Report: Dopo la pioggia arriva Dale Jr, sua la Daytona 500 numero 56

56th Daytona 500

Ci sono volute ore di attesa (6 ore, 21 minuti e 40 secondi) e due allerta tornado, perché la pioggia a Daytona si placasse e le vetture potessero riprendere la pista per completare la cinquantaseiesima edizione della Great American Race, ma alla fine, dopo tre big ones e più di 40 avvicendamenti al vertice, Dale Earnhardt Jr. ha ritrovato la strada per la Victory Lane nella gara più importante dell’anno, grazie a un Green-White-Checkered gestito magistralmente dalla prima posizione.

Il pilota di Kannapolis, che negli ultimi sette anni aveva vinto solo un paio di gare al Michigan International Speedway e sul superspeedway della Florida aveva raccolto 3 secondi posti in 4 anni, ha festeggiato con un Polish Victory Lap – ovvero passando sotto le tribune in direzione contraria a quella di marcia – la sua seconda affermazione nella 500 miglia di Daytona, arrivata 10 stagioni dopo la prima e in un momento importantissimo della sua carriera. Il 2014 sarà infatti il suo ultimo anno con Steve Letarte, l’uomo accreditato di aver rivitalizzato la sua carriera, al suo fianco come crew-chief prima che quest’ultimo lasci l’incarico per passare in cabina di commento per NBC.

Fatto ancora più importante, con il nuovo format della Chase For The Cup questa vittoria regala a Earnhardt un posto pressoché sicuro nei playoff.

La Chevrolet SS #88 del team Hendrick Motorsports ha tagliato il traguardo davanti alla Toyota Camry #11 di Denny Hamlin e la Ford Fusion #2 di Brad Keselowski. Rispettivamente quarto e quinto due compagni di squadra del vincitore: Jeff Gordon e Jimmie Johnson.

Procedendo dietro la safety Car nelle tornate finali, Earnhardt ha anche raccolto un grosso pezzo di nastro adesivo lasciato dalla vettura di Newman, che è andato a ostruire la griglia del radiatore della #88. Dale ha provato ripetutamente ad avvicinarsi alla pace car per staccarlo, ma non c’è stato verso. Quello che poteva essere un grosso rischio potrebbe essersi però trasformato in un leggero vantaggio, dato che in 3 giri era molto difficile che il motore cedesse per le alte temperature e una griglia più chiusa fa guadagnare qualcosa in termini di velocità di punta.

La Gara

Interrotta dopo appena 38 giri da precipitazioni intense, che si sono protratte per oltre sei ore, la Daytona 500 è potuto ripartire intorno alle 2:30 italiane e i piloti, spinti dal rischio di una nuova bandiera rossa e dall’occasione di centrare subito la qualificazione ai playoffs, hanno dato vita a un’edizione memorabile della Great American Race, ricca di sorpassi e colpi di scena e conclusasi – una vera costante delle Speedweeks di quest’anno – in volata.

A decidere lo sprint  finale è stato l’ottimo spunto trovato da Dale Jr. all’ultimo restart – avvenuto in regime di Green-White-Checkered dopo che un contatto tra Austin Dillon e Ryan Newman aveva dato origine al penultimo big one della serata – quando è riuscito a guadagnare, complice una bella spinta da parte di Gordon, quei metri sufficienti a bloccare il ritorno di Keselowski sulla fila esterna e di Hamlin su quella interna, spostandosi per fermarne l’inerzia. Proprio mentre il gruppo piombava sul traguardo, Kevin Harvick  ha scatenato un altro incidente che ha fatto scattare una bandiera gialla, che ha neutralizzato la classifica ma non ha sostanzialmente influito sul risultato.

Proprio Hamlin è risultato essere il più deluso nel dopo gara, nonostante il secondo posto. Il pilota della Virginia aveva vinto sia la Sprint Unlimited che il suo Duel ed era uno dei principali favoriti per la vittoria della Great American Race.

Un altro big one si era verificato al giro 145, a causa di un contatto tra Brian Scott ed Aric Almirola. Tra i coinvolti anche Danica Patrick, finita violentemente contro le barriere esterne senza conseguenze altre che il ritiro. Problemi di motore, invece, per Tony Stewart e Martin Truex Jr.. Il pilota della Chevrolet SS #78 del Furniture Row Racing doveva partire dalla prima fila, ma un incidente durante i Duels lo ha costretto a ricorrere al muletto e a partire dal fondo dello schieramento. Il suo propulsore ha però ceduto molto presto, relegandolo in ultima posizione.

La prova del Joe Gibbs Racing, molto competitivo con tutti e tre i piloti, è stata invece caratterizzata da qualche problema in pit road. Spettacolare il pit-stop in senso contrario di Matt Kenseth, meno quello costato una penalità a Kyle Busch per essersi trascinato via una pistola ad aria compressa. Entrambi sono riusciti comunque a risalire la classifica, tanto che Kenseth si è piazzato al sesto posto. Busch è rimasto coinvolto nell’ultimo incidente ed è stato classificato in 19esima posizione.

Le bandiere gialle sono state in tutto 7, mentre gli avvicendamenti in testa sono stati 42 tra 18 piloti.

Rookie Watch

Partito dalla pole position, Austin Dillon è riuscito a portare al traguardo la Chevrolet SS #3 del Richard Childress Racing tutta intera al nono posto, nonostante un paio di toccate rifilate a Larson e Newman, guadagnando subito un discreto vantaggio nella corsa al titolo di Rookie Of The Year, perché il primo tra i rivali, Alex Bowman, si è dovuto accontentare della 23esima posizione. L’altro grande favorito per questa speciale classifica, Kyle Larson, ha patito problemi di assetto fin dall’inizio della Daytona 500, finendo a muro nelle prime tornate e andando in testacoda con la posteriore destra forata poco dopo. A mettere fine alla serata del ragazzo di Elk Grove sono stati poi il contatto con Larson e l’incidente che ne è seguito. Risultato finale  un deludente 38esimo posto.

La Classifica

Essendo la prima gara della stagione, la classifica dopo la 500 miglia rispecchia fedelmente l’ordine d’arrivo e vede Earnhardt al comando con 5 punti di vantaggio su Hamlin e tutti gli altri a seguire. Va comunque sottolineato come il nuovo format della Chase cambi radicalmente le carte in tavola e renda la classifica meno importante del solito, perché chiunque può entrare ai playoffs vincendo singole gare. Appuntamento allora per settimana prossima a Phoenix, dove inizierà la vera regular season.

Top 16: (1) D. Earnhardt. Jr. 48;(2) D. Hamlin 43;(3) B. Keselowski 42;(4) J. Gordon 40;(5) J. Johnson 40;(6) M. Kenseth 38;(7) R. Stenhouse. Jr. 37;(8) G. Biffle 37;(9) A. Dillon # 36;(10) C. Mears 34;(11) J. Logano 34;(12) K. Harvick 31;(13) J. Mcmurray 30;(14) B. Labonte 29;(15) R. Sorenson 28;(16) C. Edwards 28.

Chase Watch: vincitori di una gara

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Gian Luca Guiglia

I tweet dei protagonisti

E per concludere, Dale Jr. ha mantenuto la promessa di iscriversi a Twitter in caso di vittoria:

Ordine d’arrivo

NASCAR Sprint Cup Series Race Number 1
Unofficial Race Results for the 56Th Annual Daytona 500 – Sunday, February 23, 2014
Daytona International Speedway – Daytona Beach, FL – 2.5 Mile Paved
Total Race Length – 200 Laps – 500 Miles – Purse: $19,784,864

1 9 88 Dale Earnhardt. Jr. National Guard Chevrolet 200 48 5 133.1 $1,506,363 Running 6 54
2 4 11 Denny Hamlin FedEx Express Toyota 200 43 1 113.8 $1,148,451 Running 3 16
3 33 2 Brad Keselowski Miller Lite Ford 200 42 1 117.1 $847,721 Running 4 13
4 6 24 Jeff Gordon Drive to End Hunger Chevrolet 200 40 102.7 $731,399 Running
5 32 48 Jimmie Johnson Lowe’s Chevrolet 200 40 1 101.2 $589,399 Running 2 15
6 3 20 Matt Kenseth Dollar General Toyota 200 38 98.2 $518,362 Running
7 34 17 Ricky Stenhouse. Jr. Nationwide Insurance Ford 200 37 72.0 $434,588 Running
8 25 16 Greg Biffle 3M Ford 200 37 1 94.1 $413,838 Running 3 8
9 1 3 Austin Dillon # DOW Chevrolet 200 36 1 83.4 $424,674 Running 1 1
10 28 13 Casey Mears GEICO Chevrolet 200 34 80.8 $377,221 Running
11 35 22 Joey Logano Shell Pennzoil Ford 200 34 1 104.1 $376,354 Running 1 2
12 18 40 Landon Cassill Carsforsale.com Chevrolet 200 0 67.6 $306,850 Running
13 38 4 Kevin Harvick Budweiser Chevrolet 200 31 85.1 $368,196 Running
14 22 1 Jamie McMurray McDonald’s Chevrolet 200 30 73.8 $361,777 Running
15 26 52 Bobby Labonte Phoenix Construction Chevrolet 200 29 46.2 $325,213 Running
16 39 36 Reed Sorenson Golden Corral Chevrolet 200 28 69.3 $342,446 Running
17 30 99 Carl Edwards Fastenal Ford 200 28 1 87.0 $340,638 Running 3 8
18 7 9 Marcos Ambrose Stanley Ford 200 26 79.5 $363,458 Running
19 37 18 Kyle Busch M&M’s Toyota 200 26 1 100.5 $373,504 Running 5 19
20 24 32 Terry Labonte C&J Energy Services Ford 200 24 66.1 $339,996 Running
21 8 41 Kurt Busch Haas Automation Chevrolet 199 24 1 89.9 $331,763 Running 1 15
22 19 31 Ryan Newman Caterpillar Chevrolet 199 22 60.3 $331,638 Running
23 29 23 Alex Bowman # Borla Exhaust Toyota 198 21 43.7 $334,346 Running
24 11 98 Josh Wise Curb Records Ford 196 20 47.5 $322,888 Running
25 12 33 Brian Scott(i) Whitetail Chevrolet 196 0 68.2 $336,035 Running
26 15 47 AJ Allmendinger Kroger/USO Chevrolet 194 19 1 53.1 $321,788 Running 1 1
27 40 51 Justin Allgaier # Brandt Professional Agriculture Chevrolet 193 18 1 60.8 $327,513 Accident 3 4
28 23 26 Cole Whitt # Speed Stick Gear Toyota 193 16 62.5 $315,663 Accident
29 41 30 Parker Kligerman # Swan Energy Toyota 193 15 48.2 $318,338 Accident
30 31 55 Brian Vickers Aaron’s Dream Machine Toyota 192 14 70.6 $350,388 Running
31 5 5 Kasey Kahne Farmers Insurance Chevrolet 192 14 1 64.1 $350,413 Running 2 2
32 10 27 Paul Menard Peak/Menards Chevrolet 184 13 1 80.0 $550,702 Running 3 29
33 14 21 Trevor Bayne(i) Motorcraft/Quick Lane Tire & Auto Center Ford 183 0 59.5 $316,438 Accident 1 2
34 43 34 David Ragan CSX – Play It Safe Ford 176 10 32.2 $323,738 Running
35 21 14 Tony Stewart Bass Pro Shops/Mobil 1 Chevrolet 174 9 36.8 $349,521 Running
36 17 38 David Gilliland Love’s Travel Stops Ford 171 8 41.5 $322,968 Running
37 36 7 Michael Annett # Pilot/Flying J Travel Centers Chevrolet 161 7 42.8 $313,605 Accident
38 16 42 Kyle Larson # Target Chevrolet 160 6 32.2 $310,248 Accident
39 13 43 Aric Almirola Smithfield Ford 146 6 1 59.8 $317,939 Accident 1 5
40 27 10 Danica Patrick GoDaddy Chevrolet 145 5 1 53.6 $282,778 Accident 1 2
41 42 66 Michael Waltrip BlueDEF/AAA Toyota 144 4 1 46.0 $278,628 Accident 2 4
42 20 15 Clint Bowyer 5-hour Energy Toyota 127 2 41.0 $302,344 Engine
43 2 78 Martin Truex. Jr. Furniture Row Chevrolet 30 1 27.3 $292,311 Engine