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Monster Energy Cup Series

Penalità ridotte per Matt Kenseth e il Joe Gibbs Racing in sede d’appello.

La maggior parte delle penalizzazioni, che erano state inflitte a Matt Kenseth e al Joe Gibbs Racing dopo la gara di Kansas,  sono state ridotte in sede d’appello.

Dopo un incontro che è durato per più di sei ore al NASCAR R&D Center, il consiglio d’appello ha deciso di ridurre le penalità che la NASCAR aveva inflitto a Kenseth e al Joe Gibbs Racing.

La decisione è arrivata dai membri della  NASCAR Stock Car Racing Commission formata da Denis McGlynn, CEO of Dover Motorsports, dall’ex team-owner Jack Housby e Mark Arute, GM and COO allo Stafford Speedway.
Di seguito, i cambiamenti alle penalità inflitte a Kenseth e al Joe Gibbs Racing:

• La perdita di 50 punti di Kenseth in classifica generale è stata ridotta a soli 12 punti; tutte le altre penalità sono state cancellate, il che significa che la vittoria che il pilota del Joe Gibbs Racing ha ottenuto in Kansas conterà ai fini della qualificazione nella Chase e in una eventuale eligibilità di una delle due wild-card.

• La perdita di 50 punti di Joe Gibbs nella classifica degli owner è stata ridotta a 12 punti e, inoltre, la sospensione della sua licenza di proprietario della #20 è stata rescissa.

• Nonostante, la multa di 200,000mila dollari per il crew-chief, Jason Ratcliff, non sia stata alterata, il consiglio ha deciso di ridurre la sospensione da sei ad una sola gara, inoltre, Ratcliff, appena sarà reintegrato, sarà messo in probation per le prossime tre gare.

•  L’unico incremento delle penalità ,da parte del consiglio, è arrivato ai danni di Toyota che  perderà sette punti invece dei precedenti cinque in classifica dei costruttori.

“E’ stata veramente una settimana difficile per tutti e faremo tutto il possibile che ciò non accada di nuovo. Lavoreremo con TRD insieme e cercheremo che niente del genere accada più in futuro. Voglio precisare che abbiamo grande rispetto per il nostro Sport e in particolare per la NASCAR. E’ nostra intenzione collaborare con la NASCAR per sempre.”,  ha dichiarato Joe Gibbs subito le penalizzazioni.

Anche Matt Kenseth ha accolto positivamente l’esito dell’appello su Twitter:

Al contrario, alla NASCAR non è andata troppo a genio la decisione di ridurre la penalità. Simboliche le parole di Kerry Tharp, portavoce della NASCAR,: “Siamo molto delusi dall’esito dell’appello di oggi e siamo fermamente convinti che il nostro processo di ispezione funzioni alla perfezione. L’ispezione del motore e/o parti di esso è stata sempre una cosa sacra per noi. Ai motori, vanno aggiunti il carburante e le gomme. Chi commette certe infrazioni deve prendersi le proprie responsabilità. La nostra intensità e approccio nell’ispezionare i motori non cambierà. Prendiamo atto di questa decisione e passiamo a Darlington”.

Con i 38 punti guadagnati, Kenseth balza al quarto posto nella classifica generale della Sprint Cup.

Federico Floccari

 

 

 

 

Di Federico Floccari

Dal mio nickname si possono capire già moltissime cose. Per me la NASCAR è uno stile di vita, non solo un semplice sport. Seguitemi su Twitter (@NASCARCountryUS) se volete veramente saperne di più sul mondo delle stock-cars americane e non solo. Qui, su Motorsportrants, scrivo solo ed esclusivamente sulla NASCAR e non me ne pento. Anzi.