Per la prima volta parlano pubblicamente i genitori di Kevin Ward Jr.

Mourners gather after a funeral for race car driver Kevin Ward Jr. outside South Lewis Central School, Thursday, Aug. 14, 2014, in Turin, N.Y. Ward died after being struck by NASCAR driver Tony Stewart's car during a race last weekend at a dirt track in western New York. (AP Photo/Mike Groll)
Mourners gather after a funeral for race car driver Kevin Ward Jr. outside South Lewis Central School, Thursday, Aug. 14, 2014, in Turin, N.Y. Ward died after being struck by NASCAR driver Tony Stewart’s car during a race last weekend at a dirt track in western New York. (AP Photo/Mike Groll)

Una settimana dopo aver citato in giudizio Tony Stewart per l’omicidio colposo del loro figlio, i genitori di Kevin Ward Jr. – durante la trasmissione di venerdì mattina della ABC “Good Morning America” hanno parlato dell’incidente in cui ha perso la vita il loro figlio.

Ward Jr. – 20 enne – è morto il 9 agosto del 2014 in seguito ad un incidente durante una gara dirt per sprint car al Canandaigua Motorsports Park nello stato di New York. Dopo aver incidentato in seguito ad un side by side con la vettura di Stewart, Ward è uscito dalla sua macchina e si è diretto verso quella di Stewart mentre sopraggiungeva ad alta velocità uccidendolo sul colpo.

“Avrei voluto più di chiunque altro che non fosse mai uscito da quella macchina” ha dichiarato la madre di Ward, Pam. “Ma riconosco anche il fatto che se Tony fosse rimasto basso nella sua traiettoria e non verso Kevin, mio figlio sarebbe ancora vivo.”

Il portavoce di Stewart, Mike Arning, ha detto che non ci sono commenti a riguardo le dichiarazioni dei Wards.

“Vogliamo giustizia per nostro figlio,” ha esclamato Pam Ward. “E’ ciò che vogliamo e voglio che Stewart lo sappia. Il processo civile è l’unica arma che ci è rimasta.”

Dopo l’incidente, un grand jury – formato da 23 persone nella Ontario County (New York) – ha determinato che no c’erano prove evidenti per incriminare Stewart dell’accaduto.

“Il loro lavoro era quello di stabilire se c’erano prove o meno della colpevolezza di Tony Stewart,” ha dichiarato il procuratore distrettuale della contea di Ontario, Michael Tantillo. “Ovviamente il loro verdetto è stato che non c’era nessuna prova di colpevolezza.”

Tantillo, inoltre, ha detto che Ward era sotto l’effetto di marijuana nella notte dell’incidente.

“C’è il test tossicologico che prova che Kevin Ward al momento dell’incidenter era sotto l’effetto di marijuana,” ha dicharato Tantillo. “… I livelli che sono stati trovati erano abbastanza da alterare il giudizio.”

La scorsa settimana, Tantillo ha ripetuto le sue dichiarazioni al Democrat & Chronicle, quotidiano di Rochester, NY: “Il livello di marijuana che sono stati trovati all’interno del sistema circolatorio di Ward hanno indicato che ha fumato marijuana probabilmente un paio d’ore o al massimo cinque ore prima della gara. E’ stato un fattore significativo e non trascurabile e non c’è nessun dubbio a riguardo.”

Federico Floccari