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Monster Energy Cup Series

Pubblicate le penalità post-Texas: mano pesantissima per Keselowski e Logano

Come preventivato, la NASCAR ha atteso il mercoledì per pubblicare le penalità risultanti dalle infrazioni riscontrate nella gara della Sprint Cup di Forth Worth, risparmiando in qualche modo a Brad Keselowski l’imbarazzo di presentarsi alla Casa Bianca in contemporanea con l’annuncio di una pesante sanzione, che è puntualmente arrivata.

Il Penske Racing è stato colpito duramente sia per quanto riguarda Brad Keselowski che per quanto concerne Joey Logano, mentre è risultata più contenuta la penalizzazione inflitta a Martin Truex Jr. e al Michael Waltrip Racing.

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Parti sequestrate nel pre-gara al Penske Racing

I commissari della NASCAR avevano sequestrato il retrotreno delle due Ford Fusion del team di Roger Penske poco prima della NRA 500, obbligando i meccanici a lavorare duramente per sostituire le parti in questione prima della bandiera verde, riuscendoci per un soffio nel caso di Joey Logano. Il pilota della Fusion #22 è partito dal fondo dello schieramento e ha poi conquistato una splendida top-5, mentre Keselowski si è piazzato in nona posizione e nel dopo-gara non ha nascosto la sua rabbia per un presunto accanimento dei commissari nei confronti del suo team.

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Punti di ancoraggio delle sospensioni e ricerca esasperata

Il comunicato della NASCAR lascia intendere che il team Penske avrebbe effettivamente sfruttato gli attacchi delle sospensioni posteriori per aumentarne il “gioco” e bloccarli in una posizione che potesse favorire l’assetto della vettura in un modo che i commissari non hanno per niente gradito.

I team #2 e #22 hanno violato in particolare la sezione 20-12 del regolamento, che prevede che tutti i sistemi e i componenti della vettura debbano essere approvati dalla NASCAR prima di essere utilizzati in gara. “Ogni sistema sospensivo deve essere consegnato in forma completa alla NASCAR prima di essere usato e può essere usato fino a quando la NASCAR non ritenga diversamente. Tutti i punti di ancoraggio delle sospensioni anteriori e posteriori devono essere di acciaio e avere singoli alloggiamenti sferici della corretta misura, che non permettano movimento o riallineamento della sospensione oltre a una normale rotazione congrua all’escursione della sospensione”

Si tratta in sostanza dell’esasperata ricerca sui supporti delle sospensioni che già l’anno scorso aveva portato a un chiarimento ufficiale della NASCAR che era parso indirizzato a colpire in qualche modo il team Hendrick, costante metro di paragone di tutto lo schieramento.

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Mano pesante della NASCAR

Il risultato di questa violazione, per cui la NASCAR aveva già preannunciato tolleranza zero, è molto pesante sia per i piloti che per i crew-chief.

Brad Keselowski è stato penalizzato di 25 punti nella classifica piloti e Roger Penske di altri 25 nella classifica Owners. Paul Wolfe è stato multato per 100.000 $, sospeso per 6 gare e messo in probation fino al 31 dicembre. 6 gare di sospensione e la probation sono toccate anche al car chief Jerry Kelly, all’ingegnere Brian Wilson e la team manager Travis Geisler.

Joey Logano è stato penalizzato di 25 punti nella classifica piloti e Walt Czarnecki di altri 25 nella classifica Owners. Todd Gordon è stato multato per 100.000 $, sospeso per 6 gare e messo in probation fino al 31 dicembre, così come il car chief Raymond Fox e l’ingegnere Samuel Stanley.

Il Penske Racing ha immediatamente annunciato che farà appello contro le sanzioni.

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Truex perde sei punti

Martin Truex Jr. e il Michael Waltrip Racing sono stati invece penalizzati perché la Toyota Camry #56 non ha rispettato l’altezza minima da terra nelle ispezioni post-gara, violando così la sezione 20-12.8.1B del regolamento.

Truex è stato sanzionato con la detrazione di 6 punti in classifica piloti e Michael Waltrip con un’analoga detrazione in quella Owners, mentre il crew chief Chad Johnston è stato multato per 25.000$ e messo in probation fino al 5 giugno.

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Di Gian Luca Guiglia

Classe: 1979
Mito: Jim Clark
Pilota preferito: Juan Pablo Montoya
Piloti nel cuore da corsa: Tony Stewart, Jim Clarck, Stirling Moss,Max Papis, Alessandro Zanardi e mille altri…
Pilota donna preferita: Simona de Silvestro
Circuito Preferito: Nordschleife
Circuiti nel cuore da corsa: Le Mans, Rouen, la vecchia Monza, la vecchia Spa
Auto preferita: Ferrari P4
Auto nel cuore da corsa: Ford GT40, Lotus 79, Tyrrell P34, Lotus 49, Porsche 917
Gare dal vivo: Fia GT, Superstars, WTCC, F.Renault, LMES Monza, NASCAR Phoenix e Las Vegas 2011
Gare da vedere un giorno dal vivo: 24h Lemans, 500miglia Daytona
Livrea Casco Preferito: Alex Zanardi, Carl Fogarty
Livrea auto preferita: Ford gt40 Gulf, Lotus 49 Gold Leaf
Gara preferita: Troppe
Gara nel cuore da corsa: Daytona 500 2008, Darlington 2003, Lemans 67
Riviste preferite: Autosport, Motorsport magazine.