranno una posizione garantita in griglia per la Daytona 500, con le qualifiche di domenica 14 febbraio a determinare la prima fila e la composizione dei due Can-Am Duels. I Duels determineranno le posizioni in griglia dalla terza in poi.

I quattro team Open che prenderanno parte alla Daytona 500 saranno determinati in questo modo:

  • Le griglie dei Duels conterranno un numero possibilmente identico di Charter Team e Open Team.
  • Il miglior Open Team di ciascun Duel prenderà parte alla Daytona 500
  • Le altre due posizioni Open verranno assegnate in base ai tempi delle qualifiche, tolti ovviamente i team Open che si erano già qualificati tramite i Duels
  • Se le qualifiche saranno cancellate per la pioggia, a qualificarsi saranno i due migliori team Open di ciascun Duel
  • Se il secondo Duel dovesse essere cancellato per pioggia, il miglior team Open del primo Duel avrà il posto in griglia e gli altri tre saranno assegnati in base alle qualifiche
  • Se entrambi i Duel saranno cancellati, tutte e quattro le posizioni Open saranno determinate dai tempi delle qualifiche
  • Se qualifiche e Duels saranno cancellate, i tempi combinati delle libere stabiliranno i quattro team Open in gara
  • Se tutte le sessioni – libere, qualifiche e Duels – saranno cancellati, a valere sarà la classifica owner del 2015

NASCAR Overtime

Avete presente tutta la polemica dello scorso anno sul numero di Green-White-Checkered da attuare e sul finale della gara di Talladega durante la Chase? Ecco, la NASCAR ha messo mano alle procedure per provare a evitare situazioni complicate.

A partire dalla Daytona 500, sulla pista verrà disegnata una nuova linea, denominata “Overtime Line”, in un punto che varierà da circuito a circuito. In situazione di Green-White-Checkered, se il leader della gara transiterà sulla Overtime Line nel primo giro in bandiera verde, il restart sarà considerato definitivo, sia che la gara prosegua in verde, sia che sopravvenga un’ulteriore gialla o una bandiera rossa.

Se invece la gialla dovesse scattare prima che il leader passi la Overtime Line, il tentativo non sarà considerato valido e si procederà a ripetere il restart. Non ci saranno limiti imposti al numero di tentativi che si potranno effettuare.

Vicker sulla Chevy #14 ?

A margine della conferenza stampa di tutto questo po po di roba, Steve O’Donnell ha confermato che i medici hanno autorizzato Brian Vickers a prendere parte al weekend di Daytona, rafforzando le voci secondo cui il pilota di Thomasville, North Carolina, potrebbe essere il sostituto di Tony Stewart sulla Chevy #14. Vickers è assente dalle scene da quasi un anno, a causa di un nuovo episodio di trombosi, che lo aveva costretto a lasciare le corse dopo aver disputato appena due gare nel 2015.

O’Donnell ha anche confermato che la NASCAR ha deciso di permettere la partecipazione della Chevrolet SS #14 alla Sprint Unlimited, nonostante di norma il posto in griglia sia legato al pilota.

Lo Stewart-Haas Racing presenterà il pilota che prenderà il posto di Tony Stewart oggi, in una conferenza stampa indetta per le 17:30 italiane.

Stay Tuned!

Gian Luca Guiglia – @Gian_138